GP Bahrain F1 2015, le qualifiche degli altri. Massa realista, sorride Sainz (un po’ anche Alonso)

Nelle qualifiche del Gran premio del Bahrain 2015, buone prestazioni - a seconda dei punti di vista - per Sainz e Alonso. Massa recrimina un po', ma meglio della terza fila la Williams non può andare.

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    A parte i “soliti” noti, le qualifiche del Gran premio del Bahrain 2015 hanno regalato anche altre interessanti prestazioni. C’è la conferma di una Williams che oltre la terza fila, terza forza di questo mondiale, non riesce ad andare, poi c’è la prima volta di un Carlos Sainz che centra la Q3 e parte davanti al pluri-osannato Verstappen (e non di poco), infine, c’è un Fernando Alonso che ruggisce al solito suo, nonostante un mezzo ancora lento e inaffidabile. Non demorde il campione spagnolo e per la prima volta arriva alla Q2, mentre il povero Button di Sakhir conosce ormai tutte le vie di fuga, tanto spesso ha dovuto parcheggiare la MP4-30. Per seguire il live della GARA del GP Bahrain F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Le parole dei protagonisti

    E’ un po’ poco “gioire” per l’arrivo in Q2, ma visti i tempi, in McLaren segna comunque un passo avanti. «Sicuramente è bello entrare in Q2, serviva un po’ di motivazione a tutta la squadra, stanno lavorando tantissimo da molti mesi, avevamo visto dei progressi ed entrare in Q2 è la conferma che la direzione è quella giusta. Certo non siamo soddisfatti», commenta Alonso.

    «L’affidabilità è stata il maggior problema questo week end e non va sottovalutata. Punti o non punti, in gara tutto può succedere ma abbiamo bisogno di un po’ di fortuna, la cosa più importante è continuare a imparare da questa macchina e portare due McLaren al traguardo», aggiunge tracciando le aspettative per domenica.

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    Quelle aspettative che vedono la Williams davanti a un possibile gran premio in “solitaria”. Ricciardo ha troppi interrogativi sulla power unit Renault per poter sperare di togliere il quinto e sesto posto a Bottas e Massa, ma le Ferrari appaiono distanti. Ed è proprio il brasiliano che fa il punto: «Questo è il potenziale della macchina, non possiamo nascondere quanto sono forti gli altri, però, dobbiamo crederci sempre, quando abbiamo visto che eravamo lì a lottare con pochi decimi. Nel Q3 non ho messo insieme il giro e ho perso tempo rispetto al mio compagno, quinto e sesto era il meglio che potessimo fare, siamo lì ed è importante».

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    Chapeau, invece, per un Carlos Sainz Jr che dopo il passaggio a vuoto della Cina – la gara peggiore finora dall’esordio, macchiata da un errore e da problemi al cambio – torna gagliardo a Sakhir e si prende la nona posizione in griglia, mentre Verstappen naviga in 15ma: «Sono un po’ sorpreso, non mi aspettavo in questa gara di arrivare in Q3. Finalmente l’abbiamo fatto, è stato un giro pulito e dopo le FP3 abbiamo trovato il setup ottimo, prima eravamo un po’ persi. Normalmente il nostro passo gara è migliore che le qualifiche, ma non sappiamo, siamo in battaglia e sarà difficile per il deficit di potenza che abbiamo. Io vado avanti e proviamo a fare il nostro ritmo gara».

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    Fabiano Polimeni