GP Belgio F1 2010: vince Hamilton davanti a Webber, incidenti per Button, Vettel e Alonso

Formula 1: Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Belgio davanti a Mark Webber e Robert Kubica

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    GP Belgio F1 2010: vince Hamilton

    Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Belgio di F1 2010. Nella pista dei campioni, anche stavolta è un grande a mettere il proprio nome nell’albo d’oro. Il pilota McLaren approfitta di una brutta partenza del poleman Mark Webber e comanda con autorevolezza una gara ricca di colpi di scena e cambiamenti climatici. L’australiano è secondo e limita i danni. Giornata nera, invece, per Button, Vettel e Alonso. Il primo è sbattuto indegnamente fuori dal tedesco della Red Bull. Lo spagnolo della Ferrari fa tutto da solo dopo una partenza sfortunata quando è stato tamponato da Barrichello.

    PARTENZA. Webber è in pole position. Dietro di lui Hamilton, Kubica, Vettel, Button e Massa. Alonso è decimo. Allo spegnersi dei semafori l’australiano della Red Bull non ha uno scatto felice e viene superato da chi gli sta dietro. Al termine del primo giro la classifica vede Hamilton in vetta seguito da Kubica, Button, Vettel, Massa, Webber, Sutil e Alonso. La gara comincia con pista asciutta ma uno scroscio di pioggia in zona Stavelot mette in crisi i vari piloti. A chi va peggio è Fernando Alonso che viene tamponato da Barrichello ed è molto fortunato a non doversi ritirare. Finisce così, invece, la 300a gara del brasiliano. Lo spagnolo, però, deve cambiare pneumatici. Al box decidono di montare gomme intermedie ma la pista si asciuga in fretta e la decisione si rivela fallimentare costringendo il ferrarista ad un secondo pit stop. Nel frattempo la safety car entra in pista per consentire di ripulire la pista dai detriti.

    GIRO 04. Si riparte con quest’ordine tra i primi dieci: Hamilton, Button, Kubica, Vettel, Webber, Massa, Hulkenberg, Sutil, Liuzzi, Rosberg. Alonso è 20°. Vettel supera Kubica che precedentemente era stato infilato anche da Button.

    GIRO 10. Dopo dieci emozionanti tornate Hamilton prende il largo seguito da Button, Vettel, Kubica, Webber, Massa, Sutil, Hulkenberg, Liuzzi, Rosberg. Alonso sale in 14a posizione.

    GIRO 15. Vettel tenta il sorpasso su Button ma perde il controllo della monoposto e sbatte fuori pista il collega della McLaren che è costretto al ritiro. Il tedesco, invece, riprende sostituendo l’ala. Sprofonda nelle retrovie anche a causa di un drive through di penalità inflitto per l’accaduto.

    GIRO 21-25. Tutti i piloti di testa effettuano la loro sosta per il cambio gomme. La situazione vede Hamilton ancora saldamente al comando seguito da Kubica, Webber, Massa, Schumacher (l’unico a non essersi ancora fermato), Sutil, Rosberg, Kobayashi, Alonso e Petrov. Vettel è 13° quando effettua l’ennesimo pit stop per una foratura rimediata durante un duello serrato con Liuzzi. Il tedesco si ritrova doppiato.

    GIRO 34. Arriva la pioggia. Si precipitano tutti a montare pneumatici da bagnato intermedio. Hamilton resta primo seguito da Webber che approfitta di un’indecisione al box di Kubica e lo supera, Massa, Sutil, Schumacher, Kobayashi, Alonso, Rosberg e Petrov.

    GIRO 37. Alonso esce di pista e si ritira. Lo spagnolo aveva un assetto da bagnato ed aveva la possibilità di dire la sua ora che la gara si era resa più imprevedibile. La battuta a vuota pesa e peserà sul mondiale 2010 del pilota Ferrari. Entra la safety car ed il gruppo si ricompatta.

    GIRO 39. Alla ripartenza le posizioni restano invariante ad eccezione di Rosberg che sorpassa di prepotenza Schumacher rendendogli il “favore” subito alcuni giri prima.

    GIRO 44. E’ Lewis Hamilton il primo a passare sotto alla bandiera a scacchi nel Gran Premio del Belgio edizione 2010. Il pilota McLaren domina dal primo all’ultimo giro. Per lui solo un’esitazione che lo ha visto andare sulla sabbia quando ha iniziato a piovere ma, visto l’enorme vantaggio accumulato, non gli è costata nulla. Sul podio sale anche un solidissimo Webber che rimedia alla brutta partenza e porta a casa punti pesanti. Terzo posto per Kubica. A punti vanno Massa, Sutil, Rosberg, Schumacher, Kobayashi, Petrov, Alguersuari. Giro più veloce per Hamilton. Chi senno? Delusione grande nel box di Alonso e Vettel che per l’ennesima volta buttano al vento punti pesanti in ottica campionato. Interamente colpevole il tedesco, parzialmente lo spagnolo che, senza il tamponamento subito da Barrichello al via (ironia della sorte: se avesse sbagliato anche lui la curva come ha fatto chi lo precedeva sarebbe passato incolume) sarebbe rimasto fuori dai guai. Per essere al sicuro, però, Alonso doveva fare una qualifica migliore.

    GP Belgio F1 2010: ordine arrivo

    1. Lewis Hamilton McLaren 1:29:04.268

    2. Mark Webber Red Bull +1.571

    3. Robert Kubica Renault F1 +3.493

    4. Felipe Massa Ferrari +8.264

    5. Adrian Sutil Force India F1 +9.094

    6. Nico Rosberg Mercedes Grand Prix +12.359

    7. Michael Schumacher Mercedes Grand Prix +15.548

    8. Kamui Kobayashi Sauber +16.678

    9. Vitaly Petrov Renault F1 +23.851

    10. Jaime Alguersuari Scuderia Toro Rosso +29.457

    11. Vitantonio Liuzzi Force India F1 +34.831

    12. Pedro de la Rosa Sauber +36.019

    13. Sebastien Buemi Scuderia Toro Rosso +39.895

    14. Nico Hulkenberg Williams +1 Lap

    15. Sebastian Vettel Red Bull +1 Lap

    16. Heikki Kovalainen Lotus F1 +1 Lap

    17. Lucas Di Grassi Virgin Racing +1 Lap

    18. Timo Glock Virgin Racing +1 Lap

    19. Jarno Trulli Lotus F1 +1 Lap

    20. Sakon Yamamoto HRT F1 Team +2 Laps

    Ritirati

    21. Fernando Alonso Ferrari +7 Laps

    22. Jenson Button McLaren +29 Laps

    23. Bruno Senna HRT F1 Team +39 Laps

    24. Rubens Barrichello Williams +44 Laps

    Foto: AP/Lapresse