Gp Belgio F1 2015, gomma esplosa a Vettel: Pirelli replica a Ferrari

Gp Belgio F1 2015, gomma esplosa a Vettel: Pirelli replica a Ferrari

    Gp Belgio F1 2015, gomma esplosa a Vettel: Pirelli replica a Ferrari

    La gomma esplosa sulla Ferrari di Sebastian Vettel al termine del Gran Premio del Belgio 2015 di Formula 1 viene portata via così, assieme alle altre tre superstiti, dagli uomini Pirelli. Dopo un’autopsia fatta sul posto, qualcos’altro è stato analizzato in fabbrica. Risultato? Secondo Paul Hembery, la scuderia di Maranello è andata oltre il limite. Anche gli altri pneumatici erano finiti e sul punto di creare gravi problemi da un momento all’altro. Forte di queste considerazioni, l’azienda milanese è passata al contrattacco trovando qua e là insospettabili supporter tra i quali si fa notare persino Flavio Briatore

    “Alla fine siamo sempre noi che passiamo per gli scemi del villaggio ma la verità è che certi tecnici vanno oltre il limite – ha sentenziato Paul Hembery alla Bild – prima della gara abbiamo detto chiaramente che ci sarebbero voluti almeno due o tre pit stop in virtù delle caratteristiche estreme del tracciato di Spa-Francorchamps. Penso che a questo punto l’unica soluzione sia indicare il numero massimo di giri che ciascuna mescola può fare”. Secondo i dati raccolti dall’analisi delle gomme della Ferrari di Vettel e riportati dal Corriere, il battistrada anteriore sinistro era a zero mentre il posteriore destro, quello della gomma esplosa, era già sotto di un millimetro. Insomma: eravamo di fronte ad un cedimento annunciato. Forse, andando oltre qualche regola non scritta della F1, la Pirelli doveva bussare alla porta del box Rosso per far avvisare di ciò che stava per accadere. O no?

    Tra i supporter della Pirelli interviene a sorpresa persino Flavio Briatore che non perde occasione di punzecchiare il Cavallino soprattutto da quando è finita la collaborazione con Fernando Alonso:Se la Pirelli ha dato indicazione prima della gara che ci volevano almeno due pit stop ed i team si devono attenere perché se poi le cose vanno male non puoi prendertela con il costruttore. Secondo me la Ferrari ha sbagliato strategia, mi sembrava chiaro che non avrebbe potuto finire la corsa se non girando lentamente ma il team sapeva quello che stava facendo”, ha concluso l’ex team principal della Renault. A Briatore ed a tanti altri, però, ad onor del vero, va ricordato che l’avviso fatto dalla Pirelli alla Ferrari e confermato da Hembery ai microfoni di Sky mentre la corsa era ancora in svolgimento, verteva sul rischio di un crollo di prestazione importante e non sul pericolo che la gomma cedesse di schianto. E tra questi due scenari c’è una bella differenza.

    570

    PIÙ POPOLARI