GP Belgio 2012: Hamilton punta sulla Lotus, ma c’è il rebus temperature

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    F1 Gran Premio del Belgio   Il venerdi prima della gara

    AP/LaPresse

    Trarre conclusioni dalla prima giornata di prove libere del Gran Premio del Belgio è impresa ardua, se non impossibile. Tanto più se prendiamo per buone le previsioni meteo che danno asfalto asciutto per domani e la gara. Al mattino un Kobayashi sempre presente in condizioni climatiche avverse, nella sessione pomeridiana il nulla più assoluto. Pochi installation lap e tempi ottenuti sull’ultimo giro, quello sfruttato da molti per provare la partenza dalla griglia.

    Non solo non si può tracciare un bilancio basato sui tempi, ma non si possono dare giudizi nemmeno sulle novità tecniche portate dalle scuderie. Interventi più o meno visibili, che non possono pesarsi né compararsi con le soluzioni vecchie.

    Lotus: tante attese (e dubbi)

    Nel paddock tutti aspettano la Lotus, data per favorita a Spa. Il super-Drs, il dispositivo introdotto nelle prove libere del Gran Premio di Germania, dovrebbe garantire la velocità extra buona per essere davanti a tutti sul rettilineo del Kemmel. Ma c’è un punto interrogativo grande come una casa sulla Lotus E20: come andrà con le basse temperature? A Monaco ricordiamo le difficoltà che ebbe Raikkonen con le gomme, su un asfalto per nulla abrasivo. La vettura inglese va forte, e tanto, ma prevalentemente con il caldo: Germania e Ungheria sono lì a dimostrarlo. Partire davanti a Spa non è fondamentale per coltivare sogni di vittoria, vedremo se Raikkonen e Grosjean riusciranno a replicare la superiorità in gara espressa a Budapest.

    Boullier, intanto, ha minimizzato – fin quasi a negarne l’esistenza – gli impatti del super-Drs. Eppure, la Mercedes, prima casa a studiarne il funzionamento e introdurre il sistema a inizio anno, a Spa si è presentata con un condotto aggiuntivo, che spunta davanti al supporto inferiore dell’ala posteriore, in perfetto stile Lotus.

    «C’è poco da dire sulla giornata odierna. Era troppo bagnato per girare. E’ un peccato non aver potuto valutare i nuovi sviluppi alla macchina, visto che sarebbe stato interessante verificare come si comportano su questa pista», ha spiegato Raikkonen.

    Nuovo casco per Schumi

    Rosberg e Schumacher sono stati i primi a scendere in pista oggi pomeriggio, senza marcare tempi cronometrati. Il lavoro non è stato del tutto inutile visto che Rosberg spiega come abbiano «raccolto dati per la partenza, il bilanciamento e la temperatura delle gomme. Ci aspettiamo sia asciutto domenica, è per questo che non abbiamo rischiato uscendo troppe volte oggi».

    Mercedes GP Belgio 2012 Drs

    Il condotto aggiuntivo sulla Mercedes W03

    Schumacher festeggerà i 300 gran premi domenica, e lo farà con un casco tutto nuovo. Livrea color argento con alcuni tratti rossi a caratterizzare il sette volte campione del mondo. Il tedesco è stato insignito anche della cittadinanza onoraria di Spa, quasi scontato visto il feeling che lo lega al tracciato belga. «C’era tanto aquaplaning oggi, anche andando a velocità ridotta: era impossibile guidare in maniera normale. Le prove di domani saranno importantissime, soprattutto se il meteo sarà migliore».

    Casco Schumacher GP Belgio

    Casco celebrativo di Schumacher

    Hamilton punta sulla Lotus

    Si è sbilanciato in maniera decisa Lewis Hamilton. Per il pilota della McLaren la Lotus a Spa sarà la vettura da battere. “Serve un’elevata efficienza aerodinamica su questa pista e la Lotus ha la macchina in grado di esprimere al meglio queste doti”, il riassunto del Lewis-pensiero. C’è poi il super-Drs a destare curiosità. Quanto inciderà sulla prestazione?

    In casa McLaren non sono rimasti certo fermi, producendo uno sforzo importante e presentandosi in questo venerdì con diverse novità aerodinamiche. La più interessante ed evidente è rappresentata dalla gestione dei flussi che investono le pance laterali. A Barcellona apparvero per la prima volta due pinne verticali sul bordo superiore delle pance, poi divennero tre, mentre a Spa sono state sostituite da un profilo alare che circonda le pance, collegando il fondo piatto al cockpit con una paratia unica.

    Il funzionamento punta a velocizzare l’aria che passa tra il profilo orizzontale e la zona superiore delle pance, creando un “effetto lavaggio” che renda ancora più efficiente il lavoro degli scarichi e la direzionalità dei gas verso il diffusore e le gomme. Interventi anche sull’ala anteriore e posteriore, specificamente pensate per Spa.

    Belgian Grand Prix, Spa Francorchamps 30 August   02 September 2

    Le pance McLaren modificate

    «C’erano tantissimi rivoli d’acqua lungo la pista e aquaplaning. Non c’è nessun vantaggio nello spingere al limite, ma si può sempre imparare qualcosa: abbiamo fatto alcuni installation lap per valutare gli effetti delle modifiche e il comportamento delle gomme. Domani sarà una bella sfida, con tutti sulla stessa barca. Se sarà asciutto, sarà anche una pista senza gommatura, e si dovrà assettare la macchina in FP3», l’analisi di Hamilton.

    Pronostico Fanta F1

    Azzardare un pronostico entro mezzanotte? Sarà come centrare il 6 al Superenalotto. Nessuna indicazione utile, così non resta che fare affidamento sui valori visti prima della sosta, il comportamento delle vetture con temperature basse e gli aggiornamenti introdotti a Spa per pronosticare il poleman nella Fanta F1.

    La Lotus difficilmente sarà in battaglia per la pole-position, è questa la prima impressione. Fortissima con il gran caldo, si presenta alla prova del nove proprio nelle qualifiche di domani e in gara, quando non ci saranno i 40° C dell’Ungheria. Basterà il super-Drs? La Ferrari sarà da valutare in base agli aggiornamenti tecnici portati per una pista da carico medio-basso. A Maranello serve velocità di punta e la configurazione più scarica montata sulla vettura di Alonso potrebbe sopperire alle mancanze già espresse.

    Ferrari flap Spa

    L’ala anteriore Ferrari per Spa

    La McLaren è stata la più vivace sul piano dello sviluppo e Hamilton può metterci del suo. Infine, la Mercedes. Sul giro secco non vanno escluse a priori, perché il motore e la velocità ci sono, semmai è la consistenza in gara a essere il punto debole. E poi… ci sono i decimi che a Spa può garantire il Kaiser. Basteranno? La Red Bull potrebbe beneficiare del consueto bilanciamento perfetto sui curvoni veloci, con il secondo tratto di pista che si addice alla RB7, più complicato valutare la velocità nel primo settore.