GP Bahrain F1 2014, gara: Hamilton super, con Rosberg è spettacolo [FOTO e VIDEO]

Il mondiale di Formula 1 affronta il terzo atto, il Gran premio del Bahrain a Sakhir e restituisce una gran gara

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    Cinquantasette giri assurdi quelli del Gran premio del Bahrain 2014. Dominano le Mercedes, ma lo fanno divertendo, con attacchi a ripetizione tra Rosberg e Hamilton. Fin sotto la bandiera a scacchi. L’inglese ha la meglio e bissa il successo della Malesia. Gran gara anche per la Force India, che piazza Perez sul terzo gradino del podio, anche in questo caso non senza lotte interne con Hulkenberg. Rimonta da 10 e lode per Ricciardo, gagliardo e aggressivo per tutto il gran premio, viene ricompensato con la quarta posizione e due sorpassi su Vettel, che si accontenta del sesto posto. Williams meglio delle Ferrari, che deludono e chiudono senza mai incidere.

    a cura di: @fabianopolimeni

    CLASSIFICA GP BAHRAIN F1 2014

    Vince Hamilton, davanti a Rosberg e Perez, in volata su RIcciardo. Poi Hulkenberg, Vettel, Massa, Bottas, Alonso e Raikkonen. Gara strepitosa, la più bella dell’anno

    56/57 - Lottano Massa e Vettel. Il brasiliano passa in staccata di curva 4, ma in accelerazione riprende la posizione il tedesco. Ferrari a chiudere il trenino. Sarà un ultimo giro difficile per Vettel, con gomme finite

    55/57 – 1’37″9: chiude i giochi così Lewis Hamilton. Hanno lottato e adesso è giusto che si congelino le posizioni. Grandissimo spettacolo offerto dai due. Il podio è di Perez, con 2.3 su Ricciardo, poi Hulkenberg a 1.6, Vettel a 7 decimi, Massa a 5 da Vettel e Bottas a 4 dal compagno di team. Button procede lentamente e si ritira nel suo 250mo gran premio in carriera.

    54/57 – Ricciardo riesce a passare Hulkenberg, che deve guardarsi da Vettel. Rimonta monstre per l’australiano, partito 13mo. Alonso è quasi in scia delle Williams

    53/57- Di nuovo manovra con Drs alla prima curva, Hamilton ha la migliore accelerazione e resiste. Girano 1.39 medio e sono in lotta, con Perez che fa da solo 1.40.1

    Hulkenberg, Ricciardo, Vettel e Massa sno tutti separati di pochi decimi, poi Bottas a 6 decimi da Massa e Alonso a 1.3: Lo spagnolo gira 1.39.8, 1 secondo più veloce di chi gli è davanti

    52/57 – Vettel non molla e attacca RIcciardo, gran spettacolo anche in queste fasi finali. Perez sembra in grado di tenere la terza posizione. ROsberg assalta Hamilton e passa in curva 1, HAmilton ha accelerazione migliore e Rosberg ci prova all’esterno di curva 4, ruota a ruota, appaiati nel veloce: che gara!!

    51/57 – Sorpasso portato a termine per ALonso: nono. Ricciardo insidia Hulkenberg, e Rosberg ha 6 decimi di ritardo da Hamilton

    50/57 – Alonso non riesce a passare Button. Hamilton prende 9 decimi su ROsberg, molto distanti Perez e Hulkenberg, seguiti dalle Red Bull con Ricciardo che attacca e supera Vettel con il Drs. Ma il campione del mondo restituisce la cortesia e prova all’esterno in entrata di curva 4. Sta davanti l’australiano. D

    48/57 - Massa e Bottas riescono a superare Button, Hamilton davanti avvisa che non ha potenza, ma potrebbe esserci del politico dietro la comunicazione, per chiedere di tenere le posizioni…

    Alonso è in bagarre con Button, lo mette nel mirino e gli è in scia nel rettilineo prima dell’ultima curva.

