GP Brasile F1 2012, la Ferrari crede nel titolo: cosa sanno più di noi?

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    alonso vs vettel formula 1 2012

    Fernando Alonso vs. Sebastian Vettel. Il duello finale si ripete due anni dopo. Stavolta siamo in Brasile. La conclusione della stagione 2012 di Formula 1 vede i rapporti tra i due invertiti. Nel 2010 lo spagnolo poteva solo perdere il titolo mentre il tedesco era in attesa di un miracolo che, magicamente, non si fece attendere più di tanto. L’episodio accennato è solo l’ultimo di una lunga serie di colpi di scena che tutti noi ricordiamo aver ribaltato il pronostico della vigilia. Ad onor del vero, però, va ammesso che sono sempre mostruosamente di più, sebbene meno rumorosi, i casi in cui è semplicemente il favorito a controllare la situazione ed a fare festa vera al termine della gara. Quest’anno non dovrebbe fare eccezioni. Perché mai, allora, gli uomini Ferrari parlano come se le possibilità di trionfo fossero ancora divise al 50% con gli avversari della Red Bull? Ammetto la mia ignoranza. Possibile che loro sappiamo qualcosa che a noi sfugge? Tanto per dirla fuori dai denti, questo clima mi ricorda molto quello dell’impresa impossibile – secondo alcuni pilotata politicamente – che ha portato all’incredibile vittoria di Kimi Raikkonen nel 2007. Anche allora eravamo ad Interlagos.

    Ferrari, Montezemolo:”Tutti noi ci crediamo”

    Il presidente è il primo a dare la carica:“Abbiamo raggiunto un traguardo di cui dobbiamo essere orgogliosi – si legge sul sito ufficiale della Ferrari Negli ultimi sedici anni, salvo rarissime eccezioni, siamo sempre stati abituati ad arrivare alla fine del campionato in questa situazione e ci siamo riusciti anche questa volta, in una stagione che, comunque vada, ci ha visto protagonisti.” Secondo Montezemolo, ovviamente, non basta l’onore di essere stato in lotta fino alla fine. Conta portare a casa il titolo mondiale:“Andremo a San Paolo del Brasile con la voglia di vincere e con la consapevolezza che ce la giocheremo fino all’ultimo chilometro dell’ultimo giro della gara di Interlagos. So che sarà molto dura ma io e tutti noi ci crediamo!”, ha concluso il capo dell’azienda italiana.

    Ore frenetiche in Ferrari prima del GP del Brasile

    La squadra composta da tecnici e meccanici è arrivata ieri pomeriggio a San Paolo per iniziare la marcia d’avvicinamento al decisivo Gran Premio del Brasile. C’è un inspiegabile clima di convinzione nei propri mezzi. Solo Felipe Massa, però, è già ad Interlagos. Stefano Domenicali e Pat Fry sono dovuti tornare in tutta fretta a Maranello per coordinare le ultime fasi del lavoro. Fernando Alonso, invece, se l’è presa comoda. Si fa per dire. Lo spagnolo è stato catapultato a New York per partecipare ad alcuni eventi promozionali. Il più importante, organizzato dallo sponsor Santander, lo vedrà protagonista della chiusura della sessione della Borsa americana di Wall Street. A lui spetterà il compito di suonare la storica campana che decreta la fine delle operazioni.