GP Belgio F1 2015, Hamilton: “Vivo la vita al massimo”

Hamilton vince facile a Spa mentre Rosberg sbaglia partenza. Le parole dei protagonisti dopo il Gran Premio del Belgio 2015.

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    L’unica vera minaccia l’ha avuta verso curva 5. Il Gran Premio del Belgio 2015 cambia protagonisti rispetto a 12 mesi fa e anche epilogo. Rosberg allora, Perez oggi. Ma Lewis Hamilton si tiene la leadership e non la molla per i restanti 43 giri di gara, se non in occasione dei pit-stop. Un dominio mai in discussione, semmai con il “sale” aggiunto dal periodo di Virtual Safety Car, nel quale Rosberg ha guadagnato oltre 1″, quando in teoria i distacchi dovrebbero restare congelati. Il meccanismo non funziona affatto se si guarda alla conservazione del gap tra le varie monoposto, tant’è.

    «Per me è stato un week end incredibile. Nico aveva un buon passo e sono riuscito a rispondere, alla fine quando ho visto che era esplosa una gomma a un’altra macchina sono stato un po’ cauto e Nico si è avvicinato», dice dal podio il leader del mondiale.

    Le parole dei protagonisti

    «E’ stata una giornata incredibile, il circuito pieno di fan. Ho cercato di usare al meglio le gomme, senza spingere troppo nei giri d’uscita e lì in alcuni settori Nico si avvicinava, ma non sono mai stato nella posizione in cui dovessi preoccuparmi: non c’era bisogno di spingere più di quanto abbia fatto, avevo un margine di tranquillità. Quando serviva aumentare il gap ero in grado di farlo. E’ presto per parlare del titolo, volevo tradurre in vittoria la pole e ce l’ho fatta. Dopo tanti commenti su come io viva la mia vita, tanti non vogliono capire, ma vivo la mia vita al massimo e ora me la sto godendo nel suo complesso, continuando ad allenarmi». Aveva 21 punti prima del via, diventano 28 andando verso Monza: oltre una vittoria di differenza. Dominio a parte, c’è la fiducia ritrovata per una partenza buona, dopo i problemi di Silverstone e di Budapest. Quei problemi che ha avuto, invece, Nico Rosberg, passato da secondo a sesto nei pochi metri che separavano lo start da La Source.

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    «Ho fatto un pasticcio in partenza, è stato fastidioso. Poi ho dato tutto ed eravamo entrambi al limite per tutta la gara, ringrazio il team per la macchina che ci hanno dato, Lewis è stato grandioso io ho dato tutto ma non ce l’ho fatta. La partenza è andata malissimo, dovrò provare di più, poi ho beneficiato del fatto che gli altri non lottassero tra loro e siano andati tutti al pit, lasciandomi pista libera e sono riuscito ad avvicinarmi, a parte nel secondo stint, quando Lewis si è allontanato di nuovo», analizza il tedesco. Le soste anticipate dei piloti che gli stavano davanti hanno dato modo di esprimere il potenziale velocistico della W06 Hybrid e il ritmo effettivamente ha copiato quello di Hamilton. La gara l’ha persa nelle prime 10 tornate, quando è rimasto bloccato nel gruppetto di piloti dietro al leader.

    Dice la sua anche sull’incidente occorso a Vettel, così simile nella dinamica a quanto sperimentato venerdì sulla sua pelle, seppur – a dire della Pirelli – le cause appaiano diverse: «E’ stata molto pericolosa, perché se fosse capitato un paio di metri dopo ci sarebbe stato un grande incidente».