GP Belgio 2012, prove libere 2: Pic primo per la statistica

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    F1 Gran Premio del Belgio   Il venerdi prima della gara

    AP/LaPresse

    Un venerdì da buttare, o quasi. Il Gran Premio del Belgio inizia con due sessioni di prove libere che non sono state in grado di tracciare nessun quadro sulla competitività dei team dopo la sosta estiva. Pioggia al mattino, diluvio al pomeriggio. Nel secondo turno di prove nessun crono utile, visto che Pic – primo con 2’49″354 – ha ottenuto il tempo nell’ultimo giro prima di provare la partenza dalla griglia. Solo alcuni installation laps intervallati da passaggi in pitlane per i 18 piloti che hanno sfidato le Ardenne e i curvoni di Spa. Tutto rimandato a domani, con il terzo turno di prove libere che dovrà fornire qualche risposta in più ad alcune domande chiave in ottica gara. Come si comporteranno le gomme dure con le basse temperature? Quale sarà l’usura? La Lotus sarà veloce con il super-Drs?

    Cronaca prove libere 2 – GP Belgio 2012 – Spa

    Niente di nuovo sotto il “sole” belga, visto che la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio 2012 si è aperta con i soliti 12° C nell’aria e una pioggia che non ha abbandonato Spa Francorchamps e le Ardenne, dopo aver condizionato le prime libere. Si è aggiunto anche il vento a tratti, a rendere ancor più difficile una situazione di per sé complessa.

    I risvolti in ottica gara di questi due turni sul bagnato sono da valutare soprattutto sul piano delle gomme. Si rischia di arrivare a domenica senza sufficienti riferimenti sulla loro usura e il comportamento della mescola più dura, che resta un’incognita, tanto più con le temperature basse.

    Nelle ultime battute della sessione mattutina di prove libere, Felipe Massa ha rotto il motore sulla Ferrari F2012. Si trattava di un’unità giunta a fine ciclo, che è stata sostituita per il turno pomeridiano.

    Tutti attendono la Lotus

    Trenta minuti di prove libere non hanno regalato nemmeno un installation lap. Così, si è discusso ai box su chi siano i favoriti di questa seconda metà di stagione e quali le novità tecniche apportate alle monoposto.

    «Tutti sono concentrati su una cosa sola: provare a vincere. Siamo fiduciosi di poter essere sul podio e vincere la gara con Kimi», ha commentato così Eric Boullier le chance della Lotus, facendo anche il vago sull’incidenza del super-Drs della vettura inglese sulle prestazioni a Spa e a Monza. «Doppio che? Non conosco nessun doppio Drs, e tu (rivolto a Jerome D’Ambrosio, pilota di riserva Lotus; ndr)?».

    Paddy Lowe, invece, ha spiegato il funzionamento della paratia laterale McLaren collegata al cockpit, che accelera i flussi verso il retrotreno e fa un effetto lavaggio che consente di indirizzare al meglio i gas di scarico verso il diffusore. Inoltre, ha confermato la presenza di una nuova ala anteriore sviluppata per bilanciare e lavorare insieme a un profilo posteriore da alta velocità.

    Belgian Grand Prix, Spa Francorchamps 30 August   02 September 2

    «Abbiamo portato alcuni aggiornamenti ma anche gli altri hanno lavorato in questo senso. E’ una pista molto esigente, che richiede una vettura molto efficiente sull’aerodinamica e al momento la Lotus ha la vettura più efficiente», ha detto Hamilton commentando la sfida di Spa e le aspettative per la gara. Un punto cruciale a cui si avrà risposta sta nella competitività della Lotus E20 con le basse temperature, visto che gli exploit migliori sono avvenuti sempre in condizioni climatiche molto calde.

    Quanto agli sforzi tecnici dei team, è un peccato che le novità siano rimaste ferme ai box, impedendo qualsiasi comparativa, rimandando il tutto alla terza sessione di prove libere di sabato e concentrando in un’ora il lavoro in ottica qualifiche e gara.

    Rosberg il primo in pista

    A poco più di 40 minuti dalla chiusura del secondo turno di prove libere, Nico Rosberg è stato il primo pilota a mettere le ruote sull’asfalto (allagato) di Spa. Due giri, un passaggio in pitlane e poi di nuovo in pista. Anche Schumacher e Kovalainen hanno imitato il tedesco, con il pilota della Caterham che si è girato alla chicane di Les Combes prima di proseguire e tornare ai box.

    Hamilton, Vettel, Button sono stati gli altri a coprire qualche tornata a 20 minuti dal termine. Nessun tempo cronometrato e qualche rischio, in particolare per Hamilton, lungo alla frenata in fondo al Kemmel, dove ha preso la via di fuga di Les Combes prima di continuare. Massa ha provato comunque a ricavare dei dati dalla sessione odierna, visto che nei pochi giri realizzati ha montato un’ala posteriore rivestita del composto che serve per osservare l’andamento e la pressione dei flussi aerodinamici. Via radio ha poi comunicato la presenza di tanta acqua e del rischio aquaplaning in rettilineo, dopo che gli era stato chiesto di provare ad aumentare la velocità di punta.

    Le ultimissime battute sono servite a vedere anche Fernando Alonso completare un installation lap, portando l’elenco dei piloti che hanno girato oggi pomeriggio a quota 18. Non hanno effettuato alcun giro Mark Webber, Kimi Raikkonen, Romain Grosjean, Vitaly Petrov, Pedro De la Rosa e Narain Karthikeyan.

    Classifica tempi prove libere 2 – GP Belgio

    1. Pic 2’49″354

    2. Ricciardo +0.396

    3. Alonso +1.143

    4. Di Resta +1.979

    5. Maldonado +2.306

    6. Glock +2.722

    7. Kobayashi +3.878

    8. Vergne +8.878

    9. Hulkenberg +9.771

    10. Perez +23.547

    11. Rosberg

    12. Schumacher

    13. Kovalainen

    14. Hamilton

    15. Vettel

    16. Button

    17. Massa

    18. Senna

    19. Webber

    20. Raikkonen

    21. Grosjean

    22. Petrov

    23. De la Rosa

    24. Karthikeyan