GP Canada F1 2015, Ferrari: Vettel penalizzato, partirà ultimo e tenterà l’impresa

Il tedesco, dopo il problema tecnico che lo ha messo KO nel Q1 dellle qualifiche, è stato anche retrocesso di cinque posizioni in griglia ed ha perso 3 punti dalla patente

da , il

    GP Canada F1 2015, Ferrari: Vettel penalizzato, partirà ultimo e tenterà l’impresa

    Il Gran Premio del Canada 2015 di Formula 1 dovrebbe disputarsi su pista asciutta. Non sarà facile, quindi, per Sebastian Vettel recuperare posizioni. Proprio per questo il tedesco potrà esaltare i propri tifosi con una gran gara all’attacco. La Ferrari è in forma e può consentirgli dei bei sorpassi. La safety car, presenza quasi scontata sul circuito di Montreal, inoltre può essere un ulteriore aiuto per questo ragazzo fortunato, bravissimo a farsi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. Sempre tranne quando, nella terza sessione di prove libere, ha mal pensato di sorpassare la Manor di Roberto Merhi con le bandiere rosse esposte. La distrazione gli è costata un arretramento di 5 posizioni in griglia di partenza che hanno ulteriormente peggiorato lo squallido 15° tempo rimediato per colpa di un problema tecnico sulla SF15-T.

    Vettel: penalizzato di 5 posizioni e tolti 3 punti dalla patente

    Sebastian Vettel si è difeso dicendo che la Manor di Roberto Merhi viaggiava talmente lenta da fargli credere che avesse un problema tecnico. La tesi del pilota Ferrari, però, non ha convinto il collegio dei commissari sportivi che ha deciso di penalizzarlo con un arretramento di cinque posizioni sulla grigiia di partenza. Il quattro volte iridato, pertanto, partirà dall’ultima fila dello schieramento in compagnia di Max Verstappen penalizzato di dieci posizioni per l’incidente con Grosjean di due settimane fa a Monaco. A Vettel sono stati tolti anche 3 punti dalla patente.

    Vettel: “In gara tutto può succedere”

    “Purtroppo dall’inizio della qualifica non avevamo tutta la potenza disponibile e così, quando sono uscito per il primo run, abbiamo cercato di risolvere il problema, ma non siamo riusciti”, ha spiegato il tedesco su ferrari.com. Vettel crede che sarebbe stato impossibile fare molto meglio anche in caso di passaggio alla Q2 ed esclude che il problema sia legato agli aggiornamenti portati sul motore in quanto, come ha ammesso lo stesso Arrivabene, un qualcosa di simile si era presentato anche a Barcellona:“Confido che il problema si possa risolvere per domani. Abbiamo molti set di pneumatici a disposizione e tutto può succedere. Abbiamo una macchina competitiva e un buon ritmo, quindi dovremmo essere in grado di guadagnare punti importanti”. I lunghi rettilinei di Montreal ed una pista sempre molto esigente ed ostica rappresentano lo scenario migliore per trasformare una penalità in un grande stimolo a gettare il cuore oltre l’ostacolo:“Non dipenderà solo da noi ma anche da quello che faranno gli altri. Sicuramente la nostra macchina è veloce per cui dovremmo poter guadagnare molte posizioni. Il nostro vero obiettivo, comunque, è cercare di portare a casa più punti possibili per limitare il distacco in classifica da chi ci precede”, ha concluso.