GP Canada F1 2015, Ferrari sprecona. Arrivabene: “Buttato via il podio”

La Ferrari va via delusa da Montreal. Il Gran Premio del Canada 2015 non porta nemmeno il podio. Le parole di Vettel, Raikkonen e Arrivabene.

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    «Mi dispiace per il testacoda ragazzi, non c’era molto altro che potessi fare», firmato Kimi Raikkonen. Lo dice via radio, nel giro di rientro del Gran Premio del Canada 2015 ed è l’episodio che costa il podio alla Ferrari. E’ mancato qualcosa a Kimi, il passo gara non è stato come al venerdì, sì veloce ma allineato alla Williams, pagando mezzo secondo alle Mercedes, quando si spingeva a fondo. Maurizio Arrivabene non nasconde la delusione e prova a trattenersi: «Se vi racconto le mie sensazioni, dovrei dirvi delle parolacce… Abbiamo buttato via un podio, questa è la verità. Seb ha fatto una grandissima gara, ma non basta, perché sarebbe arrivato dietro alle Mercedes e… non va. Bisogna andar avanti».

    Le parole dei protagonisti

    «Mi aspettavo quantomeno di mantenere la nostra posizione sul podio e invece siamo andati indietro, niente scuse», chiosa il team principal. Errore in fotocopia con lo scorso anno per Raikkonen, fino ad allora agevolmente davanti a Bottas: «E’ accaduto, è successo qualcosa di strano e non sono riuscito a controllare, mi era successa la stessa cosa l’anno scorso». Ha provato le due soste per recuperare, passando alle supersoft nella speranza di riprendere la Williams, nessun problema di gestione delle coperture: «E’ andata più o meno come ci aspettavamo, dover risparmiare carburante ha limitato un po’ la nostra velocità, sulle gomme invece sono durate quanto ci aspettavamo, alla fine abbiamo dovuto risparmiare sul carburante e abbiamo perso tempo. Questo tipo di piste favorisce le Mercedes, abbiamo del lavoro da continuare a fare, non è il risultato che ci aspettavamo stamane», riconosce.

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    Chiude quinto e rimonta 13 posizioni, Sebastian Vettel, anche lui costretto a giocare con le strategie e giocare la carta dei due pit per liberarsi dal traffico nei frangenti in cui non riusciva a passare: «Non possiamo cambiare e avere rimpianti, c’è stato un problema ieri, oggi siamo riusciti a sistemarlo e domani dobbiamo cominciare a guardare che tipo di problema è stato e far sì non si ripeta. Ero troppo lontano oggi per dire se il gap era lo stesso di Monaco con le Mercedes. Dipende molto dalle piste, è un po’ un su e giù, il mio passo gara era molto buono, mi sentivo a mio agio ma c’erano molte macchine da superare, non so se sarei potuto andare più veloce delle Mercedes», analizza.

    «Ovviamente non è bello per il presidente, che era qui, sapevamo cosa dovevamo fare, io recuperare, Kimi puntare al podio; è un peccato si sia girato, perché in generale avevamo il passo per un altro podio».