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GP Brasile F1 2012: McLaren e Lotus alleate di Vettel

    GP Brasile F1 2012: McLaren e Lotus alleate di Vettel

    Ribadiamo il concetto: l’unico scenario realistico che può portare via dalle mani di Sebastian Vettel il titolo di campione del mondo della stagione 2012 di Formula 1 prevede un suo ritiro per cause tecniche o per incidente ed un conseguente arrivo di Fernando Alonso tra i primi tre classificati. Pertanto, anche nella drammatica ipotesi in cui la Red Bull decida di fargli uno scherzetto (vedi i soliti problemi all’alternatore che hanno messo KO Webber anche una settimana fa ad Austin), il pilota tedesco potrebbe ancora sperare di diventare tre volte iridato semplicemente facendo il tifo, oltre che per il proprio compagno di squadra, anche per Hamilton, Button, Raikkonen o Grosjean. Questi piloti hanno tutti le carte in regola per chiudere il GP del Brasile davanti allo spagnolo.

    Vettel preoccupato dal meteo

    Le prove libere del venerdì sono filate via lisce. Sebastian Vettel lamenta i soliti intoppi che si riscontrano nel girare su un tracciato poco gommato:“Tutti abbiamo sofferto gli stessi problemi di aderenza e degrado – ha affermato - Ora ci tocca fare il nostro lavoro senza guardare alle previsioni meteo”. E’ proprio la pioggia a destabilizzare la tranquillità del due volte campione del mondo:“venerdì era molto caldo, sabato cadrà forse un po’ di pioggia e domenica sarà una giornata più fresca. Dobbiamo aspettarci di tutto. Conosciamo il clima di San Paolo”, ha concluso. Anche Mark Webber denota un certo nervosismo di fronte all’incertezza climatica:“Non possiamo fare niente di diverso che lavorare concentrati per fare del nostro meglio. Non possiamo metterci a pensare ‘facciamo questo’ o ‘facciamo qualcos’altro’ già sapendo che non accadrà. Dobbiamo pensare solo a noi stessi”.


    FOTOGALLERY PRE-GARA GP BRASILE 2012

    Hamilton: favorito per pole e vittoria

    Se Vettel dovesse mettersi a fare il ragioniere, cosa più che probabile, il Gran Premio del Brasile avrebbe già un vincitore: Lewis Hamilton. L’altalenante McLaren ha ritrovato smalto ed il pilota anglo-caraibico è motivatissimo a lasciare la scuderia con un’altra perla. “Abbiamo iniziato bene, Siamo in buona forma. I nostri long run sono sembrati buoni - ha raccontato ai giornalisti in conferenza stampa dopo le prove libere – non avevo un venerdì così positivo da molto tempo. Mi sto gustando ogni momento e spero di conquistare la pole position”. Jenson Button si è visto meno in classifica dei tempi ma non per questo è da ritenersi poco insidios

    o. L’inglese ha svolto un lavoro diverso:“Ho provato un pacchetto con meno carico aerodinamico rispetto a Lewis. E’ stato interessante capire che l’ala posteriore più piccola ci dà un buon passo gara ma ci rende più lenti sul giro secco perché ci impedisce di sfruttare al meglio il DRS”.

    Lotus: buon passo gara

    Gli ultimi disturbatori di Fernando Alonso, in rigoroso ordine di pericolosità, sono quelli della Lotus. Da tenere in particolare considerazione è Romain Grosjean che vuole chiudere la stagione 2012 con un acuto. Per farlo, ha preparato un’arma segreta. Ha lavorato quasi esclusivamente per cercare un assetto da bagnato che si rivelerà utilissimo domenica:“Abbiamo avuto qualche difficoltà per colpa del caldo. Il nostro programma si è svolto comunque regolarmente focalizzandoci su un set-up da bagnato vista la pioggia prevista in gara”. Più tradizionale, invece, è stato il programma di Kimi Raikkonen:“Abbiamo provato varie cose e fatto degli esperimenti come al solito. E’ questo il nostro modo di ricercare il miglior assetto. Dobbiamo ancora arrivare a delle conclusioni ed è quello che faremo prima delle qualifiche”, ha spiegato l’uomo di ghiaccio.

    FOTOGALLERY PROVE LIBERE GP BRASILE 2012