GP Belgio F1 2014, Vettel: “Penalità inevitabili, ci serviranno altri motori”

Venerdì nero per Sebastian Vettel a Spa

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    GP Belgio F1 2014, prove libere

    Non poteva iniziare peggio il week end del Gran premio del Belgio per Sebastian Vettel. Il tedesco si ritrova con appena 11 giri all’attivo dopo tre ore di prove del venerdì, a causa di un problema allo scarico nella sessione mattutina, che ha costretto il team a smontare la power unit e rimpiazzarla in vista delle libere 3. Fermo a guardare girare Daniel Ricciardo, con la consapevolezza di una sanzione che incombe e potrebbe materializzarsi già domani, se il propulsore dovesse essere danneggiato e richiedere l’intera sostituzione con una nuova unità. Dovrebbero montare un V6 già impiegato in altri appuntamenti, e anche questa non è una scelta ideale, considerando che Spa Francorchamps è pista di motore.

    E per Monza? Insomma, al quattro volte iridato non sembra sorridere la fortuna quest’anno. «Non avevo scelta, senz’altro non sono contento. E’ inevitabile, non potremo affrontare la seconda parte della stagione senza penalità, è già chiaro che dovremo montare un altro motore prima di domani, la domanda semmai è quanti ancora ne avremo bisogno. Quando stavo cominciando ad andare stamane c’è stato il guasto allo scarico, seguito da altri e non c’è stato molto da fare». Sintetizza così, la giornata nera Vettel.

    I riscontri di Ricciardo, poi, non lasciano troppa fiducia su qualifiche e gara: «Abbiamo visto che non è il miglior circuito per noi, mancando di velocità di punta sui rettilinei, e qui ce ne sono di piuttosto lunghi. Vedremo cosa potremo fare domani, ci sono tante cose da mettere al loro posto, il giro è molto lungo e con tante curve veloci ed è importante avere ritmo, mentre su una pista lenta è più semplice», conclude l’iridato.

    Lontani dalla perfezione lo sono anche in Mercedes, tuttavia, un approssimativo stato di forma per loro è più che sufficiente: davanti a tutti e senza grandi ostacoli dai quali guardarsi. Hamilton firma il giro veloce al pomeriggio, Rosberg al mattino e il ritmo gara è il più veloce messo in mostra a Spa in questo venerdì. «No, non ho ancora il feeling perfetto: è difficile di curva in curva, non c’è per un giro intero e non riesci ad avere un macchina perfetta ovunque. Sono contento dei passi che abbiamo fatto, stamane non la sentivo del tutto a punto, oggi pomeriggio è migliorata: non vedo l’ora arrivi domani», commenta Hamilton.

    Più dettagliata l’analisi di Rosberg, in un confronto tra 2013 e 2014. «Abbiamo tolto un po’ di carico a fine sessione, per evitare di essere sorpassati in gara sui rettilinei, ma subito è diventata più difficile. Siamo più lenti dell’anno scorso in curva, quando c’era più grip. Relativamente agli altri, però, la macchina si comporta alla grande e siamo stati forti oggi, secondo i piani. Sarà interessante trovare il compromesso giusto tra qualifiche e gara, non sono del tutto sicuro di quelli che saranno i diretti rivali, stasera dovremo analizzare i dati e mettere a punto per domani».

    Fabiano Polimeni