GP Bahrein F1 2013, Massa e Button protagonisti della conferenza stampa

La conferenza stampa del giovedì apre il week end del gran premio del Bahrain 2013

da , il

    conferenza stampa bahrain 2013

    Il Gran Premio del Bahrein 2013 apre ufficialmente il week end di gara con la conferenza stampa dei piloti. Davanti ai microfoni saranno presenti Jenson Button, Felipe Massa, Pastor Maldonado, Jean Eric Vergne, Charles Pic e Paul Di Resta, ognuno al centro di interessanti tematiche da commentare.

    Per una McLaren capace di fare solo due soste in Cina e arrivare a punti (ma con un ritardo abissale da Alonso) c’è un Felipe Massa inspiegabilmente crollato dopo il primo pit-stop. Problemi anche in casa Williams, al centro di una crisi nera dalla quale non sembra in grado di risollevarsi a breve. Charles Pic si trova, invece, con il ritorno di Kovalainen, pronto a soffiare il posto a lui o Van der Garde.

    FOTOGALLERY GRAN PREMIO BAHRAIN 2013 – ANTEPRIMA

    Massa: a mio agio sulla F138

    «E’ una pista che mi piace sin dalla prima volta in cui ci ho corso con la Sauber. Ci sono molti rettilinei e frenate pesanti. Mi piace», esordisce Massa. «Sono sicuro che il nostro avvio quest’anno è decisamente migliore, sono più a mio agio in macchina e quand’è così tutto va meglio. Il lavoro è nella giusta direzione per ora», dice riferendosi alla Ferrari di queste prime gare.

    Le aspettative dei team minori

    «Abbiamo problemi piuttosto grandi e speriamo di recuperare passo dopo passo. A volte non sei del tutto contento con la situazione che c’è nel team, ma sono le gare: a volte va bene altre meglio. Faremo del nostro meglio per provare a “sopravvivere”», commenta Maldonado sulla situazione attuale in Williams.

    Passando alla Force India, l’anno scorso ha concluso in sesta posizione, è questo il vostro obiettivo? «L’anno scorso è stata una gara chiave, con due soste. Sarebbe bello ripetere quella prestazione, proveremo a fare il nostro meglio. Se andremo a punti sarebbe un buon risultato», dice Di Resta.

    Si passa poi a Charles Pic. Sei contento del ritorno di Kovalainen? «E’ qualcosa di cui ha bisogno il team, con la sua esperienza. Non siamo contenti dei risultati delle prime gare, sarà interessante vedere come reagirà la monoposto qui. E’ dura prevedere come si comporteranno gli aggiornamenti, ma dovrebbero portarci dei miglioramenti».

    Massa e il graining cinese

    Con Massa si ripercorre un po’ di carriera e la gara in Cina.

    Sei abituato ad avere un campione del mondo accanto, quali sono le sensazioni? «Ho passato gran parte della mia carriera con compagni forti. Molti hanno detto spesso “non fa bene a te”, io invece credo che puoi imparare molto lavorando accanto a loro. Hai molto da fare, sei sempre sotto pressione perché devi essere perfetto ogni giorno ma mi piace, è importante e dobbiamo sempre migliorare e crescere, è quel che faccio sempre».

    All’inizio dell’ultima gara lottavi con Alonso, poi con le medie hai sofferto del graining, qual è l’origine? «Sicuro ho avuto grandi problemi di graining con le medie e l’avevamo verificato sin dalle libere di venerdì anche se meno. La pista è migliorata domenica e avevo molto grip al retrotreno, il che ha accentuato il graining all’anteriore. Non spingevo per non usare troppo le gomme anteriori, nell’ultimo stint andavo forte, le gomme si sono pulite ed è andato meglio. Nel secondo stint mi sono trovato nel traffico ed ero concentrato a conservare le gomme, il che è stato sbagliato col senno di poi. Ho perso l’opportunità di lottare con quelli davanti, non si verificherà di nuovo in futuro».

    Le gomme sembrano quest’anno essere più importanti che mai. La Pirelli porta qui le dure e medie, puoi dirci quali sono le reazioni della macchina con le dure e se vi ha penalizzato questa scelta: «Non ho avuto problemi con le gomme dure in Malesia, qui le differenze saranno più grandi e si proveranno a usare il più possibile le gomme medie. Proveremo a fare una buona strategia».

    McLaren: il quinto posto non basta

    Button ammette quella che è la situazione attuale in McLaren: «Stiamo migliorando rispetto alla prima gara e questa pista di addice maggiormente alla nostra macchina. La quinta posizione [della Cina] non è dove vorremmo finire, dobbiamo provare qualcosa di diverso sulla strategia, anche se è molto complesso far funzionare tutto al meglio».

    In chiusura di conferenza si parla del set extra di gomme Pirelli per le prove del venerdì dal gran premio Spagna, sarà di aiuto? «E’ sempre difficile dire, perché non abbiamo molte gomme per provare e i treni sono pochi. Un set extra a volte può aiutare team come il nostro, che hanno dei problemi con la macchina, a fare più chilometri», commenta Maldonado. «Non credo che molti big team abbiano un pilota giovane da far girare al venerdì, per i team di metà schieramento invece può essere utile. Per il futuro della Formula 1 è importante avere dei giovani che abbiano opportunità da sfruttare nei week end di gara».