GP Brasile F1 2012, Vettel: svelato il mistero della bandiera gialla [FOTO] [VIDEO]

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    L’ultimo mistero è stato svelato. Al termine del Gran Premio del Brasile 2012 di Formula 1 che ha visto Sebastian Vettel laurearsi tre volte campione del mondo, è nato un sospetto nel pubblico. Come mai non si parla più del sorpasso che il pilota della Red Bull ha effettuato sotto regime di bandiere gialle? Perché non è stato penalizzato né a gara in corso, né alla sua conclusione? Il tedesco ha concluso al sesto posto, un drive-through di penalità inflitto a motori spenti sarebbe stato tramutato in 20” di arretramento sull’ordine di arrivo. Quindi, Vettel sarebbe passato da sesto ad ottavo ed il titolo mondiale sarebbe finito nelle mani di Fernando Alonso. Ci siamo intesi su quanto sia spinosa la questione? Lì per lì non si è capito come mai la Ferrari non abbia voluto dare assolutamente peso alla vicenda. Ora tutto è chiaro. Vettel non ha superato con le bandiere gialle ma con bandiere giallo-rosse che stanno semplicemente ad indicare pista sporca e/o scivolosa. L’obiettivo della telecamera on board non è riuscito a mettere a fuoco l’immagine creando semplicemente, banalmente, un piccolo/grande equivoco.

    Vettel: video del sorpasso con bandiera gialla

    Ferrari: sorpasso di Vettel regolare, la bandiera era giallo-rossa

    E’ addirittura Pat Fry a svelare l’arcano:“Penso si fosse trattato di una bandiera giallo-rossa perché in quel momento c’erano dei detriti in pista”, ha affermato ad Autosport dopo la gara. Il direttore tecnico della Ferrari ha poi aggiunto:“Abbiamo sperato fino all’ultimo in qualcosa che potesse consentire a Fernando di conquistare quel titolo Piloti che, sicuramente, meritava. Non ce l’abbiamo fatta e, ovviamente, il nostro rammarico è quello di non avergli messo a disposizione la vettura più veloce di tutte. Ci riproveremo l’anno prossimo, cercando di imparare dagli errori commessi quest’anno e di fortificare ancora di più i nostri punti di forza, come l’affidabilità, i pit-stop e la strategia.” Fry ci tiene a sottolineare che la gara delle Rosse è stata comunque perfetta. Nessun rimpianto, almeno per stavolta:“Lo avevamo detto otto giorni fa ad Austin: ci saremmo giocati i nostri obiettivi fino all’ultimo giro e così è stato. Siamo arrivati a sfiorare l’impresa con Fernando Alonso. Quando c’è una simile alternanza di condizioni di pista è molto difficile azzeccare le scelte giuste al momento giusto: credo che abbiamo agito nella maniera migliore cercando di massimizzare il potenziale a disposizione. In quel momento i leader erano in grado di essere molto veloci pur avendo gomme da asciutto, cosa che per noi non era possibile. In seguito, credo che siamo passati nuovamente dagli pneumatici da asciutto a quelli da bagnato al momento giusto”, ha concluso il suo intervento sul sito ufficiale della Ferrari.

    Vettel tre volte campione del mondo in Brasile 2012