Gp Canada F1 2012, prove libere 1: Hamilton davanti a Vettel

da , il

    lewis hamilton montreal

    Le prove libere 1 del Gran Premio del Canada 2012 si chiudono con Lewis Hamilton in testa. L’inglese ha guidato a lungo la classifica dei tempi, utilizzando solo le gomme morbide, mentre diversi altri top driver hanno saggiato anche le supermorbide. Dietro all’inglese hanno chiuso Vettel, poi Rosberg, Alonso, Webber. Il campione del mondo della Red Bull, all’ultimo giro ha avuto la chance per insidiare il primato, con 2 decimi di vantaggio al secondo intermedio, ma per un errore al tornantino, non è riuscito a strappare il miglior tempo. Segnali positivi in Ferrari, con la nuova configurazione di scarichi che ha funzionato a dovere, almeno a guardare i tempi.

    Cronaca prove libere 1 – Gp Canada F1 2012

    La prima sessione di prove libere si è aperta con un cielo nuvoloso e serie minacce di pioggia. Temperatura bassa, con 21° C nell’aria e 22 sull’asfalto. Si è iniziato con gli installation laps, con molti piloti usciti per raccogliere dati con le monoposto dipinte di giallo fluorescente, la paraffina utilizzata per esaminare l’andamento dei flussi d’aria. Force India, Red Bull e Ferrari le vetture più “appariscenti”. Un gran lavoro di raccolta dati, concentrato anche per il timore della pioggia nel secondo turno. Iniziamo dalla Ferrari, che ha montato gli scarichi “evoluzione” in stile Sauber sulla macchina di Massa, mentre Alonso ha utilizzato quelli già visti a Barcellona e Montecarlo. Sulla monoposto del brasiliano è evidente l’inclinazione verso il basso degli scarichi, indirizzata apparentemente nella zona del fondo tra ruota e diffusore. Entrambe le F2012 si sono distinte, insieme alla McLaren, per un’ala posteriore dal profilo con medio carico: un elemento principale dalla corda più ampia rispetto, ad esempio, alla Red Bull che ha utilizzato subito profili decisamente più piccoli. Restando in tema alettoni, interessante quello della Williams, con una parte centrale del piano principale molto arcuata, di dimensioni ridotte al centro rispetto alle estremità.

    La raccolta dati ha interessato anche la Red Bull, uscita con Vettel e Webber con evidenti sensori di rilevamento della pressione dell’aria nella zona delle pance, sul lato sinistro della RB8. Il primo a segnare un tempo cronometrato è stato Raikkonen, prima 1’20″347, migliorato fino a 1’18″7, dopo 13 minuti di prove. Tempi molto alti, con la pista sporca e poco gommata. Lo scorso anno il riferimento delle prove libere 1 fu quello di Rosberg, autore di 1’15″5.

    Dopo trenta minuti di prove, in testa Hamilton con 1’16″080, davanti a Kobayashi (+0.3), Massa (+0.5), Rosberg (+0.7) e Schumacher (+0.8). Pochi giri (6) e nessun tempo per Button, al pari di Vettel, autore di 2 tornate. Sulla macchina di Button si è lavorato per parzializzare le prese d’aria dei freni, con le temperature basse che non aiutano a mandare in temperatura l’impianto. Le prime indicazioni sulle velocità massime in fondo al rettilineo prima della chicane dei box hanno visto Kobayashi segnare 325 km/h. Per avere un riferimento, la configurazione scelta da Alonso lo ha portato intorno ai 315 km/h.

    A 50 minuti dal termine, prime gocce d’acqua in pista, con Webber che fa un lungo senza conseguenze alla curva 3, mentre Vettel realizzava 1’16″352, buono per collocarsi in quinta posizione. Poi ha migliorato fino ad arrivare a 1 decimo da Hamilton. Negli ultimi 45 minuti di prove, Alonso e Massa si sono scambiati gli scarichi, con lo spagnolo che ha iniziato a testare la nuova configurazione.

