GP Canada F1 2015, qualifiche Mercedes. Hamilton: “Giornata non semplice”

Hamilton stacca la pole numero 44 nelle qualifiche del Gran Premio del Canada 2015. Rosberg in deficit d'aderenza e Lewis non manca all'appello. Le parole dei piloti.

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    La Q3 delle qualifiche del Gran premio del Canada 2015 non è di fatto mai stata in discussione. La pole position è stata messa in cassaforte da Hamilton al primo run, dopo che Rosberg era apparso in grado di battere colpo su colpo in Q2. Problemi di aderenza, quelli lamentati da Nico e così la partenza al palo numero 44 di Hamilton si colora di accostamenti buoni per il Lotto. 44 sulla macchina e altrettante pole, là dove raccolse il primo successo in carriera l’inglese. «Oggi è andato tutto in modo fantastico, anche se la giornata non è stata semplice, con le libere 3 difficili, senza percorrere neanche un giro. Tornare qui, dove ho vinto la mia prima gara, e fare la pole numero 44 è speciale. Un lavoro speciale di tutto il team», dice l’iridato a caccia di rivincite dopo Monaco.

    Le parole dei protagonisti

    «Il primo giro della Q3 è stato buono ma poteva essere migliore, l’altro avevo iniziato bene, era difficile mandare in temperatura le gomme… Nelle libere 3 non avevo buone sensazioni in frenata, Nico era veloce e non sapevo come andasse la macchina in qualifica, qui mi diverto molto, è una pista dove devi buttare dentro la macchina, come nei kart», aggiunge all’analisi. Ora c’è una gara da costruire e la minaccia Ferrari sarà più consistente che non in qualifica: «Abbiamo fatto alcuni giri sulle option, un long run non lungo come ci aspettavamo, ma ci ha dato indicazioni sul bilanciamento, non so sul degrado».

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    Accanto avrà Rosberg, esplicito nel bollare come “schifose” le qualifiche nel finale. «Non c’è parola migliore per riassumerle, ho faticato con il grip e altri problemi, avevo meno aderenza al posteriore specialmente con il primo set, la squadra pensa di sapere perché ma non posso dirlo. Credo siamo più veloci, ma dobbiamo tenere un occhio su Kimi, la partenza sarà sicuramente importante. Devo riconoscere i meriti di Lewis, ma non è ancora finita, domani ci sarà la gara e si può superare».