GP Canada F1 2015, Verstappen: non cambio modo di correre

L'olandese incassa la decisione della Fia ma non si abbatte

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    Nel festival delle dichiarazioni inutili, figlie di domande dubbie, l’interesse nella conferenza stampa di apertura del Gran Premio del Canada 2015 si ravviva quando a Massa e Verstappen viene chiesto dell’incidente di Montecarlo. Le parole di Felipe riportate dopo l’episodio furono chiare: è stato pericoloso, disse riferito alla guida di Verstappen. Corregge il tiro, regalando l’interpretazione autentica del Felipe-pensiero, senza cambiare troppo, però, la visione generale.

    «Io ho detto che lui non è stato penalizzato e mi hanno chiesto cosa pensassi: che meritava una penalità», spiega tornando indietro a quando non era ancora stata definita la penalizzazione di 5 posizioni in griglia e 2 punti sulla patente. Per seguire il LIVE delle qualifiche del Gran Premio del Canada, BASTA CLICCARE QUI!

    Le parole di Max

    «Al primo anno se fai qualcosa di simile e non sei penalizzato è sbagliato. La Fia dev’essere severa nel modo giusto, come ha fatto. Bisogna seguire le regole e penso che quanto abbia fatto era sbagliato». Massa che fu protagonista 12 mesi fa di un botto altrettanto spettacolare, con Perez a spostare la traiettoria nella velocissima semicurva che porta a curva 1, ma Felipe vuole mettere i puntini sulle “i”: «Io ero di fianco e lui ha spostato la macchina in frenata, non credo che Romain abbia spostato la macchina e qui è stato anche prima della frenata».

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    Finita qui? Per nulla, perché il “teatrino” deve iniziare. Verstappen ripensa all’episodio e a cosa cambierebbe con il senno di poi: «Non avrei cambiato molto, stavo attaccando e volevo andare a punti. Forse avrei cercato di spostarmi prima a destra, evitando il contatto e riprovarci il giro dopo. Ho guardato i miei dati e non ho frenato in ritardo, il giro precedente ero sullo stesso punto di frenata». Ma un po’ di pepe lo aggiunge quasi sottovoce, volendo leggere maliziosamente le sue parole. Prima spiega: «Ho subito la penalità, farò la mia gara in Canada», poi aggiunge: «Mi piacerebbe guardare la gara dello scorso anno e vedere cos’è accaduto. Non cambierò il mio stile di guida e proverò ad andare a punti».

    Vedere cos’è accaduto, ad esempio, tra Massa e Perez? Situazioni oggettivamente diverse dall’incidente di Montecarlo, ma entrambi indicative di come in battaglia ci possano stare dei contatti ravvicinati che finiscono male.