GP Belgio F1 2017, Lewis Hamilton: “Vettel non mi vuole come compagno”

Prima giornata del GP Belgio F1 con le prove libere. Le dichiarazioni dei piloti. Hamilton tira una frecciata al rivale. Per Bottas qualche problema di setup iniziale. Ricciardo e Verstappen in difficoltà con le ali scariche

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    GP Belgio F1 2017, Lewis Hamilton: “Vettel non mi vuole come compagno”

    Più che il commento dopo le prove libere del venerdì al GP Belgio F1 2017, in cui ha ottenuto il miglior tempo nella seconda sessione, è più incisivo ciò che Lewis Hamilton ha detto in precedenza a proposito delle voci che ipotizzano un possibile approdo di Sebastian Vettel alla Mercedes. L’inglese ha dichiarato: “Penso che sia molto improbabile che Vettel arrivi da noi, non credo che lui voglia essere mio compagno di squadra. Perché non sarebbe nella posizione in cui è ora, dato il modo in cui la nostra squadra lavora. L’ultima gara è uno dei migliori esempi“. Hamilton naturalmente si riferisce al fatto che la Mercedes non designa un pilota come prima guida, almeno finora, mentre Vettel pretende di essere considerato tale. L’esempio, ha sottolineato Hamilton, è la volontaria cessione della sua posizione a Bottas nell’ultimo giro in Ungheria, per restituire il favore fattogli nei primi giri, secondo la strategia della squadra di farlo passare per inseguire le Ferrari, a condizione che poi l’inglese si avvicinasse, cosa che non è riuscito a fare, da qui la restituzione della posizione. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Belgio F1 2017 con risultati e classifica.

    PROVE LIBERE, LE DICHIARAZIONI DEI PILOTI MERCEDES E RED BULL

    Tornando alle prove libere di Spa, Hamilton ha commentato: “Oggi è stato uno dei migliori venerdì di questa stagione. La macchina era veloce fin dall’inizio. Abbiamo compiuto importanti miglioramenti durante entrambe le sessioni, il che è molto incoraggiante. Sarà molto difficile sul passo gara, ma abbiamo cominciato il weekend nel miglior modo possibile“.

    Queste sono invece le parole di Valtteri Bottas: “Nel complesso è stata una giornata delicata. Abbiamo avuto qualche problema nella messa a punto della macchina e io non mi sentivo molto a mio agio all’inizio. Ma alla fine le cose sono, migliorate. La performance della nostra macchina in generale si prospetta buona. Tuttavia ci sono ancora molti margini per ottimizzare il setup“.

    Passiamo in casa Red Bull. La scuderia austriaca ha provato assetti differenti per i due piloti, tentando un setup aerodinamico molto scarico per recuperare il gap di velocità in rettilineo che il motore Renault ha nei confronti del Mercedes e anche del Ferrari. Daniel Ricciardo non è apparso molto soddisfatto: “Nel primo e terzo settore, i più veloci, andavo bene, ma nel secondo era troppo difficile il controllo con quest’ala. Per domani cambierò il setup per avere una maggiore downforce. In questa pista è difficile trovare la migliore configurazione, il giusto compromesso tra i vari settori. Ma domenica avremo una buona macchina per la gara. Lewis con gomme soft è stato sicuramente il migliore“.

    Max Verstappen è certamente l’idolo dei tifosi che dall’Olanda si sono recati in massa alla vicina Spa, tanto che il giovane pilota della Red Bull ha indossato un casco molto arancione, in omaggio alla bandiera nazionale. A proposito delle prove libere del venerdì ha dichiarato: “Credo che siamo andati piuttosto bene ma non è stato nulla di speciale. Abbiamo provato assetti e carichi diversi per vedere cosa riuscivamo a fare in rettilineo. Non è così semplice trovare il compromesso ottimale. La Mercedes va più forte perché riesce a tirare su il motore, noi no“.