GP Belgio F1 2012: Pirelli sceglie medie e dure [VIDEO]

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    AP/LaPresse

    La Pirelli ha comunicato quelle che saranno le mescole per il Gran Premio del Belgio a Spa-Francorchamps, tappa di “riapertura” del mondiale di F1 dopo la sosta estiva, il Gran Premio d’Italia a Monza e il Gran Premio di Singapore.

    Sul tracciato delle Ardenne saranno i due compound più duri a sfidare le sollecitazioni dell’Eau-Rouge, del Raidillon e dei curvoni che caratterizzano il tracciato belga. Proprio per la grande energia che viene scaricata sulle gomme, Pirelli va sul sicuro con le gomme dure e quelle medie. Ma c’è un rischio: le temperature. Come reagiranno i composti più resistenti, studiati per le temperature torride, nel caso in cui il meteo a Spa dovesse riservare sorprese e la colonnina di mercurio su valori bassi?

    Può essere un’insidia per i team, un’incognita in più da considerare: con solo 5 treni di gomme medie, presumibilmente le preferite in caso di basse temperature, la strategia del risparmio potrebbe risultare fondamentale. Sempre che non arrivi la pioggia, che scompaginerebbe ogni ragionamento.

    Minori punti interrogativi per Monza, con la stessa accoppiata del Belgio – medie e dure – che non avrà problemi per un gran premio solitamente caldo climaticamente. A Singapore, invece, torneranno in pista le Pirelli supermorbide e le morbide, combinazione già vista all’opera a Montecarlo e in Canada.

    Test F1 2013: niente sessioni infrastagionali

    La novità del Mugello, quest’anno, è stata l’occasione per rivedere in pista, in una sessione di test, le monoposto a campionato in corso. Dopo la messa al bando delle prove a stagione iniziata, l’appuntamento sul circuito toscano ha restituito molte indicazioni ai team, in certi casi ha ribaltato il corso di una stagione. In Ferrari hanno sperimentato le nuove configurazioni degli scarichi, la McLaren ha provato il muso alto: insomma, i test sono serviti.

    Eppure il prossimo anno non si ripeterà la sessione di prove infrastagionale. Il mondiale di F1 2013 inizierà il 17 marzo in Australia e prima della gara inaugurale si terranno solo tre sessioni di prove invernali. Grande apertura, da segnare in rosso sul calendario, il 5 febbraio a Jerez, con quattro giornate. Ripercorrendo quanto già visto lo scorso febbraio, Barcellona ospiterà due sessioni di test invernali a distanza ravvicinata: dal 19 al 22 febbraio e dal 28 al 3 marzo. Poi, tutti sull’aereo destinazione Melbourne.

    Le ragioni alla base del taglio dei test infrastagionali sono economiche. Ridurre i costi, si ripete da tempo. E un primo costo da tagliare è stato individuato nella sessione di test a campionato in corso. Le spese da sostenere sono troppo elevate, se confrontate con i benefici ottenuti. Con questa spiegazione i team hanno deciso di non ripetere l’esperimento il prossimo anno.

    Saranno anche costosi e non portano soldi, a differenza di trasferte oceaniche ben remunerate, con gare nei posti più impensabili, ma a guardare le difficoltà che spesso incontrano i team nel confermare i riscontri della galleria del vento in pista – l’ala anteriore Ferrari da quattro gran premi non restituisce quel che i tecnici si aspettavano – forse una tre giorni di prove non sarebbe poi del tutto inutile.