GP Brasile F1 2012, prove libere 2: Hamilton al top, Alonso ok il ritmo gara [FOTO]

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    Nel secondo turno di prove libere del Gran Premio del Brasile 2012, ruba ancora la scena agli attesi protagonisti, Lewis Hamilton. E’ l’unico che riesce a replicare il tempo del mattino, stampando 1’14″026 come miglior crono. Alle sue spalle le due Red Bull di Vettel e Webber, poi le Ferrari con Massa davanti ad Alonso. Se sul giro secco la rossa paga qualcosa alla McLaren, sul ritmo gara, invece, Alonso si è mostrato competitivo, al pari di Felipe Massa. E’ stata una sessione di prove caratterizzata da temperature elevatissime, prossime ai 50° C sull’asfalto, con molti piloti a lamentare l’assenza di grip e un degrado repentino. Quanto varranno questi riferimenti è tutto da verificare, se si guarda alla gara di domenica sul bagnato, con alcuni piloti che potrebbero sacrificare la qualifica e optare per un assetto che privilegi la gara. Uno su tutti? Schumacher.

    Domani il terzo turno di prove libere sarà cruciale per avere un’idea del meteo e le temperature attese in qualifica. Intanto, chi guarda tutti dall’alto in basso è la McLaren e Lewis Hamilton, deciso più che mai a prendersi l’ultima vittoria stagionale, prima di un salto nel buio, quello attuale della Mercedes.

    GP BRASILE F1 2012: FERNANDO ALONSO VINCE IL MONDIALE SE…

    18:30 - Classifica tempi prove libere 2 – GP Brasile 2012 – Interlagos

    1. HAMILTON -McLaren- 1:14.026- 33

    2. VETTEL -Red Bull- 1:14.300- 37

    3. WEBBER -Red Bull- 1:14.523- 35

    4. MASSA -Ferrari- 1:14.553- 34

    5. ALONSO -Ferrari- 1:14.592- 34

    6. SCHUMACHER -Mercedes- 1:14.654- 32

    7. ROSBERG -Mercedes- 1:14.669- 35

    8. BUTTON -McLaren -1:14.863- 38

    9. GROSJEAN -Lotus- 1:14.994- 34

    10. DI RESTA -Force India- 1:15.129- 39

    11. HULKENBERG -Force India- 1:15.131- 37

    12. RAIKKONEN -Lotus- 1:15.371- 39

    13. SENNA -Williams- 1:15.432- 42

    14. PEREZ -Sauber- 1:15.542- 35

    15. KOBAYASHI -Sauber- 1:15.839- 41

    16. RICCIARDO -Toro Rosso -1:15.902- 36

    17. MALDONADO -Williams- 1:15.953- 44

    18. VERGNE -Toro Rosso- 1:16.048- 37

    19. PETROV -Caterham- 1:16.126- 38

    20. KOVALAINEN -Caterham- 1:16.655- 40

    21. DE LA ROSA -HRT- 1:17.244- 15

    22. GLOCK -Marussia- 1:17.675- 41

    23. PIC -Marussia- 1:18.127- 31

    24. KARTHIKEYAN -HRT- 1:18.139- 15

    18:25 - Hamilton continua a girare sul 1’19″ basso, mentre Massa sta facendo la simulazione di gara con le medie e Alonso con le dure. Il brasiliano è velocissimo, sempre sul 1’19″4. Fanno notizia gli ultimi tempi di Vettel e Webber, sul piede del 1’20″.

    18:20 - Raikkonen via radio è preoccupato del surriscaldamento delle gomme e lamenta la totale assenza di grip. Su Twitter la Marussia dice che il problema di Pic sembra sia sull’alternatore. I tempi in assetto da gara confermano Hamilton sul 1’19″5, Alonso fa 1’19″9, Vettel tra 1’19″7 e 1’20″0, Grosjean 1’19″5. Tutti molto vicini.

    18:10 – La Marussia di Pic è rimasta ferma in pista con problemi al cambio e nel tratto centrale sono esposte le bandiere gialle. I primi riferimenti con pieno e gomme medie per Hamilton sono sul 1’19″5.

