GP Brasile F1 2017: Vettel, vittoria dedicata al team: “Non è giusto quanto successo nelle ultime settimane”

I momenti difficili nella seconda metà dell'anno leniti dal trionfo nel GP del Brasile 2017 e dal podio di Raikkonen

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    GP Brasile F1 2017: Vettel, vittoria dedicata al team: “Non è giusto quanto successo nelle ultime settimane”

    Dopo aver masticato amaro per tutta la seconda metà del campionato, arriva finalmente la vittoria. Vettel riporta la Ferrari al successo a Interlagos, 9 anni di digiuno interrotti con una gara perfetta. Aggressivo al via, momento cruciale, nel quale ha sfidato Bottas e guadagnato la leadership nel GP del Brasile 2017. Da lì in poi è stato uno sfruttare il passo della SF70H, controllare l’undercut di Bottas al pit-stop e tornare davanti per 3 decimi appena. Un secondo stint con differenze minime tra tutti i protagonisti, che ha confermato le posizioni. Promosso anche Raikkonen, perché ha controllato la rimonta di Lewis Hamilton, senza offrirgli mai mezza chance di attacco.

    Ferrari torna a sorridere da Budapest, dopo tanti momenti nei quali la monoposto valeva la vittoria ma gli eventi hanno estromesso dai giochi Vettel. Maurizio Arrivabene tributa i giusti meriti al lavoro del team e dice: «I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro, anche ieri gli han dato un’ottima macchina (a Vettel; ndr). E’ stata un’ottima gara ora bisogna guardare ad Abu Dhabi».

    E sul recupero di Hamilton, con la superiorità del mezzo ha fatto quel che era logico attendersi. «Quando parti dietro e non hai grandissimi avversari davanti, abbiamo visto anche Seb fare più o meno le stesse cose. Non voglio essere arrogante, poi però arrivi al punto che le gomme sono andate e non puoi attaccare, soprattutto se hai un Raikkonen che ha fatto una grandissima difesa».

    Andranno applicati i correttivi a quel che non ha permesso di giocarsi il mondiale fino all’ultima gara, andando verso il prossimo anno. Attenzione tutta rivolta ad Abu Dhabi, adesso: «Il 2018 è lontano, adesso bisogna finire queste ultime due gare. Una è fatta. Con grande dignità e rappresentando i colori della nostra casa, che è Maranello».

    L’analisi della gara, per Vettel, inizia dal via. Lo spunto iniziale di Bottas non era parso male, poi, però, in trazione ha perso terreno su Seb. «All’inizio ho avuto un buono stacco, pensavo di avercela fatta, poi ho perso un po’ da Valtteri, ho guadagnato nella seconda fase del via ed è stato abbastanza per avere la spinta a entrare in curva 1. Ci ho provato, è stata la decisione giusta. La safety car è stata difficile da gestire, per mantenere il vantaggio: la SC non è molto veloce ed è difficile sapere quanto tempo hai bisogno di lasciare dalla SC prima di andare. Avevamo meno velocità della Mercedes in rettilineo questo week end, Valtteri era molto vicino nel primo e terzo settore, dovevo azzeccare tutto nel secondo settore. E’ stata una gara nella quale spingere e cercare di controllare una differenza di 2-3″. E’ speciale, per i ragazzi, il team, a Maranello, in queste ultime settimane è stato un po’ difficile ma è bello arrivare qui, con due macchine sul podio. E’ una sensazione di sollievo ora, una bella giornata, il passo è stato simile per tutti noi, non c’era spazio per fare errori. Avevamo tutti lo stesso ritmo, era difficile staccarsi dal gruppo».

    Il pensiero è tutto rivolto al team, dopo i momenti bui vissuti in Asia: «Per il team sono state settimane difficili, lunghe nottate al sabato, tanto sostegno ricevuto dalla fabbrica. Voglio dedicare la vittoria al team qui, alla scuderia, a tutti a Maranello. Hanno lavorato duramente e non era giusto quanto successo nelle ultime settimane». Ferrari che può sorridere anche guardando alla prestazione di Raikkonen. «Nel primo stint il bilanciamento era problematico, poi dal secondo set è migliorato, la macchina è andata benissimo, sono riuscito a recuperare e stare dietro ai ragazzi: è difficile però sorpassare quando il passo è simile. Mi sono avvicinato a Sebastian e Valtteri, comunque va bene così».

    Sul confronto con Hamilton, Kimi spiega che non c’è mai stata una vera minaccia da gestire: «Le ultime curve sono andate bene, ho visto che nell’ultima era piuttosto dietro, sapevo di essere veloce. Sono riuscito ad avere un buon vantaggio nelle ultime 3 curve e sono rimasto sorpreso che non si sia avvicinato molto. A essere onesto la macchina era buona, non nel primo stint, che è stato difficile, ma nel secondo, con le soft, è stato più semplice. Sentivo di poter gestire le gomme, non si può fare nulla poi, purtroppo su queste piste non c’è molto da fare. Pensavo d’avere un buon passo ma non c’era nient’altro che avrei potuto fare, eravamo molto vicini. E’ un buon risultato finale comunque».