    47/57- Riparte a gara, Hamilton tiene la posizione, lottano le Force India e Perez tiene la posizione. Riosberg ci prova di nuovo alla curva 4, ma Hamilton lo accompagna all’esterno. Vettel attacca e supera Button, poi lo stesso fa Ricciardo, all’esterno del curvone prima del terzo rettilineo. aNche le Williams minacciano la MCLaren

    Diversamente da quanto avevamo previsto, sulle tre soste finiranno le Ferrari e le Williams, salvo crisi dell’ultimo giro che costringeranno altri a sacrificare la posizione.

    Maldonado sotto investigazione, non ci stupiremmo se gli ritirassero la patente… Montezemolo va via: “Ferrari così lenta sul rettilineo mi fa un gran dolore, tutti i ragazzi a Maranello, i motoristi soprattutto, devono mettere una marcia in più”. Onestissimo il presidente.

    44/57 – Rosberg può approfittare delle morbide ed essere aggressivo alla ripartenza. La safety car rovina i piani a Hamilton, che adesso avrà gomme medie. Attenzione a chi con gomme morbide ha già 9 giri sulle spalle (Perez, Hulkenberg, Ricciardo, Vettel), perché potrebbero soffrire nel finale.

    42/57 – Ritiro di Magnussen che parcheggia. La situazione al momento vede HAM (medie), ROS (morbide), PER, HUL, BUT, VET, RIC, MAS, BOT, ALO. Bottas ha le carte buone per attaccare, in Ferrari hanno montato di nuovo gomme medie nel loro pit.

    41/57 – Cambio gomme per le due Mercedes, Gutierrez è stato speronato da Maldonado e ha capottato. Safety car in pista! Bello spavento per il messicano. Tutto azzerato!

    A parte le due Mercedes e Vettel, tutti andranno su tre pit-stop, anche l’ipotizzato azzardo di Alonso non pagherebbe Gutierrez va a sbattere, parte destra distrutta, nella via di fuga della curva 1. potrebbe entrare la safety car. Altro pitstop di Bottas!

    38/57- Hamilton ha quasi 10 secondi su Rosberg, poi a 55.0 c’è Bottas, quattro decimi più dietro Massa, a 2.2 dal brasiliano troviamo Perez, Hulkenberg ha a sua volta 3.3 dopo aver passato Alonso. Massa fa il terzo stop.

    37/57 – A Vettel funziona il Drs. Ricciardo è di nuovo in bagarre con Raikkonen e lo attacca sul rettilineo che porta alla curva 4, passandolo all’esterno in accelerazione. Gomme medie per il finlandese, ma soprattutto potrebbero essere in modalità fuel saving, avendo consumato più degli altri all’inizio. Consumato di più senza grandi prestazioni, vien da dire… Non è formula consumo, piuttosto è questione di fare un motore che sia efficiente e abbia cavalli…

    Pit per Hulkenberg e Button. Perez resta davanti con margine

    36/57 – Perez e Vettel ai box. La Force India rientra appena dietro Alonso, in nona posizione. Hulkenberg ha la chance per passarlo, se perderà tempo dietro al ferrarista. Vettel va ovviamente su morbide fino alla fine, anche se il pit è un po’ lento. Perez si sbarazza di Alonso.

    34/57 - Hulkenberg ha alzato un po’ il piede ed è a 1.1 da Perez, potrebbero giocarsi la posizione dopo il pit-stop. Tranquilla la posizione di Button a 2.8 da Hulkenberg e con 6.8 su Vettel. Raikkonen ai box, monta le medie. Buoni, intanto, i tempi di Alonso sul 40.5, il più veoce dopo le due Mercedes nell’ultimo giro

    32/57 – Raikkonen viene passato da Ricciardo e subito dopo da Bottas. In Ferrari provano ad andare fino all’arrivo, spiega Fisichella. Se anche dovessero reggere le Pirelli, rischierebbe di venir scavalcato da chi su tre soste avrà gomme più fresche.

