GP Brasile F1 2014, Mercedes: a Hamilton manca un giro pulito

Il Gran premio del Brasile 2014 di Rosberg inizia con il piede giusto, meglio rispetto a Hamilton

da , il

    GP Brasile F1 2014, venerdì pre gara

    Sembra si trovino a parti invertite rispetto a quanto accaduto una settimana fa ad Austin, Rosberg e Hamilton, dopo il venerdì del Gran premio del Brasile. In Texas Hamilton dominò le prove per poi incappare nella battuta d’arresto in qualifica, quando la spuntò Rosberg.L’inglese non è apparso del tutto a suo agio a Interlagos, specialmente per quel che riguarda la frenata: tanti piccoli errori, ne hanno sporcato i giri, e in generale è stato Rosberg a dimostrarsi più pronto nello staccare il giro veloce quando serviva. Per seguire il LIVE della gara in diretta web, con aggiornamenti costanti, tempi e classifiche, BASTA CLICCARE QUI!

    | CRONACA DELLE PROVE LIBERE 2 A INTERLAGOS |

    Sensazioni che conferma il diretto interessato: «Non sono riuscito a mettere insieme un giro, ma non è un gran problema. Sono solo le prove libere, andare fuori provare è quel che si fa normalmente. Ci sono state diverse bandiere rosse verso la fine e non abbiamo potuto effettuare i long run, tuttavia, è la stessa situazione un po’ per tutti. La macchina nel complesso va bene, ci sono alcuni miglioramenti che possiamo apportare e oggi non è stata una giornata ideale: non sono riuscito a mettere insieme un buon giro ma speriamo arrivi domani». A colpire nel venerdì di Interlagos, sono state le prestazioni delle monoposto, particolarmente vicine ai tempi del 2012. Tra i fattori che hanno contribuito all’abbassamento, sicuramente c’è il nuovo asfalto, che ha livellato parzialmente le asperità e garantisce un elevato livello di aderenza, in costante aumento via via che le macchine giravano nel corso delle due sessioni, oltre ai motori turbo che risentono molto meno dell’altura rispetto ai motori aspirati. «È fantastico, liscio e dà una bella sensazione – dice Lewis del nuovo manto del circuito -. L’aderenza è buona ma le caratteristiche del circuito oggi erano un po’ complesse a causa delle temperature elevate. Quanto alle sconnessioni, restano quelle di sempre, ma non sono così cattive».

    Al pomeriggio si sono raggiunti addirittura i 58° centigradi sull’asfalto, condizioni molto diverse dal mattino, che hanno portato i tempi a peggiorare. Tra le preoccupazioni dei team, i fenomeni di blistering riscontrati sulle gomme Pirelli, direttamente collegati allo scivolamento delle monoposto sul circuito. «La pista è stata riasfaltata e questo rende le cose complesse: è molto liscia e non così sconnessa com’era in passato, ma le gomme hanno evidenziato fenomeni di blistering a causa delle alte temperature e del nuovo asfalto. Ci aspettiamo che per il resto del weekend sia un po’ più fresco», ha commentato Rosberg.

    Ecco, tutto potrebbe cambiare, e i rapporti di forza interni riscritti, se le previsioni meteo dovessero essere confermate e il rischio pioggia per qualifiche e gara, materializzarsi.