GP Bahrain F1 2014, tra il record di Button e le regole da cambiare

La vigilia del Gran premio del Bahrain 2014 vive intorno all'incontro di sabato tra i big della Formula 1 per capire come modificare in corsa i regolamenti

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    Il Tony Blair della Formula 1 raggiungerà domenica il traguardo dei 250 gran premi in carriera, proprio mentre il Circus arriverà a quota 900 gare dagli albori dei primi anni Cinquanta. Sono due dei temi, forse i meno interessanti, del Gran premio del Bahrain 2014 a Sakhir, teatro che si vestirà delle luci più luminose per la prima volta in notturna. Prima della gara, largo al meeting tra team principal, Bernie Ecclestone e Jean Todt, con l’impulso decisivo del presidente Montezemolo, per capire cosa cambiare e come farlo, per creare una Formula 1 più coinvolgente anche per chi non si interessa troppo di ingegneria, tecnica e tecnologie future. Si riuniranno sabato per esaminare i cambiamenti da apportare, quelli possibili e quelli sui quali, evidentemente, non si potrà intervenire senza modifiche regolamentari.

    In Renault hanno già chiaramente spiegato come il sound non è modificabile se non si passerà da nuove norme del regolamento Tecnico, mentre in Mercedes è tutta da valutare la predisposizione a interventi che potrebbero minarne la leadership attuale. Seguite QUI in diretta il secondo turno di prove libere.

    E’ giusto cambiare invocando lo show e penalizzare gli sforzi di chi ha lavorato meglio? Sul tavolo potrebbe esserci lo “scongelamento” delle power unit, chiedendo di poter evolvere i motori omologati alla specifica del 28 febbraio scorso. E i piloti cosa ne pensano? Grosjean a Sakhir ha ammesso come «le macchine vanno bene in qualifica, ma è in gara che non le amo per come sono. Mi manca un po’ il sound del motore». Chi se ne frega del sound, sapendo bene che può diventare il cavillo per alterare i valori in campo nell’area power unit, è Valtteri Bottas: «Al momento abbiamo visto gare divertenti (!?), è importante ascoltare i tifosi, ma se il problema sono le macchine troppo lente, ci vorrà del tempo e torneremo ai livelli precedenti».

    L’opinione di Button era già nota alla vigilia del Gran premio di Malesia della settimana scorsa e in Bahrain Jenson fa qualche apertura, ammettendo che sì «è un incontro importante, che deve pensare ai fan, perché sono loro il motivo principale per cui lo sport è così grande. Quando guardo i gran premi, però, da pilota non m’importa del suono, ma che sono i migliori al mondo».

    Decisamente realista è Felipe Massa: «Non so cosa dovrebbe cambiare, ma sul rumore non sarà mai come i V8, questa è la Formula 1 attuale e dobbiamo fare il massimo per essere competitivi».

    Quella competitività che in Williams potrebbe tornare per il week end che li aspetta, dopo una Malesia deludente e ricca di polemiche per l’ordine di scuderia ignorato dal brasiliano. «Ci siamo riuniti più volte, non sono preoccupato», dice Felipe sull’eventualità che in futuro si verifichino certe situazioni. «Il pensiero è quello di fare il meglio per la squadra ma anche per me, non c’è tanto da parlare».

    E Bottas? Glissa la domanda e spiega: «Per me è inutile continuare a parlarne, abbiamo discusso, potremo trovarci a combattere e dovremo essere preparati: ci sono casi diversi, come una strategia uguale, ad esempio… vedremo».

    Oltre alla FW36, in Bahrain potrebbe tornare davanti la McLaren, in deficit di carico aerodinamico sul veloce: «Abbiamo un buon motore e al momento per noi sono insidiosi i curvoni per cui qui dovrebbe andare meglio, ma attenzione al consumo di carburante». E se quello del consumo è un tema caldo, a preoccuparsene maggiormente dovrà essere la Red Bull, la più assetata a Sepang.

    Proverà a confermare il trend positivo sfoggiato finora anche Hulkenberg, con una Force India quarta forza del mondiale e il tedesco regolarmente a ridimensionare Sergio Perez. «In Malesia non ho potuto lottare troppo [con Alonso], ma è un buon inizio con 18 punti, dobbiamo continuare questo slancio. Il team è positivo anche se sarà un week end complicato, più della Malesia, dove eravamo a sorpresa davanti a McLaren e Williams».

    C’è tanta carne al fuoco e da domani, con le prove libere 1, si inizierà a cucinarla in vista della grigliata domenicale, con la sensazione che i sapori saranno gli stessi a quelli assaggiati a Melbourne e Sepang, con tante spezie tedesche che rischiano di passare indigeste.

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    Gp Valencia 2012, la gara

    Neanche una settimana di pausa e già è ora di fare il vostro pronostico per il Fanta F1 2014. Su chi scommettete per la Pole Position? E per i primi 8 classificati? Avete tempo fino a mezzanotte di venerdì per decidere su chi sarà il Poleman, ma la scelta vi consigliamo di farla, naturalmente, dopo le prime due sessioni di prove libere. Per farlo è semplicissimo, basta cliccare in questo link, mentre il regolamento del gioco, lo trovi qui. Gioca insieme a noi, puoi essere il vincitore dell’edizione 2014 del Fanta F1!