GP Bahrain F1 2015, prove libere Mercedes. Rosberg: “Il ritmo Ferrari spaventa”

Le Mercedes sono "tranquille" per la pole nel Gran Premio del Bahrain 2015, meno pensando alla gara, con una Ferrari che fa paura. Le parole di Rosberg e Hamilton.

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    L’”assenza” al mattino non è nemmeno una vera colpa per le due Mercedes. Il Gran Premio del Bahrain 2015 entrava nel vivo a sera e loro si sono fatti trovare pronti. Almeno sulla prestazione pura, ottenuta con facilità e ancora perfezionabile, specialmente da parte di Hamilton, che nel giro veloce con le morbide ha lasciato 4 decimi a Rosberg nel tratto centrale.

    Primo Nico, secondo Lewis, restano loro i favoriti per la pole, tuttavia, le Ferrari potrebbero essere meno distanti di quanto visto in Cina. Anzi, lo saranno. Non a sufficienza per contenere la prima posizione, ma sicuramente per una qualifica appassionante. Per seguire il live della GARA del GP Bahrain F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Le parole dei protagonisti

    | CRONACA PROVE LIBERE 2 GP BAHRAIN 2015 |

    Altro discorso quello che si apre per la gara e Rosberg ne è consapevole: «Stasera abbiamo imparato che siamo molto veloci sul giro singolo e che la Ferrari è molto pericolosa sul long run. Hanno un ritmo serio, sembra che siano una minaccia reale», ammette.

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    Torna poi sui giri al mattino, tanta attività quando gli altri erano fermi. Come già detto nell’analisi del passo gara, c’è poca differenza tra le prestazioni di quegli stint “lunghi” con le medie e asfalto a 56° C rispetto al long run serale sulle morbide e 35° C di asfalto. Hanno ancora margine o avevano più benzina delle Ferrari?

    «Al mattino è stato un po’ inutile, perché faceva così caldo e la gara si corre alla sera. Non abbiamo imparato molto, ecco perché è il risultato delle libere 2 a essere molto utile e il passo della Ferrari spaventa», aggiunge il tedesco.

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    Va più a fondo Hamilton, lasciando intendere che le libere 1 sono servite comunque per non essere impreparati sul gran caldo. «In Malesia è stata molto dura per noi, il nostro obiettivo è di migliorare il bilanciamento, comprendere le gomme ed essere migliori sul passo gara». Nella seconda sessione, poi, hanno alternato il programma, con Rosberg a provare le Pirelli gialle e Lewis le bianche: «E’ solo un nuovo programma stabilito dal team». Segno che con una Ferrari così vicina non si può lasciare intentato nulla.

    Fabiano Polimeni