GP Canada F1 2014: le pagelle da Dieci a Zero! [FOTO]

Formula 1: pagelle dal Gran Premio del Canada 2014

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    GP Canada F1 2014: le pagelle da Dieci a Zero! [FOTO]

    Pagelle dal Gran Premio del Canada di Formula 1 edizione 2014… pronte! Arriva Daniel Ricciardo sul gradino più alto del podio del circuito di Montreal e scombina ogni pronostico della vigilia. Le Mercedes mostrano il loro lato debole e ad approfittarne è la Red Bull guidata dall’australiano. Grazie ad una tattica controcorrente, le Force India si piazzano nelle primissime posizioni e condizionano tutto il resto del gruppo. Alla fine Perez raccoglie molto meno di quanto avrebbe meritato per colpa di un Massa protagonista, come suo solito, nel bene e nel male. Impalpabili le Ferrari.

    Voto 10: Daniel Ricciardo

    E’ una Red Bull la vettura capace di rompere il dominio Mercedes. Lo fa approfittando dei problemi di Rosberg e Hamilton. Ma lo fa. Il killer dell’area di rigore che riesce a buttare in goal l’unica palla giocabile che capiterà agli avversari da qui a fine stagione si chiama Daniel Ricciardo. E’ strepitoso nel farsi trovare pronto quando la storia chiama.

    Voto 9: Sergio Perez e Force India

    Va detto: non è del tutto esente da colpe per l’incidente dell’ultimo giro nonostante sia stato Massa a tamponarlo. Il messicano è comunque il vincitore morale di Montreal vista la grande capacità di restare in zona podio con un’entusiasmante strategia messa in pista dai ragazzi di Vijay Mallya e da lui magistralmente realizzata. Anche Hulkenberg beneficia della trovata di genio del muretto box.

    Voto 8: Nico Rosberg e Lewis Hamilton

    Finisce in pareggio la gara d’altissimo livello giocata tra questi due assi del volante. Nico è perfetto in qualifica ma dimostra di sentire la pressione di Lewis commettendo qualche errore in gara. Hamilton spinge come un forsennato ma non può gustarsi il sorpasso sull’amico rivale a causa di un problema tecnico. Proprio un problema tecnico esalta le doti di gestione della gara di Rosberg che porta a casa un secondo posto pesantissimo in ottica titolo mondiale.

    Voto 7: Felipe Massa

    Perez si mostra il solito distratto e si fa coinvolgere nel contatto che mette fuori causa lui e Massa. Il punto è che Massa lì non ci doveva neppure stare. Il brasiliano si mostra veloce, competitivo e cazzuto. Esagerato quando si prende persino il lusso di sverniciare la Ferrari di Alonso il quale, per orgoglio personale, non accenna nemmeno a lottare. Massa non doveva trovarsi dietro Perez ad un giro dalla fine, dicevamo, perché il team non doveva sbagliare in occasione del primo pit stop. Probabilmente avrebbe avuto la vittoria in mano.

    Voto 6: Fernando Alonso

    E’ la solita gara senza acuti. Alonso cerca di massimizzare il potenziale dovendo prendere atto che la situazione è veramente tragica. Nel finale vede un po’ di bagarre ma è pure beffato da Button.

    Voto 5: motori Renault

    Dicono trionfalmente di aver raggiunto il 100% del loro potenziale. Si vede che la Mercedes è comunque di un’altra categoria. Trattasi, quindi, di un’ammissione di inferiorità netta. Ora pare che nel 2015 si rifaranno, praticamente da zero. Mah. Ironia della sorte, sono loro oggi i vincitori.

    Voto 4: team Mercedes

    Più voli in alto, più rumore fai quando cadi. Nella domenica più nera della stagione, questi portano a casa comunque un secondo posto e ribadiscono che il lavoro svolto sui loro motori è semplicemente superlativo.

    Voto 3: Kimi Raikkonen

    E’ stata smentita la voce che dava la Ferrari pronta a rescindere anticipatamente il contratto con Raikkonen. Ma nella disfatta Rossa, Iceman commette pure un errore che gli impedisce di trovarsi nel finale a combattere per qualche manciata di punti come, invece, ha fatto Alonso. Errore doppio visto che è la fotocopia di quello fatto nelle prove libere.

    Voto 2: Sebastian Vettel

    Che smacco! Che fine ha fatto il pilota stravincente che domina e guida la macchina come nessuno? Ce lo stiamo chiedendo da mesi. In qualifica ci era sembrato di scorgerlo ma, poi, si è ripetuto l’incubo. L’eccezione Ricciardo diventa una regola. Eccezionale: l’australiano vince la prima gara della Red Bull nel 2014. Il tedesco diventa piccolo piccolo anche sul podio. Come un pilota normalissimo. L’unica cosa che gli resta fuori norma è la fortuna… quella che gli impedisce di essere centrato da Massa nell’incidente finale.

    Voto 1: team Ferrari

    Delle vetture che sono arrivate al traguardo, praticamente tutte andavano più veloci delle Ferrari. Un brivido corre sulla schiena dei tifosi italiani: ma siamo sicuri che qui si sia toccato il fondo? O c’è ancora da scavare dell’altro?

    Voto 0: team Lotus

    Due ritiri. Due cedimenti strutturali sono degli eventi letteralmente inquietanti che la dicono lunga sul livello di impreparazione della squadra. In Canada assistiamo all’ennesima trasferta incolore per un team che fatica a ritrovarsi e deve ringraziare solo le incapacità altrui se non occupa il fondo della classifica mondiale.