GP Bahrain F1 2016, Raikkonen: “Bel risultato”. Il problema affidabilità

Ferrari azzoppata ancora dal motore che cede sulla macchina di Vettel

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    GP Bahrain F1 2016, Raikkonen: “Bel risultato”. Il problema affidabilità

    C’è un problema affidabilità a mettere in forte dubbio le potenzialità Ferrari in ottica iridata. Il Gran Premio del Bahrain di Vettel non è nemmeno iniziato, il motore in fumo nel corso del giro di formazione. In Australia era toccato al turbo di Raikkonen, causa surriscaldamento nella fase di sospensione. Andranno risolti in fretta i guai che hanno fatto registrare due battute d’arresto in due gare, adesso andrà analizzato se la power unit sarà riutilizzabile o se in Cina si utilizzerà un nuovo propulsore. Poi c’è l’aspetto sportivo, quello che ha visto Raikkonen tenere bene la seconda posizione, a parità di strategia con Rosberg. Peccato una partenza a rilento, penalizzato dal lato sporco della pista, anche se chi era davanti e dietro a lui è partito a fionda: Rosberg e Bottas nello specifico.

    Frangenti di gran velocità, poi un passo mediamente in linea con Rosberg, pur lasciando per strada quei 3-4 decimi che fanno la differenza.

    Con uno start perfetto, forse Kimi avrebbe potuto giocarsela meglio, perché, come ammette lui stesso, dopo la rimonta nei giri iniziali, per liberarsi dei piloti che lo avevano superato, aveva un divario oltre i 12″.

    «Non è andata male, ho fatto una brutta partenza e dopo qualche giro eravamo già un rettilineo dietro Nico; avevamo una buona velocità, non sufficiente per vincere, ma ci prendiamo questo secondo posto cercando di migliorare. Oggi mi prendo questo bel risultato, è una sfortuna per il team che l’altra macchina abbia avuto un problema, dobbiamo lavorare ancora parecchio», ha spiegato dal podio.

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    «Non ho fatto una partenza ideale, ho avuto del pattinamento, ma per quant’è stata negativa, sono sorpreso di non aver perso più terreno. Sono riuscito a superare un po’ di macchine subito e cercato di sfruttare al meglio la posizione. La velocità più o meno c’è, restano delle cose sulle quali lavorare e migliorare», aggiunge Kimi.

    Cosa sarebbe stato con anche Vettel in gara? Chissà. Certo Kimi ha fatto tutto al meglio, Maurizio Arrivabene, sottolinea, invece, come: «le gare non si vincono col senno di poi, si vincono senza problemi».

    Amareggiato per il ritiro, Vettel spiega: «C’è stato un guasto, ho visto molto fumo e ho perso potenza e ho deciso di fermare la macchina. Certo è frustrante non riuscire a gareggiare, spero il motore stia ancora bene, vedremo. Non è una partenza ideale, stiamo spingendo e sappiamo di poter migliorare, di certo quella di oggi non è una buona notizia, dobbiamo aspettare e vedere se è qualcosa al motore o c’è dell’altro. Sono frustrato e come me tutti ai box».