Gp Belgio F1 2017: Mercedes pensa a ordini di scuderia

La Mercedes è indecisa se dare ancora ad Hamilton e Bottas libertà di battagliare o privilegiare uno dei due per battere la Ferrari di Vettel

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    Gp Belgio F1 2017: Mercedes pensa a ordini di scuderia

    La Mercedes sa che potrebbe avere vita discretamente facile se decidesse di puntare su Lewis Hamilton, sacrificando Valtteri Bottas, nella lotta del mondiale piloti di Formula 1 2017 contro Sebastian Vettel.

    Parte da questo assunto di base tutto il tormento di Toto Wolff e Niki Lauda. La scuderia tedesca non vuole regalare niente alla Ferrari e crede che dando qualche ordine di scuderia riuscirebbe a rimettere un suo pilota in cima alla classifica. Al tempo stesso, però, teme che intervenire forzosamente nella lotta tra Hamilton e Bottas causi un danno di immagine all’intero marchio ed alla Formula 1 più in generale. Le gerarchie tra l’inglese ed il finlandese, infatti, non sono così nette. Dopo 11 gare sono appena 19 i punti in classifica a favore del 3 volte campione del mondo ormai alla quarta stagione in Mercedes. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Belgio F1 2017 con risultati e classifica.

    Mercedes: rebus ordini di scuderia Hamilton-Bottas

    “Stiamo valutando e stiamo discutendo sul da farsi per farci trovare pronti in futuro dato che con Hamilton e Bottas abbiamo la più forte coppia piloti”, ha affermato Niki Lauda durante un’intervista ad una testata austriaca. Il presidente non esecutivo del team Mercedes ha fatto riferimento a quanto accaduto nel GP di Ungheria con Hamilton che ha ceduto la posizione a Bottas all’ultima curva dopo che il finlandese gliela aveva data alcuni giri prima.

    Quella mossa non è piaciuta a molti. Né tra i tifosi, né all’interno del team. Ancora oggi ci si chiede cosa sarebbe stato più giusto fare e non appare chiara la risposta.

    Il dilemma: mettere a rischio un titolo mondiale per dare pari diritti ai propri piloti oppure vincere punto e basta sacrificando Bottas che, al di la dei pochissimi punti in meno in classifica, è pur sempre l’ultimo arrivato? Se vivessimo in un mondo meno malato in cui il politicamente corretto è diventato una perversione ipocrita anziché una regola di buon senso, sarebbe tutto più semplice e facile. Enzo Ferrari, uno pragmatico e onesto, ha sempre ricordato che gli interessi del team vengono prima di quelli personali.

    Hamilton:”Con Bottas grande feeling”

    Nonostante la sfida tra Hamilton e Bottas stia diventando sempre più intensa, ancora tra i due non ci sono state scintille. Non solo, Lewis è stato mostruosamente cavalleresco nel cedere la posizione nell’ultimo GP di Ungheria. “Il rapporto con Bottas funziona ed io non ho dovuto cambiare nulla di ciò che facevo prima nel team”, ha ammesso Hamilton non evitando di lanciare una stoccata a Vettel:“Non credo voglia venire qui, perché non godrebbe degli stessi vantaggi di adesso in Ferrari”.