GP Brasile F1 2012, qualifiche. Alonso: “E’ tutto l’anno che va così”

da , il

    Dopo le qualifiche del Gran Premio del Brasile a dir poco opache, cosa possono augurarsi i tifosi ferraristi per la gara di domani a Interlagos? Certamente condizioni imprevedibili, pioggia, una partenza caotica, insomma, tutto fuorché una gara normale. Viceversa, il titolo mondiale resterà un miraggio. Le qualifiche hanno confermato l’inferiorità tecnica della F2012, non che servisse arrivare all’ultima gara dell’anno per scoprirlo. «È chiaro che è una posizione difficile, a prescindere dalle condizioni meteo. Dovremo fare una gara impeccabile», ha commentato Domenicali.

    Le qualifiche, però, hanno restituito ancora una volta un Felipe Massa in forma, vicino a Sebastian Vettel e in grado di impensierirlo domani. Niente sostituzione del cambio o penalizzazioni ad hoc, sarebbe come darsi la zappa sui piedi, guardando alle prestazioni del brasiliano in questi giorni.

    «Buonissima qualifica, ho fatto un giro perfetto. Se guardiamo quanto sono veloci la McLaren e la Red Bull, meglio di quanto ho fatto oggi era impossibile. La gara può essere molto molto diversa, qui tante cose possono succedere e arrivare alla fine non sarà facile. Se ho un problema al cambio… corro con il cambio rotto!», ha detto il brasiliano al termine delle qualifiche.

    Una piazzola più avanti, ma sul lato sporco, partirà Vettel. «Al primo giro ho fatto un bloccaggio alla curva quattro, il secondo run è andato meglio», ha spiegato il tedesco. «Spero di poter attaccare subito, alla partenza. La corsa sarà lunga, non sappiamo come sarà il tempo. E’ una corsa normale e farò il mio lavoro normale, proverò a vincere e se non dovessi riuscirci proverò a fare terzo. Quanto alle strategie vedremo domani, inutile pensarci ora».

    Ci si aggrappa alla speranza che la Ferrari abbia tentato l’azzardo di un assetto più sbilanciato verso l’asfalto bagnato, con maggior carico aerodinamico. Eppure, Fernando Alonso minimizza questa possibilità: «Non abbiamo nessuna specifica particolare per il bagnato, però ci speriamo». L’analisi delle prestazioni in qualifica è, invece, impietosa: «[Se sarà dura la gara?] Non è dura, è come sempre, è tutto l’anno così. Non è una sorpresa. Gli assetti da asciutto e bagnato non esistono più, il carico aerodinamico resta il massimo e nessuno ha fatto strategie strane. Per domani, anche ad Abu Dhabi e Austin siamo arrivati a podio partendo da queste posizioni, l’obiettivo resta quello. Abbiamo bisogno di circostanze strane, una gara caotica, la pioggia o altro: speriamo accada qualcosa del genere».

    Con il duello iridato al centro dell’attenzione, passa quasi “inosservata” la pole magistrale di Lewis Hamilton. «E’ stato finora un bel week end, sono grato al team per questo risultato. Essere davanti con una doppietta nelle qualifiche è fantastico». Rivolto alla gara, invece, spiega: «Il tempo sarà difficile e sarà una lotteria. Siamo in un’ottima posizione, la macchina va molto bene». La conferma della bontà della Mp4-27 giunge dal secondo posto di Button. Poi, la Red Bull “sbagliata”: Mark Webber. Ci si aspetta possa aiutare Vettel, l’australiano, che però ci va cauto: «Domani sarò concentrato su me stesso, il gran premio sarà lungo e il tempo brutto. Farò la mia gara, poi vedremo».