    31/57 - Lungo di Bottas alla prima frenata, aveva passato Ricciardo e ha dovuto schivare Raikkonen. Williams sicuramente su tre soste.

    30/57 - Ricciardo sta insidiando Raikkonen con gomme medie e la trazione della Red Bull è decisamente superiore nonostante la mescola meno prestazionale, anche se il delta si è ridotto. Hulkenberg davanti non ci sta e segue come un’ombra Perez. Button è quarto, poi Vettel, ma teoricamente tra i due dovrebbe rientrare Alonso, una volta che tutti avranno fatto la seconda sosta. Il ferrarista ha montato gomme medie.

    28/57 - Prima Perez, poi Hulkenberg, attaccano Massa e lo superano. Gara divertente finora, con la triste parentesi Ferrari. Raikkonen deve guardarsi da Ricciardo che lo attacca in curva 1, Vettel è a 1.3 da Alonso, che rientra ai box per la seconda sosta.

    27/57- Ricciardo pronto ad attaccare Raikkonen, Button dice che non gli funziona il Drs. Davanti, Hamilton ha 7 secondi su Rosberg, ma hanno gomme diverse.

    26/57- Ci prova di nuovo Hulkenberg sul rettilineo che porta a curva 4, Massa chiude la traiettoria e dietro Perez in accelerazione prima delle S nel T2 scavalca il compagno di squadra. Button sta per mettere nel mirino ALonso, sei decimi tra i due.

    25/57 – Vettel attacca Raikkonen nei curvoni centrali e passa Raikkonen poi alla staccata dell’ultima curva, senza Drs. Bottas davanti passa Massa in fondo al rettilineo di partenza e si è creato il quartetto con le Force India. Seconda sosta di Bottas, Hulkenberg attacca Massa ma non riesce a passarlo.

    23/57 - Le Williams anche con il secondo set di gomme soffrono al posteriore e stanno arrivando le due Force India. Si prospetta un quartetto in lotta per la terza posizione: Bottas, Massa, Hulkenberg e Perez in bagarre. Force India molto più veloci, 40.5 contro il 41.1/41.4 delle Williams. Alonso è a 5 secondi da Perez e naviga tranquillo per la settima posizione

    21/57 – Rientra Rosberg per cambiare le gomme, è l’ultimo a fare il pit e andrà su due soste. Gomme medie per lui, rientra in pista dietro, molto più staccato con il ritardo accumulato nei giri in cui è rimasto fuori.

    HAM, ROS, BOT +29, MAS +29.7, HUL +31.8, PER +32.6, ALO +36.9, BUT +40.6, RAI +41.6, VET +42.1

    20/57 – Alonso per ora ha consumato più di tutti nella top ten ed è settimo davanti ad Alonso…

    ROS, HAM, BOT, MAS, HUL, PER, ALO, RAI, BUT, VET la momentanea top ten.

    19/57 – Rientra Hamilton per il pit-stop, prevedibilmente toccherà a Rosberg il giro dopo e faremo il punto sulla classifica. Anzi, a Rosberg dicono di spingere per 2 giri, poi passeranno alle medie

    18/57- Ci riprova ROsber, ruote fumanti per entrambi, Rosberg tiene l’interno e passa,Hamilton non ci sta va all’esterno della curva 4, incrociano le linee e appaiati alle esse veloci passa l’inglese. Che spettacolo! Altro che sound!!

    Gran recupero di Hulkenberg, che strappa la posizione anche a Perez. Lotta in testa, Rosberg attacca Hamilton e incrociano le posizioni alla curva 1: battaglia vera prima del pitstop. Alle loro spalle, Ricciardo è a 31 secondi e anche lui senza aver fatto il pit.