    18:05 – I giochi per decidere chi è il più veloce in questa seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile 2012, presumibilmente terminano qui, visto che tutti i piloti sono rientrati ai box, fatto il pieno e tornati in pista per verificare il passo sul long run in ottica gara.

    18:00 - Sebastian Vettel fa il suo giro con le medie e dopo il record nel primo settore, si deve accontentare del secondo posto a 274 millesimi da Hamilton. Nel tratto centrale è più veloce di 1 decimo rispetto ad Alonso, mentre nella salita che porta al rettilineo paga 2 decimi a Hamilton. Tra i due piloti McLaren, scelte diverse sull’aerodinamica, con l’ala posteriore più carica per Lewis rispetto a Jenson.

    1. HAMILTON -McLaren- 1:14.026- 16 giri

    2. VETTEL -Red Bull- 1:14.300- 25

    3. WEBBER -Red Bull- 1:14.523- 20

    4. MASSA -Ferrari- 1:14.553- 20

    5. ALONSO -Ferrari- 1:14.592- 22

    6. SCHUMACHER -Mercedes- 1:14.654- 22

    7. ROSBERG -Mercedes- 1:14.669- 23

    8. BUTTON -McLaren- 1:14.863- 24

    9. GROSJEAN -Lotus- 1:14.994- 18

    10. DI RESTA -Force India- 1:15.129- 22

    11. HULKENBERG -Force India- 1:15.131- 21

    12. RAIKKONEN -Lotus- 1:15.371- 22

    13. SENNA -Williams- 1:15.432- 27

    14. PEREZ -Sauber- 1:15.542- 23

    15. KOBAYASHI -Sauber- 1:15.839- 24

    16. RICCIARDO -Toro Rosso- 1:15.902- 20

    17. MALDONADO -Williams- 1:15.953- 26

    18. VERGNE -Toro Rosso- 1:16.048- 19

    19. PETROV -Caterham- 1:16.126- 26

    20. KOVALAINEN -Caterham- 1:16.655- 22

    21. GLOCK -Marussia- 1:17.675- 25

    22. DE LA ROSA -HRT -1:17.697- 5

    23. PIC -Marussia- 1:18.127- 27

    24. KARTHIKEYAN -HRT- 1:18.139- 7

    17:55 - La risposta di Massa con gomme medie si ferma a mezzo secondo e accumula tutto il ritardo nel tratto centrale e conclusivo di Interlagos. Anche Alonso deve cedere 581 millesimi e l’unica consolazione può essere il fatto che Webber, con la Red Bull, ne prende 497.

    17:50 - Hamilton ridà valore al concetto di tempo veloce e stampa 1’14″026 con gomme medie e una temperatura ben superiore a stamane. Record in tutti i settori (18.8, 37.9 e 17.1) per l’inglese.

    17:45 – La Ferrari di Alonso sul dritto da 313 orari, mentre le due Red Bull sono le più lente del lotto: 308 Vettel e 307 Webber. In un secondo ci sono ben 15 piloti. Grazie alle gomme medie, Nico Rosberg ottiene 1’14″822, con il record nel T1 (18.9) e nel T3 (17.1). Tutti i big sono ai box in attesa di provare il tempo con il compound più morbido.

    17:41 - Grosjean migliora e va in testa, primo a scendere sotto l’1’15″. Tornando alle tattiche di gara, chi non ha proprio nulla da perdere e potrebbe pensare a un assetto interamente da bagnato è Michael Schumacher, per cercare il jolly buono e salutare tutti con una prestazione da ricordare.

