GP Brasile F1 2015: Verstappen vivacizza la gara, Massa squalificato

Max Verstappen mette un po' di brio su un Gran Premio del Brasile 2015 noioso, privo di spettacolo in pista. Finisce 10mo, promosso nono per la squalifica di Massa.

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    Fortuna che c’è Verstappen, anima una gara noiosa, inventandosi sorpassi contro gente che ha tanto più motore della sua Toro Rosso. Chiude il Gran Premio del Brasile 2015 a punti, decimo, mentre l’altra metà del box del team di Faenza deve fare i conti con un ritiro, ovviamente capitato ancora a Sainz.

    Due manovre impostate allo stesso modo, su Perez e Nasr. Una resistenza maggiore da parte del pilota messicano, che alla staccata della esse Senna si prende l’interno, prova a portare Verstappen largo ma non osa abbastanza, lasciando il richiamo a destra a favore di traiettoria e perdendo il confronto.

    Le parole dei protagonisti

    La seconda manovra arriva nello stesso punto, ai danni di Felipe Nasr. Meno impegnativo provare sulla Sauber, resta il fatto che è stato costretto ad azzardare in staccata, non avendone abbastanza anche col Drs aperto per guadagnarsi la posizione. «Il decimo posto era il massimo che potessimo fare oggi, la macchina va alla grande sulle curve, non altrettanto in rettilineo», chiarisce Max.

    Sulle manovre aggiunge: «Diciamo che ogni tanto ho avuto dei problemi sul dritto, perché andavano più veloci. Sono contento dei sorpassi fatti e molto contento della stagione fatta, da sei gare vado a punti e spero di proseguire ad Abu Dhabi. Mi sono divertito molto, non è stato affatto semplice perché mancava aderenza. Quando superavo poi mi riprendevano in rettilineo, guadagniamo nelle curve. Non spetta a me dire se sono stato il miglior debuttante, se guardiamo ai punti, posso dirmi contento, è la cosa che conta di più».

    Chiuderà nono, per la squalifica di Felipe Massa.

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    Termina un po’ meglio in classifica, Felipe Massa. Ottavo, ma non è un Gran Premio del Brasile da ricordare per Felipe, in difficoltà sin dal venerdì. «Partire ottavo e finire ottavo, con un passo difficile per tutto il week end, mi dispiace parecchio», riconosce. Guarda al futuro, specialmente il 2016: «Sappiamo quant’è importante finire terzi per la squadra, poi lavoriamo per l’anno prossimo, spingo la squadra perché ci serve un lavoro triplo per essere davanti a Ferrari e Mercedes. Dobbiamo analizzare quanto fatto l’anno scorso, un recupero importante, ma anche quello di quest’anno, dove abbiamo perso terreno rispetto alla Ferrari, senza migliorare tanto: non dovremo ripeterci».

    Risultato in pista che verrà cancellato dai commissari, perché prima della partenza, sulla Williams di Felipe le temperature delle termocoperte sono risultate essere superiori di 27° C al limite dei 110° C previsto, con uno scostamento della pressione di 0,1 PSI dal valore di riferimento per la gara. Dopo Monza si è uniformata la procedura di lettura dei dati di pressione e temperatura, conseguentemente alle discussioni avute nel caso delle pressioni sulle due Mercedes e fa fede il valore rilevato dalla Federazione.

    Da parte del team si imputa il caso a un’errata misurazione effettuata dai commissari incaricati delle verifiche, con Smedley che svela i dati di due sensori ed entrambi a restituire temperature tra i 105 e 104 gradi, motivo per il quale il team ha deciso di appellarsi alla decisione di squalificare Massa.