    17/57- Raikkonen ruba la posizione a Hulkenberg dopo il pit-stop, ma ci impiega poche curve il tedesco per riprendersi la posizione. Pronti per il pit-stop di Perez in Force India, così come per Vettel

    16/57 – Se la Ferrari gestirà bene le gomme, potrebbe mettersi dietro le Williams, apparse più aggressive sugli pneumatici. Certo, manca la velocità alla F14 T. Ricciardo velatamente dice ai box che sta perdendo tempo dietro a Vettel e gli chiedono di lasciar passare il compagno di squadra. Cambio gomme per Hulkenberg.

    15/57 - Ruotate tra Sutil e Chilton. Ai box ora Raikkonen, con i soliti gravi problemi in frenata. A Vettel non funziona il Drs e Ricciardo gli è in scia

    12/57- Pit-stop di Alonso: ancora gomme morbide.

    HAM, ROS, PER, MAS, BUT, HUL, RAI, VET, RIC, MAG la top ten attuale. Giro record di Kvyat: 1.40

    11/57- Bella lotta tra Ricciardo e Magnussen. L’australiano passa sul secondo rettilineo con il Drs, prova a difendersi alla curva 11 Magnussen, ma la traiettoria e la trazione della Red Bull sono migliori. Decimo Ricciardo. Davanti Perez attacca Massa e lo supera all’inizio delle esse nel tratto centrale, il brasiliano prova la risposta ma non riesce a riprendersi la posizione. Pista libera per la Force India, vedremo il potenziale

    10/57 – Button attacca Bottas e lo passa, anche Hulkenberg ne approfitta e scavalca il finlandese alla frenata della curva 4. Alonso dietro fa gara a sé, con Raikkonen che si è staccato dal compagno di squadra e si guarda da un Vettel distanziato di mezzo secondo. Massa, Perez, Button e Hulkenberg sembrano tutti in grado di girare sul 42.5, ben 1.4 più lenti di Hamilton. ALonso, Raikkonen e Vettel, per dare un’idea, stanno girando su 43.0

    Cambiogomme per Bottas, seguito da Kvyat.

    9/57- Dietro ad Alonso stanno arrivando anche Magnussen e Ricciardo, pronti a ricongiungersi a Raikkonen e Vettel. In testa Hamilton ha 1.3 su Rosberg, poi Massa a 9, Perez a 9.9, Bottas a 12.1 e Button a 12.6. In bagarre Ricciardo e Magnussen, attacca la Red Bull ma ripassa Magnussen e Kvyat pian piano si fa sotto.

    Via radio dicono a Perez di non usare il pulsante “overtake”, per tentare il sorpasso su Massa. Terzetto in lotta per la piazza otto: Alonso, Raikkonen, Vettel, girano ora sul 42.5

    HAM, ROS, MAS, PER, BOT, BUT, HUL, ALO, RAI, VET è la top ten dopo 7 giri. Sutil cambia le medie e va su morbide

    6/57- Perez mette nel mirino Massa, a 7 decimi. Alonso, invece, perde 9 decimi da Raikkonen nell’ultimo giro: 43.0 contro 42.1; sono le uniche due “battaglie” al momento possibili nei prossimi giri. Nelle retrovie Vettel gira bene con le medie e va a riprendere i due ferraristi, Ricciardo è alle spalle di Magnussen, 12mo

    5/57 – Hulkenberg scavalca Alonso e Hamilton fa il giro record, rifilando 3 decimi a Rosberg. Il tedesco sta consumando meno dell’inglese, gli confermano dal box. La manovra di Hulkenberg è stata sul rettilineo principale, con Drs, e Alonso laconico via radio: “Non abbiamo abbastanza potenza”. Sulla F14 T hanno cambiato le candele e lo scarico dopo le qualifiche.

    Grandissima partenza di Massa, terzo alla prima frenata! Anche Alonso ha guadagnato posizioni ed è andato vicinissimo a Raikkonen alla curva 1. Fulmineo Hamilton, nonostante la partenza dal lato sporco. Dal prossimo giro si potrà usare il Drs.

