GP Bahrain F1 2016, Rosberg: “La partenza, chiave della gara”

Hamilton ancora lento al via, Nico perfetto. Vince gestendo, mentre l'inglese porta la macchina danneggiata all'arrivo

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    GP Bahrain F1 2016, Rosberg: “La partenza, chiave della gara”

    Cinquanta punti. Un avvio di mondiale migliore, Nico Rosberg, non poteva augurarselo. Dopo il Gran Premio del Bahrain si trova in testa al campionato ed è reduce da una gara vinta quasi in carrozza. Partenza perfetta, poi gestione del margine di vantaggio costruito su un Raikkonen che, mentre lui aveva pista libera davanti per spingere, doveva liberarsi di macchine più lente. Hamilton può essere contento di aver terminato la gara, visto come si era messa dopo la prima curva. Un contatto molto duro con Bottas, arrivato lungo, centrando la Mercedes sulla fiancata di destra e danneggiando il fondo. Un problema che penalizzerà per tutto il gran premio l’aderenza al posteriore, come ha spiegato lo stesso Lewis.

    «La chiave è stata la partenza, sono riuscito a scattare perfettamente e poi a controllare il passo. Sono molto contento della mia gara. E’ stato un week end molto buono, la partenza è stata forte, ed era un bel feeling. Nello specchietto ho visto in curva 1 pieno di macchine e mi sono spaventato un po’, la gara poi era molto lunga davanti, abbiamo provato a eliminare tutti i rischi, prendendo decisioni sono in funzione della vittoria. Alla fine sono contento, è un buon risultato, perfetto, un buon inizio di stagione. Ora arriva Shanghai, mi sento privilegiato, gara dopo gara c’è la macchina per poter lottare per la vittoria. Alle 5 vittorie di fila non penso troppo, guardo a questa stagione, se ho iniziato bene mi fa piacere, basta», la visione di Rosberg, che oltre ai due successi 2016 ha in cascina anche le ultime tre gare del 2015.

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    E Hamilton, cosa dice? Due partenze sbagliate, ma: «Sono due problemi diversi, entrambi dolorosi, forse oggi ancor di più. Oggi devo rivedere prima di commentare, è stata colpa mia credo, in Australia no. Sono riuscito a limitare i danni, congratulazioni a Nico, è stata una corsa fin troppo semplice per lui: avrei potuto prendere più punti ma anche non finire la gara… Le gomme avrebbero potuto durare di più e andare anche più veloce, ma il posteriore andava ovunque e faticavo con le medie».

    Sulla scelta di montare le gomme medie per lo stint centrale di gara, differenziandosi da Raikkonen e Rosberg, spiega: «Il team sperava che ci fosse una safety car o qualcosa del genere, non potevo tenere il passo di Kimi, avevo troppi danni sulla macchina e alla fine ho solo pensato a conservare la macchina».