GP Brasile F1 2013: Vettel pigliatutto raccatta altri record e dà il suo tributo a Webber

Sebastian Vettel, nonostante un momento thrillin in occasione dell’ultimo pit stop, vince anche il Gran Premio del Brasile e chiude alla grandissima la stagione 2013 di Formula 1

da , il

    GP Brasile F1 2013: Vettel chiude l'anno a suon di record e dà il suo tributo a Webber

    Sebastian Vettel, nonostante un momento thrilling in occasione dell’ultimo pit stop, vince anche il Gran Premio del Brasile e chiude alla grandissima la stagione 2013 di Formula 1. Raccatta qualche altro record e ammette, dimostrando ottima ragionevolezza che “dovremo fare buon ricordo di questi momenti”. Dal 2014 lo scenario potrebbe essere clamorosamente diverso. Potrebbe. Intanto, quello che è riuscito a fare nel solo 2013 è qualcosa che in pochissimi sono riusciti ad ottenere in una intera carriera di pilota! Mettendo insieme tutti i pezzi dei suoi successi, Vettel ha raggiunto Schumacher come pilota più vincente in una stagione a quota 13 successi sebbene il Kaiser li raccolse su 18 contro i 19 GP del più giovane connazionale ed ha eguagliato Ascari con nove successi consecutivi. I 397 punti racimolati, infine, gli consentono di perfezionare il primato che già gli apparteneva di 392.

    Vettel chiude alla grande un 2013 perfetto

    “Sono triste che la stagione finisca perché ultimamente le sto vincendo tutte e la macchina continua a migliorare - ha scherzato sul podio di Interlagos - sono partito male, fortunatamente ho attivato il Kers in tempo per difendermi da Alonso. Poi mi sono ripreso riuscendo anche a mettere un buon distacco da chi mi seguiva. Al pit stop c’è stata un po’ di confusione, perché è stato chiamato all’ultimo istante ma sono riuscito ad avere tutte e 4 le mie gomme in tempo per tenermi dietro Mark. Nel finale stava un po’ piovendo ed era difficile capire bene cosa sarebbe successo”. Nelle interviste del dopo-gara, ha aggiunto:”E’ bello raggiungere questi successi ma so che un giorno arriverà qualcuno in grado di fare meglio di me. Noi ci possiamo solo godere il momento. Non mi piace parlare di me e non voglio paragonarmi con i grandi del passato”, ha concluso Sebastian Vettel.

    Buon 2014, Mark!

    Vettel è il primo a ringraziare Mark Webber in qualità, ormai, di ex-pilota di F1:“Siamo stati compagni per molti anni. Non sempre ci siamo compresi a livello umano ma ci siamo sempre rispettati e siamo stati capaci di portare molti successi al team”. L’australiano c’ha messo la faccia: letteralmente. Si è tolto il casco per concludere il giro di rientro e guardare, così, tutti negli occhi. “Voglio ringraziare tutti quelli del team e quelli in Australia - ha dichiarato sul podio dopo che Vettel gli ha ceduto la parola – è stata una gara dura perché in partenza ho perso qualcosa ma poi ho recuperato nel primo giro ed ho anche battagliato con Alonso. Il pasticcio del team al box ci può stare soprattutto dopo una stagione perfetta. Abbiamo dato una speranza alla Ferrari”. Webber spende due parole anche per i suoi compagni di podio:“Ho avuto molti compagni ma Vettel si è dimostrato un po’ più avanti di me. Essere qui anche con Alonso mi fa dire che questi due siano i migliori di questa generazione. Li stimo molto. Ora il mio futuro si chiama Porsche”.