    2/57- Vergne ai box per un contatto al via. Bottas si riprende la posizione ssu Button, con Alonso in battaglia con Hulkenberg, lo passa e si trova settimo.

    In testa Hamilton ha 1 secondo su Rosberg, poi Massa a 2.2, Perez a 3.3, Bottas a 4.3

    Raikkonen per fortuna non ha subito alcun danno dal tamponamento di Magnussen, dovrà rimontare dalla nona posizione e Hulkenberg è a 8 decimi

    1/57 – Scatta benissimo Rosberg e alla prima curva passa in testa, poi Rosberg, Massa, Perez e Bottas. Lotta ruota a ruota tra le Mercedes in curva 4, resta davanti Hamilton! Gran battaglia. Parte male Raikkonen, che si trova ora nono.

    Button attacca e passa quinto, mentre Raikkonen si lamenta via radio di un contatto con Magnussen.

    16:59 – Inizia il giro di formazione

    16:58 - Si avvicina lo start. Da seguire la partenza di tutti i piloti su piazza pari, che partiranno sul lato sporco della pista e potrebbero perdere posizioni in partenza. Le due Ferrari scattano dal lato pulito.

    A sorpresa, Vettel sceglie di partire con le medie, come Sutil, puntando a uno stint molto lungo con il pieno e spingere al massimo poi con i due set di morbide

    16:55 – Turbo e motore elettrico ad esso collegato sono stati sostituiti sulla macchina di Raikkonen. Quanto alla F14 T di Alonso, invece, non sono emersi interventi in regime di parco chiuso dopo che lo spagnolo aveva lamentato un progressivo calo di potenza durante le qualifiche.

    16:51 – Sempre in tema gomme, Vettel può contare su due set di morbide nuove, peccato che il passo espresso venerdì non sia quello buono per la rimonta decisiva.

    +++ STRATEGIA GARA: 3 soste la soluzione ottimale per Pirelli +++

    16:45 – Lauda lancia sul campo un’ipotesi: cambiare solo i terminali di scarico, raddoppiandoli. Il sound cambierebbe in parte, con un’operazione che sa molto di tuning aftermarket di chi vuole fare più rumore con la propria utilitaria…

    16:40 - Pitlane aperta da dieci minuti, entro le 16:45 dovranno essere tutti in griglia. Ricordiamo che i primi 10 partiranno con le gomme usate nella Q2, mentre da Vettel in poi potranno montare un set nuovo (sempre che ne abbiano risparmiato uno ieri in qualifica). Scontata la partenza dei 22 in griglia con le morbide, decisamente più veloci delle medie.

    16:35 - Tornando alla cronaca più stretta, alla gara che partirà tra pochi minuti, ricordiamo l’arretramento in griglia di Ricciardo, splendido terzo nelle qualifiche e costretto a scattare dalla 13ma posizione. Penalizzato anche Sutil per aver ostacolato Grosjean ieri.

    Montezemolo, esplicita ancora i concetti perché siano ben definiti: «E’ chiaro e giusto che chi è davanti non voglia cambiare e che i regolamenti non si possono cambiare in corsa. E’ altrettanto evidente che c’è un calo di interesse, il pubblico non capisce regolamenti troppo complicati e una F1 senza rumore è come l’Italia senza la pasta. Mercedes è davanti e fa bene a non volere i cambiamenti, la Ferrari deve fare meglio, ma per l’interesse di tutti la F1 deve cambiare. Il limite dei 100 kg è sbagliato e la Ferrari l’ha sempre detto, poi lascerei stare il discorso che chi parla è perché non vince: dobbiamo metterci d’accordo perché la F1 sta perdendo le proprie caratteristiche, cerchiamo una soluzione pensando al prossimo anno. Poi, altro discorso è la Ferrari che deve migliorare: sappiamo dove mettere le mani e farlo in fretta».