    17:40 - Classifica tempi prove libere 2 – GP Brasile 2012 – Interlagos

    1. ALONSO -Ferrari- 1:15.150- 13 giri

    2. GROSJEAN -Lotus- 1:15.182- 14

    3. VETTEL -Red Bull- 1:15.226- 18

    4. BUTTON -McLaren- 1:15.256- 18

    5. WEBBER -Red Bull- 1:15.336- 11

    6. ROSBERG -Mercedes- 1:15.377- 15

    7. HAMILTON -McLaren- 1:15.415- 12

    8. MASSA -Ferrari- 1:15.473- 13

    9. SCHUMACHER -Mercedes- 1:15.477- 15

    10. SENNA -Williams- 1:15.896- 17

    17:35 - A meno di un’ora dal termine il confronto tra Alonso e Vettel vede lo spagnolo con il record nel settore centrale (38.5), mentre nel primo e ultimo segmento di pista entrambi fanno 19.2 e 17.5. Sempre con lo stesso treno di gomme dure impiegato prima. Migliora ancora lo spagnolo e va in testa con 1’15″150. Grosjean monta gomme medie e chiude a 3 centesimi da Alonso, con una differenza tra gomme dure e medie di 9 decimi.

    17:25 - La classifica vede Vettel davanti a Button, Alonso, Hamilton, Massa, Schumacher, Webber, Rosberg, Senna e Di Resta. Sulla macchina di Alonso sono state fatte delle regolazioni sul camber delle gomme anteriori. Migliora Webber, adesso quarto a 110 millesimi da Vettel e con il miglior T2 (38.6, circa 7 decimi più lento rispetto a stamattina).

    17:22 - Vergne è il primo a fare un giro con le gomme medie, ottenendo un tempo di 1″2 inferiore rispetto alle dure. Presumibilmente sui team di prima fascia la differenza tra le due mescole si ridurrà molto sotto il secondo.

    17:20 - Il più veloce sul rettilineo di partenza al momento è Button, con 321 km/h, gli altri sono a 315 (Perez) e 312 (Mercedes). Velocità massima che andrà tenuta d’occhio anche nel terzo turno di libere per avere qualche indicazione su chi opterà per un set-up tutto rivolto al bagnato.

    Terminato il primo run, è ancora Grosjean a scendere in pista e inaugurare la seconda tornata di giri con gomme dure usate.

    17:15 – Dopo aver visto Massa in testa alla classifica, tocca a Vettel prendersi la leadership, con tempi comunque alti (1’15″226) tranne il primo intertempo vicino al crono del mattino. A pochi millesimi arriva Fernando Alonso, ma la valutazione delle prestazioni andrà fatta più avanti, quando si monterà il set di gomme medie nuove per cercare il tempo. Scalza lo spagnolo dalla seconda posizione Jenson Button, così in 5 centesimi ci sono 3 piloti.

    17:10 - Non è in lotta per il mondiale né per la vittoria del gran premio, tuttavia, il Gran premio del Brasile sarà speciale per Michael Schumacher, poiché ultima gara della sua carriera. Il tedesco sfoggia per l’occasione un casco celebrativo con la scritta “Life is about passions, thank you for sharing mine” (La vita è fatta di passioni, grazie per aver condiviso la mia).

    17:05 - Romain Grosjean scende subito in pista e fa un tempo cronometrato, al pari di Jenson Button, stamane a 8 centesimi da Hamilton. Dopo il tempo perso nella prima sessione di prove libere per un problema al motore, Kimi Raikkonen prova a recuperare il tempo perduto e ottiene il miglior crono (1’16″5) poi abbassato da Grosjean (1’16″0). Tranne le due Hrt sono tutti in pista, con stint da 6-7 giri. Hamilton è il primo a scendere sotto 1’16″, ancora distante dal 1’14″ di stamane, quando, però, le temperature erano molto più basse.

    17:00 – Il secondo turno di prove libere si apre con 33° C nell’aria e ben 49° C sull’asfalto, rovente al pari della sfida iridata Vettel-Alonso. In caso di gara asciutta, il tratto in cui poter attivare l’ala mobile è sul rettilineo dopo la S Senna e prima della staccata da seconda marcia della Descida do lago.

    Nel paddock si iniziano ad avanzare ipotesi sugli assetti per la gara (bagnata) di domenica: chi si può permettere un azzardo puntando direttamente sul set-up da bagnato, magari pagando pegno in qualifica? E’ una strategia da valutare in Ferrari?