GP Brasile F1 2017, Raikkonen: “Il prossimo anno dovremo migliorare sfruttando l’esperienza 2017″

Nel week end dell'ultimo GP del Brasile di Felipe Massa, Kimi ricorda gli anni condivisi in Ferrari. Sul 2018 è determinato: voglio vincere

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    GP Brasile F1 2017, Raikkonen: “Il prossimo anno dovremo migliorare sfruttando l’esperienza 2017″

    Insieme in conferenza stampa del GP Brasile F1 2017, seppur in due parti separati. Felipe Massa e Kimi Raikkonen, 10 anni dopo il Gran Premio del Brasile F1 che diede il titolo mondiale a Kimi, grazie all’aiuto di Felipe, a cedergli la vittoria. Oggi sono entrambi piloti nelle battute finali della loro carriera. Massa dirà basta, definitivamente, tra poche settimane. Interlagos è l’ultima esibizione davanti al suo pubblico, dopo quella di un anno fa. Stavolta non ci saranno ripensamenti e Felipe dice: «Sì, è il mio secondo ritiro, la mia seconda ultima gara in Brasile. Sarà sicuramente l’ultima in Formula 1 e non vedo l’ora di incominciare un’altra bellissima gara di gara e godermi la pista sulla quale sono cresciuto». Williams ha scelto altre strade, da annunciare.

    E il 2017 non ha regalato grandi soddisfazioni al team e a Massa, che accusa un piano di aggiornamenti rivelatosi errato: «Il modo in cui abbiamo iniziato la stagione non è come l’abbiamo terminata, la monoposto era molto più competitiva all’inizio, gli sviluppi non sono andati nella giusta direzione». CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web le gara del GP Brasile F1 2017 con risultati e classifica

    Nel 2018 senza piloti brasiliani?

    Problemi che il team si trascina da molto tempo. Poi c’è il suo Brasile, l’incertezza sulle sorti di Interlagos oltre l’attuale contratto firmato con Ecclestone. Se dal 2018 non avremo più un pilota brasiliano in griglia, il rischio che a uscire in futuro sia anche la gara alla periferia di San Paolo è concreto. «Il Brasile è un paese molto importante per la Formula 1, spero che Interlagos rimanga per molto molto tempo e tutto quello che potrò fare per essere d’aiuto lo farò. E’ anche vero che stiamo vivendo un momento non facile dal punto di vista finanziario, ma è un evento molto importante per San Paolo e il Brasile, la Formula 1. Spero che il gran premio resti ancora a lungo».

    Raikkonen, l’avvio a rilento e i problemi d’assetto

    Se ne va un pilota che lascia ottimi ricordi nel paddock. E non può dire diversamente Kimi Raikkonen, che scherza sul ritiro di Massa: «Si ritira ancora… se accadrà davvero. Ho sempre avuto un bel rapporto, una bella atmosfera quando eravamo insieme in Ferrari, abbiamo vinto due mondiali come scuderia da compagni e sono stati ottimi anni. Gli auguro davvero il meglio se davvero vuole ritirarsi». Kimi ancora con un anno di contratto, determinato a far meglio del rendimento 2017, nel quale ha impiegato troppo tempo a trovare il feeling con la Ferrari SF70H: «Anzitutto vorrò lottare per stare davanti tutti i week end e anche per il campionato; abbiamo iniziato male quest’anno, non siamo dove dovremmo essere e non sono felicissimo dell’assetto, c’è voluto un po’ per capire questa questione e abbiamo diverse difficoltà per motivi vari. Come team abbiamo percorso un’ottima strada, fatto bei passi in avanti, non abbastanza per quelle che sono le nostre aspettative di vincere entrambi i campionati. Dobbiamo perfezionare ancora delle cose, non fare errori, piccole cose che hanno avuto un ruolo importante per come è andato il mondiale».

    Ferrari che dovrà risolvere i guai di affidabilità che ne hanno condizionato la corsa iridata e dovrà lavorare ancora per arrivare ad avere uguale prestazione e tenuta sulla power unit, con Mercedes dimostratasi ancora avanti, specialmente in gara, mentre in qualifica le differenze sono apparse molto molto ridotte. «Abbiamo tutti gli strumenti, le persone, un’ottima monoposto e cercheremo di fare il solito lavoro per vincere. Ripartiremo da zero l’anno prossimo, speriamo bene. E’ un riassunto molto semplice, quello della mia stagione. Abbiamo da imparare dall’esperienza di quest’anno per migliorare il prossimo. Si ripartirà da zero e dipenderà da tante cose in inverno, nei test, vedremo sin dalle prime gare. Sicuramente l’obiettivo è fare meglio, lottare per le vittorie e il campionato. Quest’anno le cose sarebbero potute andare meglio ma, come sempre, potevano andare peggio».