GP Belgio F1 2015: chi ha paura di altri cedimenti delle gomme Pirelli?

GP Belgio F1 2015: chi ha paura di altri cedimenti delle gomme Pirelli?
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Ultimo aggiornamento: Domenica 23/08/2015 13:08

    GP Belgio F1 2015: chi paura di altri cedimenti delle gomme Pirelli?

    Lo scoppio dello pneumatico di Nico Rosberg durante le prove libere del Gran Premio del Belgio 2015 di Formula 1 ha allarmato la Mercedes. E non solo. Dopo aver fatto i controlli di rito, la Pirelli ha escluso che ci siano problemi di natura strutturale dietro quanto avvenuto. Nella nota ufficiale diramata ieri dal gommista italiano si legge:“Abbiamo condotto un’indagine approfondita per scoprire esattamente cosa è successo alla gomma di Nico. Questa indagine esclude ora eventuali problemi di integrità strutturale. Sulla base delle informazioni e dei dati disponibili una causa esterna del danno è la conclusione alla quale siamo arrivati”. Tuttavia il team tedesco non appare tranquillo. Ed in molti hanno ancora negli occhi e nelle orecchie dichiarazioni simili alla vigilia del drammatico GP di Gran Bretagna del 2013… Per seguire il LIVE in diretta della gara del GP Belgio F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Paul Hembery ha dichiarato:“Non abbiamo rilevato problemi di integrità strutturale delle gomme, né su quelle usare dalla Mercedes, né sulle gomme usate dagli altri team. Le riprese video mostrano un problema alla gomma sulla monoposto di Rosberg, compatibile con un taglio esterno nella struttura del pneumatico”. Il direttore di Pirelli Motorsport ha confermato che i suoi tecnici non hanno neppure consigliato alla Mercedes di cambiare la campanatura. Si sospetta che alla causa di tutto ci sia stato un problema con un cordolo alla chicane di Les Combes.

    Tornando a parlare del Gran Premio del Belgio che sta per cominciare, Paul Hembery ha concentrato la propria attenzione sulle possibili strategie diverse che i vari team possono adottare sfruttando le caratteristiche del circuito di Spa-Francorchamps e la notevole differenza, in termini di tempi sul giro, data dalle due mescole che l’azienda milanese ha portato nelle Ardenne. Le gomme Soft accusano un degrado abbastanza elevato ma sono nettamente più veloci delle più costanti Medium. Questa domenica c’è ampio margine per gli strateghi al box di indovinare o sbagliare la tattica: “Sono possibili differenti strategie qua a Spa, con almeno due pit-stop per la maggior parte dei concorrenti. Alcuni piloti perderanno posizioni sullo schieramento a causa di sanzioni o altri problemi, quindi sarà interessante vedere quali strategie utilizzeranno per guadagnare posizioni in classifica”. Tra i tecnici messi più sotto pressione in tal senso non possiamo non citare quelli della Ferrari. La SF15-T di Vettel e Raikkonen ha fatto vedere un buon passo ma non sarà facile sbarazzarsi di tanto traffico, soprattutto se si pensa che alcune di queste monoposto, spinte dalle power unit Mercedes, hanno strepitose velocità di punta.

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