GP Canada F1 2014: Red Bull incredula, Rosberg sorride comunque

Non ci credevano nemmeno loro nella vittoria sul circuito più esigente sul motore

da , il

    F1, Gran Premio Canada 2014: il sabato a Montreal

    Chi l’avrebbe detto che un motore turbo Renault avrebbe vinto su un circuito esigente sui propulsori come Montreal! Ricciardo si prende il primo successo in carriera nel Gran premio del Canada, strappato con un gran bel sorpasso su Sergio Perez e andando a caccia di un Rosberg che pensava solo a portare la macchina al traguardo: allunga in classifica iridata Nico, con 27 punti di vantaggio su Hamilton. «E’ un risultato inaspettato qui, [Daniel] ha mantenuto la calma per tutta la gara e ha fatto un sorpasso fantastico, così come tutta la prestazione: sono molto contento per Daniel che vince la prima gara, sta guidando alla grande in questa stagione. Oggi in Mercedes hanno avuto dei problemi e li abbiamo sfruttati», spiega Newey, che non nasconde la sorpresa.

    «Sono ancora scioccato, è assurdo! La gara ha preso vita negli ultimi 15 giri, abbiamo visto che Rosberg era lento sui rettilinei e Hamilton aveva un problema. Ho faticato a passare Perez, era molto veloce e ci ho provato nella prima curva, poi ho trovato il posto giusto per usare il Drs e passare Nico. E’ successo tutto negli ultimi giri, mi ci vuole un po’ di tempo per comprendere tutto», sono le prime parole di Ricciardo dal podio. Davanti c’è Zeltweg, altra pista di motore, nella quale le Red Bull potrebbero soffrire comunque meno, sfruttando la trazione e l’aerodinamica nei curvoni presenti sul circuito austriaco: «La prossima gara sarà quella di casa, se riusciremo a salire di nuovo sul podio io e Sebastian sarà grandioso».

    Vettel ha giocato la carta del pitstop anticipato per scavalcare Hulkenberg, ma non ce l’ha fatta. Meglio è andata a Ricciardo, che in un colpo solo ha scavalcato entrambi. Così, dopo una qualifica preziosa, Sebastian deve accontentarsi del terzo posto, comunque fortunato a non restare coinvolto nella carambola tra Massa e Perez. «Congratulazioni a Daniel, la gara si è animata verso la fine e abbiamo avuto un grande aiuto dalla Mercedes. E’ stata una gara difficile per noi perché siamo rimasti bloccati dietro alle Force India. Ci manca potenza sui rettilinei. In Renault hanno reagito alla grande ma c’è ancora molto lavoro da fare», dirà il campione del mondo.

    Pur non vincendo, sorride Nico Rosberg: «E’ stata una bella battaglia per tutta la gara, nonostante una partenza non buona. Al pitstop abbiamo avuto un problema, credo che questo sia il motivo principale per il quale sono finito dietro. Ho perso molta potenza sul rettilineo, poi ho provato a fare giri da qualifica ma non sono riuscito a tenere dietro Daniel».

    A mandare in tilt il sistema ibrido della W05 è stato il caldo, come spiega Toto Wolff: «Giornata molto difficile, abbiamo avuto un problema allo stesso giro con l’MGU-K su entrambe le macchine, possibile si sia trattato di un problema con le temperature. Oggi grande Nico, con una macchina così, senza molti cavalli. Lewis, quando è rientrato ai box ha subito un innalzamento delle temperature dei freni e per questo si è ritirato».

    Fabiano Polimeni