GP Brasile F1 2017, Red Bull soffre. Verstappen: “Non avevamo chance su questa pista”

Motore Renault usato in modalità di sicurezza per i timori d'affidabilità, scelte di compromesso sulle gomme e il risultato Red Bull nel GP del Brasile 2017 è deludente

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    GP Brasile F1 2017, Red Bull soffre. Verstappen: “Non avevamo chance su questa pista”

    Te li ritrovi, a sorpresa, dominatori in Messico. A Interlagos, Red Bull irriconoscibile. Un GP del Brasile F1 2017 corso nell’ombra da Max Verstappen. Spettatore dei tre davanti a inizio gara, spettatore alla rimonta con sorpasso di Hamilton. Diverte maggiormente Daniel Ricciardo, solo perché ha dovuto guadagnarsi la sesta posizione a suon di sorpassi, dopo essere ripartito dal fondo per il contatto in curva 3, centrato da Vandoorne, a sua volta fatto fuori da Magnussen.

    Itimori di tenuta delle power unit Renault hanno suggerito al team di non spingere sulla prestazione e, il risultato, è un week end opaco. Problemi anche con le gomme, che hanno portato Verstappen a una seconda sosta “di sicurezza”, tanto il margine era ampio su Ricciardo. «E’ stato un lungo pomeriggio, a esser sincero. Abbiamo pagato con le gomme il tentativo di far stare Max con il gruppo di testa e quando guidi attaccando così su una gara da una sola sosta, purtroppo verso la fine degli stint eravamo senza più gomma», riconosce Christian Horner.

    E anche su quella che poteva essere un’impressione, la trasforma in certezza: «Abbiamo corso con i motori in modalità di sicurezza, ovviamente c’era timore sull’affidabilità. La configurazione del tracciato ci punisce un po’ di più rispetto al Messico e non potevamo recuperare terreno nel settore centrale. Ci mancano tra i 25 e i 30 cavalli da Mercedes e Ferrari, abbiamo sentito che Renault sta facendo progressi e se riusciranno a farli in inverno, soprattutto e ancor più importante, risolvere l’affidabilità, sono fiducioso potremo dare ai piloti una buona macchina per l’anno prossimo».

    Prima c’è Abu Dhabi da correre e da analizzare la gara di Interlagos. Max Verstappen si limita a dire: «Era la miglior posizione che potessimo ottenere oggi. Perdevamo parecchio sui rettilinei come si è visto quando Lewis mi ha passato. Non avevamo alcuna chance su questa pista, è davvero dura. L’aspetto positivo è che i primi 10-15 giri dello stint eravamo competitivi, ma provando a compensare quel che perdi sui rettilinei chiedendo troppo alle gomme nel bilanciamento della macchina, abbiamo avuto un decadimento maggiore ed è stato difficile».

    Verstappen ha chiuso a 33″ dal leader, Ricciardo a 48″. Una sosta in meno ma la necessità di fare a spallate nel gruppo, per recuperare. «Sono stato preso nel gruppo in curva 2 e ho cercato l’esterno. E’ sempre rischioso ma la partenza è l’occasione migliore per guadagnare posizioni. Non mi pento di nulla. Per fortuna non abbiamo avuto danni dal contatto e siamo stati in grado di recuperare, non così in fretta come ha fatto Lewis ma relativamente bene per il nostro ritmo. Sono contento». Rimonta a parte, c’era poco da chiedere a questo week end. La speranza è di chiudere su note alte ad Abu Dhabi e giocarsi il tutto per tutto con i motori e il rischio cedimento.