    16:25 – Per quel che conta, aggiungiamo il nostro pensiero: il rumore rischia di passare come “scusa” per intervenire sui motori, senza che esista un minimo nesso logico tra spettacolo e rumorosità.

    C’è chi ha lavorato meglio ed è davanti, poi che un turbo da 15mila giri non avrebbe mai fatto il sound di un V8 aspirato si sa da trent’anni e le rimostranze dovevano essere avanzate in fase di approvazione del regolamento Tecnico, spingendo per un doppio scarico, anziché un terminale unico. Oggi, è impossibile operare questi cambiamenti senza sconvolgere il powertrain, tantomeno si può bypassare il consumo di carburante ogni ora di gara.

    16:22 – Montezemolo: «Oggi abbiamo macchine che sono un misto tra una centrale elettrica e un negozio di elettricisti. C’è la sensazione che i piloti sono più attenti ai consumi, certamente ci vuole una ricerca tecnologica avanzata, ma in un modo compatibile con la Formula. Il rumore è una caratteristica dei gran premi, soprattutto per chi va a vederli in pista; dobbiamo trovare un accordo per poter spingere dal primo all’ultimo giro e, terzo, semplificare le cose. Siamo in Formula 1 da 62 anni ed è la nostra vita, con tutto il rispetto per gli altri: per quest’anno c’è pochissimo da fare, ma dare almeno la sensazione che non si stia a guardare il risparmio dei benzina e poi fare qualcosa sul rumore». Todt: «Non è che siamo una Repubblica delle banane, dove arriva qualcuno e dice alla Fia: questo dobbiamo cambiarlo. Sono sorpreso di vedere gli attori principali criticare la Formula 1, non c’è una critica da chi ha vinto i primi due gran premi, quelli che si lamentano sono quelli che sono dietro!»

    16:20 - Tra i temi di discussione, ad esempio, c’è il meeting tra Todt, Ecclestone, Montezemolo e gli altri team principal. La posizione emersa da parte della Fia è chiara: non è lo Stato delle banane, i regolamenti ci sono e non verranno stravolti.

    Dall’altra parte, il presidente Montezemolo, che ci tiene a precisare come le lamentele sulla Formula-consumo non nascano oggi ma abbiano radici lontane, già negli ultimi mesi del 2013. Insomma, si vuole sposare la causa dei tifosi e non lasciar passare l’idea di voler cambiare le regole perché la F14 T non va.

    16:10 - Ci siamo, amici appassionati di Formula 1: il gran premio del Bahrain si avvicina e tra 50 minuti avremo il semaforo verde. Sono Fabiano Polimeni (twitter: @fabianopolimeni) e insieme seguiremo i 57 giri da Sakhir, sperando che ci siano spunti di discussione, al di là di un dominio Mercedes quasi scontato.

    GP Bahrain F1 2014: griglia di partenza

    1a Fila

    1. Nico Rosberg – Mercedes

    2. Lewis Hamilton – Mercedes

    2a Fila

    3. Valtteri Bottas – Williams

    4. Sergio Perez – Force India

    3a Fila

    5. Kimi Raikkonen – Ferrari

    6. Jenson Button – McLaren

    4a Fila

    7. Felipe Massa – Williams

    8. Kevin Magnussen – McLaren

    5a Fila

    9. Fernando Alonso – Ferrari

    10. Sebastian Vettel – Red Bull

    6a Fila

    11. Nico Hulkenberg – Force India

    12. Daniil Kvyat – Toro Rosso

    7a Fila

    13. Daniel Ricciardo – Red Bull

    14. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso

    8a Fila

    15. Esteban Gutierrez – Sauber

    16. Romain Grosjean – Lotus

    9° Fila

    17. Pastor Maldonado – Lotus

    18. Kamui Kobayashi – Caterham

    10a Fila

    19. Jules Bianchi – Marussia

    20. Marcus Ericsson – Caterham

    11a Fila

    21. Max Chilton – Marussia

    22. Adrian Sutil – Sauber