GP Bahrain F1: pesi e pronostico

Pesi vetture e pronostico per i Gran PRemio del Bahrain di Formula 1 2009

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    Alla luce dei pesi delle vetture la pole position di Jarno Trulli prende un sapore decisamente gustoso. Il pilota italiano è più pesante del compagno Glock e poco più leggero delle Brawn GP. L’uomo più pericoloso dal quale dovrà guardarsi le spalle, quindi, diventa il favoritissimo Sebastian Vettel.

    PESI VETTURE E PRONOSTICO. Ebbene sì. Ha ragione Jenson Button quando dichiara che il dominio della Brawn GP non durerà ancora per molto. La Red Bull riesce ad andare più forte di loro anche senza diffusore e si concede il lusso di stargli davanti persino con più benzina. Dai dati delle qualifiche, quindi, viene facile mettere al primo posto tra i favoriti Sebastian Vettel seguito a breve dal nostro Jarno Trulli. Più difficile sarà la vita di Timo Glock che dopo la prima sosta potrebbe finire intruppato nel traffico. Altro ottimo protagonista del GP del Bahrain 2009 potrebbe essere Alonso che con uno spunto al via degno di nota può raggiungere i quartieri alti e restarci. Su tutti, Ferrari in primis, pesa l’incognita affidabilità. La calura mediorientale fa paura a molti. Figuriamoci a quelli del Cavallino. Sembra difficile, quindi immaginarci Massa e Raikkonen lottare con il coltello tra i denti. Uscire per un incidente anziché per un guasto, sarebbe una beffa troppo grossa in questo momento. Non stupisce, allora, che siano carichi di benzina, guardinghi, e speranzosi di approfittare, una volta tanto, delle disgrazie altrui. Al di là della scaramanzia, il podio non è un miraggio.

    1. Trulli Toyota 648.5

    2. Glock Toyota 643.0

    3. Vettel Red Bull-Renault 659.0

    4. Button Brawn-Mercedes 652.5

    5. Hamilton McLaren-Mercedes 652.5

    6. Barrichello Brawn-Mercedes 649.0

    7. Alonso Renault 650.5

    8. Massa Ferrari 664.5

    9. Rosberg Williams-Toyota 670.5

    10. Raikkonen Ferrari 671.5

    11. Kovalainen McLaren-Mercedes 678.5

    12. Nakajima Williams-Toyota 680.9

    13. Kubica BMW-Sauber 698.6

    14. Heidfeld BMW-Sauber 696.3

    15. Piquet Renault 677.6

    16. Sutil Force India-Mercedes 679.0

    17. Buemi Toro Rosso-Ferrari 678.5

    18. Fisichella Force India-Mercedes 652.0

    19. Webber Red Bull-Renault 656.0

    20. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 667.5

    TRULLI. C’è tutto il manico di Jarno nella pole position del GP del Bahrain. Più carico del compagno Glock, l’abruzzese sconvolge la concorrenza e dedica il risultato ai terremotati della sua regione:“Sono felice di essere di nuovo in pole. Ho avuto qualche problema ai freni ed e’ questa un po’ la mia preoccupazione per la corsa di domani. Tuttavia, sono fiducioso perche’ il nostro passo in gara e’ stato buono e questo weekend anche le gomme funzionano bene”

    VETTEL. E’ stato lui il più veloce a serbatoi vuoti. La condizione di Vettel è ottimale per puntare alla seconda vittoria consecutiva:“E’ stata una buona sessione, in Q1 si e’ visto che sarebbe stata dura e non e’ bastato fare un solo run con le gomme dure, quindi tutti hanno montato le morbide. Ma e’ stata una qualifica senza problemi. La vettura e’ stata molto veloce, e’ bastato un solo run in Q2 e siamo rimasti al top, anche mentre il circuito migliorava, il che e’ molto positivo”

    BRAWN. Button comincia a rivedere i suoi piani. Quella che era iniziata come una passeggiata, si sta trasformando in una stagione piena zeppa di brutte sorprese:“Il nostro obiettivo era la pole, ma purtroppo non e’ stata la nostra migliore sessione di qualifica della stagione. Non ho avuto un gran giro finale nel Q3, abbiamo avuto poco grip in uscita dalle curve e con il bloccaggio degli pneumatici. Siamo stati sopresi dalla mancanza di ritmo e dei nostri rivali che hanno evidentemente fatto dei progressi in fretta. Prevedo una gara dura domani, comunque il nostro passo in gara con molta benzina e’ competitivo quindi stiamo a vedere.” Se l’inglese non sotterra i propositi di vittoria, altrettanto fa un Barrichello ancora una volta incapace di mettersi in mostra:“Purtroppo la qualifica non e’ andata come previsto. Ho trovato del traffico nel mio giro finale in Q3, inoltre le gomme non erano abbastanza in temperatura ed hanno compromesso il mio giro. I nostri rivali stanno migliorando e sara’ interessante vedere come si svolgera’ la gara. Sara’ dura ma sono fiducioso per un buon risultato domani.”

    ALONSO E HAMILTON. Terrei d’occhio il ragazzo d’Oviedo. Il due volte campione del mondo prenota un misero sesto posto ma l’impressione è che possa fare molto meglio;“Ancora una volta abbiamo assistito ad una sessione molto agguerrita. Le qualifiche sono andate piu’ o meno come ci aspettavamo. Domani dobbiamo fare tutto il possibile per finire in zona punti, l’obiettivo e’ il sesto posto o qualcosa di piu’.” Anche l’altro fenomeno non è da sottovalutare:“Sono molto orgoglioso di cio che abbiamo ottenuto – ha dichiarato un Hamilton gasato al punto giusto – per prima cosa, e’ positivo essere nella top 10, poi e’ stato ancora meglio lottare all’interno della top 10! Abbiamo avuto un passo simile a quello di alcuni piloti della top 5; se tutto va bene dovremmo essere in grado di finire nella top 5 domani. Ora posso quasi vedere la pole position, e spero di ottenerla presto!”

    FERRARI. Felipe Massa ritrova il Q3 e la voglia di tornare protagonista:?Sono contento di essere ritornato fra i primi dieci in qualifica e spero di riuscire a fare una buona gara che possa consentirmi di piazzarmi fra i primi otto. Stamattina la macchina si comportava molto bene mentre nel pomeriggio ho perso un pochino di prestazione a causa del sovrasterzo, dovuto probabilmente alle condizioni della pista. Domani le temperature saranno elevatissime e influiranno in maniera considerevole sull?affidabilita’ e sul rendimento delle gomme. Dovremo cercare di arrivare in fondo e di portare a casa dei punti, magari sfruttando il KERS soprattutto alla partenza. Raikkonen è il più pesante fra i primi dieci:“Era difficile poter fare meglio del decimo posto. Nelle prime due parti della qualifica la macchina si era comportata meglio di quanto ci aspettassimo ma in Q3 non avevamo piu’ gomme nuove morbide a disposizione, avendo usato tutti e quattro i treni in precedenza”