GP Belgio F1 2016: il Processo al Gran Premio di Spa-Francorchamps

Il processo al GP Belgio F1 2016. I lati positivi e negativi del Gran Premio corso a Spa-Francorchamps durante il fine settimana.

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    Il Gran Premio Belgio F1 2016 ha visto trionfare Nico Rosberg a bordo della sua Mercedes. In Belgio si è assistito ad una gara intensa e ricca di colpi di scena inaspettati sopratutto nei primi giri del GP. I contatti iniziali, lo spaventoso incidente di Kevin Magnussen, la rimonta di Hamilton e la debacle Ferrari. Abbiamo analizzato ciò che è successo in pista e come di consuetudine, dopo ogni gara del mondiale, abbiamo fatto il nostro processo. Ecco l’analisi dei lati positivi e negativi di alcune particolari situazioni emerse durante il Gran Premio di Spa-Francorchamps.

    Rosberg vince, Hamilton rimonta: corsa al titolo sempre più aperta?

    ACCUSA: Il Gran Premio del Belgio, almeno stando ai valori mostrati Sabato, doveva esser una corsa molto aperta e incerta. La frittata iniziale tra Verstappen, Raikkonen e Vettel ha praticamente messo ko tre possibili protagonisti. Rosberg da un lato sarà stato felice di vincere in solitaria ma siamo certi che il tedesco avrebbe sperato di conquistare più di 10 punti su Hamilton. Quest’ultimo, fortunato all’inizio ma anche bravo a sorpassare nella seconda parte di gara, ha raggiunto un podio insperato all’inizio. Ora il gap tra i due è di nove punti? chi vincerà il mondiale?

    DIFESA: La gara di Spa-Francorchamps ha mostrato, per l’ennesima volta, lo strapotere della Mercedes. I due piloti delle Frecce d’Argento hanno quasi gli stessi numeri dopo 13 gare: 6 vittorie e 6 pole position a testa. In queste ultime otto gare sarà decisivo ogni dettaglio e la “furbata” di Hamilton di regalarsi 3 motori nuovi potrebbe essere decisiva per la corsa alla vittoria finale.

    Max Verstappen guida pericolosa: non è tempo di punirlo?

    ACCUSA: Max Verstappen è stata una delle grandi delusioni del GP del Belgio. Davanti ai suoi tanti tifosi aveva conquistato un fantastico secondo posto in qualifica poi sciupato chiudendo la gara fuori dalla zona-punti. L’olandesino ha sbagliato tanto a Spa-Francorchamps: in partenza è stato superato dalla Ferrari toccandosi poi con Raikkonen al tornantino. Nei giri successivi ha lottato e ostacolato il finlandese “zizagando” a 300 km/h. Verstappen probabilmente è un predestinato, ma i commissari avrebbero dovuto intervenire per fermare questa esuberanza eccessiva.

    DIFESA: Verstappen è giovane, talentuoso e con tanta voglia di mostrare di essere un grande pilota. Da quando è in Red Bull ha già conquistato una vittoria e tre podi in nove gare. Tanti bei sorpassi e bagarre che mostrano la stoffa e grinta dell’olandesino. Ora serve l’ultimo step che sarà fondamentale per diventare un vero campione: quello di capire i limiti per non esagerare e rischiare la propria incolumità e quella dei suoi colleghi.

    Regolamento assurdo: la Fia deve intervenire al più presto

    ACCUSA: Quello che è successo a Spa-Francorchamps sfiora il ridicolo. Mercedes e McLaren, con Hamilton e Alonso, sono stati puniti con 50-60 posizioni di penalità per aver cambiato più volte la power unit durante il weekend. Questo regolamento, come si può facilmente intuire, è da cambiare al più presto perchè premia le ‘furbate’ e non punisce in modo relativo. Come si possono dare 60 posizioni di penalità in una griglia composta da 22 monoposto?

    DIFESA: Le mosse di Mercedes e McLaren Honda sono state al limite della sportività. Questa falla nel regolamento è stata abusata dai due team per aver un bel vantaggio da qui a fine stagione. Non entrando nei meriti etici di questa scelta, servirà sicuramente porne rimedio al più presto perchè non si può ‘sacrificare’ un weekend per aver più vantaggi nei successivi otto.

    Fernando Alonso meriterebbe una monoposto competitiva

    ACCUSA: Fernando Alonso a Spa-Francorchamps è tornando per una volta a battagliare con i primi della classe. Lo spagnolo, partito dall’ultima fila, ha conquistato un buon 7° posto con la sua McLaren Honda. Alonso nella rimonta iniziale è stato sicuramente aiutato dagli errori di Verstappen e delle Ferrari, oltre a qualche ritiro di troppo nelle prime fase di gara. Ma nella seconda parte di Gran Premio, una volta superato da Hamilton, ha battagliato con le Force India e successivamente è riuscito a tenersi dietro le Williams e Raikkonen. La McLaren Honda sta lavorando per tornare al vertice ma è un vero peccato non poter vedere lo spagnolo ancora davanti a lottare per le vittorie dei GP.

    DIFESA: Nella vita si fanno delle scelte e quella di Alonso non è stata sicuramente delle più felici. Lo spagnolo dovrà ora sperare nel ‘miracolo’ nel 2017. Le scuderie ripartiranno con dei nuovi progetti tecnici e la McLaren Honda potrebbe ritrovarsi finalmente nelle posizioni che contano. Intanto lo spagnolo, con il 7° posto del Belgio, è salito in undicesima posizione nella classifica piloti e portato la McLaren Honda al sesto posto nel mondiale. Briciole per un ex-campione del mondo.