GP Brasile F1 2015, strategie: 2 o 3 pit stop ma con gli occhi al meteo

GP Brasile F1 2015, strategie: 2 o 3 pit stop ma con gli occhi al meteo
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Ultimo aggiornamento: Domenica 15/11/2015 16:24

    Il nuovo asfalto del circuito di Interlagos, teatro del Gran Premio del Brasile 2015 di Formula 1, sta dando qualche grattacapo a tecnici e piloti. Nulla che non fosse già previsto. Per l’occasione la Pirelli ha portato in pista le gomme White Medium le Yellow Soft che sembrano, in prospettiva gara, essere la combinazione più giusta. Durante le prove libere, però, non sono arrivate indicazioni particolarmente interessanti dato che il circuito si è presentato molto e con cordoli piuttosto insidiosi. A rendere ancor più complicate le cose in vista delle qualifiche e della gara, inoltre, ci penserà l’incognita meteo. Le previsioni parlano di nuvoloni costantemente in agguato ed alta possibilità di scrosci temporaleschi soprattutto tra sabato pomeriggio e domenica mattina. Seguite insieme a noi la gara del GP Brasile F1 2015 LIVE in diretta.

    “Le sessioni di prove libere sono andate secondo i piani stabiliti nonostante la minaccia di pioggia che non si è mai realizzata concretamente ma ha spinto le squadre a girare molto in pista per raccogliere quanto più dati nel minor tempo possibile – ha spiegato Paul Hembery sul sito ufficiale della Pirelli Adesso abbiamo molti dati da analizzare e, nonostante l’usura e il degrado delle gomme sia sempre molto elevato in Brasile, non abbiamo notato nulla di straordinario. Sicuramente la pista si evolverà e potremo assistere ad una gara con tante strategie e tanti pit stop e, come sempre, con gli occhi al meteo che pare l’incognita più grande di questo fine settimana”.

    Secondo la Pirelli, la differenza di prestazione tra le gomme White medium e Yellow soft sul circuito di Interlagos è di circa 9 decimi al giro. Il numero di pit stop ideale sulla carta è di 3 ma nella dinamica della gara ne basteranno probabilmente 2 per ottimizzare il potenziale a disposizione senza restare intruppati nel traffico. La gomma maggiormente sotto pressione è l’anteriore destra in considerazione del gran numero di curve veloci a sinistra. Lo scorso anno vinse Rosberg con una strategia a 3 pit stop giustificata dall’anomala e improvvisa ondata di caldo che si registrò a San Paolo. “Interlagos è uno di quei luoghi storici che hanno contribuito a plasmare la storia della Formula 1 – ha aggiunto Paul Hembery Da un punto di vista tecnico, le modifiche all’asfalto apportate lo scorso anno influenzeranno il comportamento delle gomme. Tradizionalmente, Interlagos è un circuito ad alta energia per le gomme; ci aspettiamo quindi di vedere due o tre pitstop per la maggior parte dei piloti”.

    Dal punto di vista meteorologico, per il GP del Brasile 2015 sono attese temperature attorno ai 30° C con tassi di umidità molto elevati, stabilmente al di sopra dell’80/85%. Per tutta la durata del fine settimana, difficilmente tecnici e piloti riusciranno a veder filtrare qualche raggio di sole dal cielo grigio. La minaccia di pioggia più importante, stando alle ultime previsioni meteo di Interlagos, è fissata dalle ore 16 di sabato e fino alle prime ore del mattino di domenica. Per la gara, in particolare, si parla di uno scenario particolarmente critico poiché cadrà una leggerissima pioggerella tale da rendere la pista viscida ma non sufficiente a giustificare l’utilizzo di pneumatici intagliati. Staremo a vedere. Gli ingredienti per un bello spettacolo ci sono tutti.

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