    Con tutti i piloti impegnati sulle gomme morbide, Raikkonen è stato il primo a montare le supermorbide, proprio quando Kovalainen è andato a muro causando la bandiera rossa. Tanti detriti in pista, in uscita dalla veloce chicane che porta al tornantino e giro abortito per Raikkonen. La Caterham del finlandese ha prima toccato con la posteriore destra il muretto, in sovrasterzo, poi ha avuto un effetto pendolo che l’ha proiettata contro il muro distruggendo la sospensione anteriore destra. Prove concluse per Kovalainen a 38 minuti dalla chiusura.

    Alla ripartenza della prima sessione di prove libere del Gran Premio del Canada 2012, la classifica vedeva Hamilton (1’16″080) davanti a Vettel (+0.063), Rosberg (+0.073), Schumacher (+0.184), Webber (+0.267), Button (+0.267), Kobayashi (+0.377), Massa (+0.539), Perez (+0.550) e Grosjean (+0.810) a chiudere la top ten.

    Dieci minuti di stop. Le prove sono ripartite a 28 minuti dalla bandiera a scacchi, con Alonso il primo a scendere in pista con la configurazione di scarichi prima usata da Massa e Raikkonen con le supermorbide. Ma il finlandese della Lotus non è andato alla ricerca del tempo, visto che ha inanellato una serie di giri in una sorta di mini long run, anticipando probabilmente il lavoro del pomeriggio, quando si teme l’arrivo della pioggia. Se domenica dovesse essere asciutto, valutare il degrado delle supermorbide in questa prima sessione potrebbe essere fondamentale per le strategie. Le gomme supermorbide dovrebbero dare la prestazione migliore al secondo e quarto giro, da quanto anticipato dalla Hrt.

    Valutando le possibili condizioni diverse di carico benzina e la pista leggermente più pulita, Alonso ha abbassato di 5 decimi il tempo ottenuto nella prima parte della sessione, con gli scarichi di Montecarlo. Hamilton ha ritoccato il miglior tempo con due settori record – il secondo e terzo – marcando a 20 minuti dal termine 1’15″564, davanti a Rosberg. La Mercedes ha utilizzato un’ala anteriore con le paratie laterali molto aperte. Una perdita d’olio ha fermato ai box Button, con appena 12 giri all’attivo, con il cambio che è stato smontato dalla monoposto.

    Ultimi minuti con molti piloti sulle supermorbide, tra cui le due Mercedes e le due Red Bull.

    Classifica tempi prove libere 1 – GP Canada F1 2012

    1. Lewis Hamilton -McLaren -1’15″564

    2. Sebastian Vettel -Red Bull -1’15″682 +00″118

    3. Nico Rosberg -Mercedes -1’15″782 +00″218

    4. Fernando Alonso -Ferrari -1’15″842 +00″278

    5. Mark Webber -Red Bull -1’15″897 +00″333

    6. Nico Hulkenberg -Force India -1’15″986 +00″422

    7. Kamui Kobayashi – Sauber -1’16″000 +00″436

    8. Sergio Pérez – Sauber -1’16″249 +00″685

    9. Michael Schumacher – Mercedes -1’16″264 +00″700

    10. Jenson Button -McLaren -1’16″347 +00″783

    11. Paul di Resta -Force India- 1’16″460 +00″896

    12. Felipe Massa -Ferrari -1’16″619 +01″055

    13. Pastor Maldonado -Williams -1’16″859 +01″295

    14. Romain Grosjean -Lotus -1’16″890 +01″326

    15. Kimi Raikkonen -Lotus -1’17″014 +01″450

    16. Jean-Eric Vergne -Toro Rosso -1’17″352 +01″788

    17. Daniel Ricciardo -Toro Rosso -1’17″580 +02″016

    18. Vitaly Petrov – Caterham -1’17″935 +02″371

    19. Heikki Kovalainen -Caterham -1’18″177 +02″613

    20. Pedro de la Rosa -HRT -1’18″182 +02″618

    21. Bruno Senna -Williams -1’18″762 +03″198

    22. Narain Karthikeyan- HRT -1’19″354 +03″790

    23. Timo Glock -Marussia -1’20″004 +04″440

    24. Charles Pic -Marussia -1’20″067 +04″503