GP Belgio F1 2017, Sebastian Vettel: “Non dobbiamo più temere alcuna pista”

Le dichiarazioni dei piloti Ferrari dopo il GP Belgio F1 2017. Sebastian Vettel è soddisfatto della macchina, Kimi Raikkonen non accetta la penalità. Maurizio Arrivabene fiducioso

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    GP Belgio F1 2017, Sebastian Vettel: “Non dobbiamo più temere alcuna pista”

    Non è arrivata la vittoria al GP Belgio F1 2017 ma Sebastian Vettel ha contenuto il distacco da un Lewis Hamilton semplicemente perfetto. Forse questo era il massimo che la Ferrari poteva ottenere su una pista come quella di Spa-Francorchamps, dove la Mercedes conserva ancora un certo vantaggio sulla velocità di punta. C’è un po’ da recriminare per la penalità di Kimi Raikkonen, altrimenti il podio avrebbe potuto tranquillamente essere un po’ più colorato di rosso. Possiamo quindi considerare in pareggio il bilancio delle rosse. Non è arrivato il miglior risultato ma la distanza con i rivali della stella a tre punte sulla velocità può dirsi veramente ridotta. Andiamo allora a leggere i commenti dei ferraristi dopo il Gran Premio del Belgio.

    IL DOPO GP BELGIO F1 2017, LE DICHIARAZIONI DI SEBASTIAN VETTEL, KIMI RAIKKONEN E MAURIZIO ARRIVABENE

    Sebastian Vettel in chiaroscuro, queste sono le sue parole dopo il GP Belgio F1 2017, il tedesco parla soprattutto della ripartenza dopo la safety car. “In uscita alla curva 1 ero vicinissimo, forse quello è stato il problema, ero troppo vicino. Non ho mai avuto una vera opportunità per il sorpasso. Ho cercato di aprire il divario con quelli dietro prima dell’Eau Rouge, ma era difficile trovare il perfetto tempismo. Ho dovuto alzare il piede perché non avevo più spazio. Speravo che Lewis facesse un errore ma non lo ha fatto. Nel complesso è stata una gara molto divertente, forse non emozionante per chi guarda, perché sembra che non accada nulla, ma la qualità è stata molto alta, i giri erano molto regolari. Non sono molto contento perché avrei voluto vincere. Ma è stato un buon weekend per la Ferrari. Secondo me abbiamo la macchina migliore, anche se ci manca ancora qualche cavallo rispetto alla Mercedes. Non dobbiamo più temere alcun circuito. A Monza sarebbe bello se tante persone venissero a sostenerci. Oltre alla festa per i 70 anni della Ferrari, magari ci saranno altri motivi per festeggiare“.

    E’ invece molto arrabbiato Kimi Raikkonen, non è stata la sua giornata. La penalità per non aver rispettato la bandiera gialla, uno stop and go di 10 secondi, ha compromesso le sue possibilità per il podio, anche se dopo la safety car in ripartenza ha compiuto un eccellente sorpasso su Bottas, tuttavia Ricciardo è stato ancora più bravo. Questo il commento del finlandese, il quale non ha digerito la penalizzazione: “Avevo visto la bandiera gialla ma la macchina di Max era sulla destra fuori dalla strada. Io non potevo andare più veloce, ed è questo il senso della regola. Sarei sorpreso di vedere che tutti gli altri hanno rallentato. E’ una decisione piuttosto strada dei commissari. Dopo la ripartenza dalla safety car avevo abbastanza scia, ci ho provato, ma non sono riuscito a superarli tutti e due. Nel complesso sarebbe potuta andare anche peggio. Cercheremo di fare meglio nel prossimo weekend“.

    Infine chiudiamo con le parole del team principal Ferrari, Maurizio Arrivabene: “E’ stata una bella Ferrari. Siamo arrivati a Spa come i non favoriti ma la macchina ha dimostrato di essere molto buona. Sebastian è andato molto bene, ci è mancato pochissimo per vincere. Peccato per Kimi, ha avuto problemi con le vibrazioni, però ha fatto un grandissimo sorpasso in ripartenza. Sulla penalità, la Red Bull di Verstappen era in una zona non pericolosa, e questo è un fatto. Ma le bandiere gialle c’erano, Kimi deve stare un po’ più attento. Senza quella penalizzazione sarebbe stata un’altra domenica“.