GP Canada F1 2016. Ricciardo punta la Ferrari, Raikkonen: “Niente miracoli dagli aggiornamenti”

A Montreal tiene ancora banco l'errore clamoroso Red Bull a Monaco e gli aggiornamenti tecnici sulla Ferrari

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    GP Canada F1 2016. Ricciardo punta la Ferrari, Raikkonen: “Niente miracoli dagli aggiornamenti”

    E’ reduce dalla seconda mazzata di fila, nel Gran Premio di Monaco, Daniel Ricciardo. Una vittoria in pugno, volatilizzata per un errore ai box. A Montreal, al giovedì del Gran Premio del Canada, non nasconde la delusione e racconta così quelli che sono stati i giorni successivi un successo sfuggitogli di mano certo non per colpa sua: «Ho avuto bisogno di qualche giorno per riprendermi e sbollire la rabbia, dopo la gara nessuno era nelle condizioni di trovare una soluzione. Ho dovuto staccare per qualche giorno, poi abbiamo pensato a quanto accaduto, ho parlato con diverse persone e ci siamo spiegati. E’ stato importante, ma ancor di più è voltare pagina e far sì che non si verifichi più». Per seguire la gara LIVE in diretta web su Derapate, BASTA CLICCARE QUI!

    Replicare lo stato di forma monegasco in Canada sarà molto difficile, pur con la power unit evoluta. Puntare a vincere? «Sarebbe un ottimo modo per riscattarmi, realisticamente credo la Mercedes sarà ancora la squadra da battere, speriamo di poter essere i secondi, ma sarà dura perché la Ferrari è lì, non si sa mai: saremo il secondo team, credo, quando dietro non so». Riuscire a confermarsi ancora davanti alla Ferrari sarebbe già un gran colpo, ma non sono rimasti con le mani in mano a Maranello e arriva un nuovo turbo, che permetterà un miglior recupero d’energia: «Sfruttiamo sempre la power unit a pieno, questo è un passo avanti, quanto lo sarà lo dirà il tempo. Ci sono dei pezzi nuovi e non li useremmo se non pensassimo portino dei miglioramenti. Non ci sarà nessun miracolo ma la direzione è quella giusta. Aspettavamo da un po’ l’aggiornamento al motore, ci sono anche altre nuove parti, in un processo normale per la Ferrari», spiega Raikkonen, di certo non brillante a Monaco.

    Resta tuttavia fiducioso nonostante le recenti difficoltà, Kimi: «Sappiamo in che situazione siamo, la macchina è molto più forte dell’anno scorso anche se i risultati non lo hanno certificato. Dobbiamo continuare a lavorare e i risultati arriveranno, il pacchetto sta migliorando, l’inizio di stagione è stato complicato ma più o meno ci siamo».

    Si parla anche di mercato piloti, Raikkonen che è uno dei possibili “partenti”, dovesse decidere per il ritiro. Lui minimizza e dice ai giornalisti: «Non so nulla sul contratto, voi siete ogni settimana molto informati. Ho sempre detto che sono contento e spero di poter continuare a stare qui e aiutare la Ferrari ad arrivare dove vogliamo».

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    Tornando a Ricciardo, la Red Bull è diventata reale competitor per il titolo, con più chance anche della Ferrari, oppure, i risultati recenti sono stati agevolati da una serie di situazioni, a cominciare dalla tipologia di circuiti? «Alla vigilia del campionato non mi aspettavo di esser terzo nel mondiale; dopo le gare che abbiamo fatto, visto che non ho ottenuto punti in Russia e che in Cina ne avrei potuti fare di più, saremmo potuti essere più vicini alla vetta della classifica. Spero tra un paio di gare di poter dire: “Sì, lottiamo per il campionato quest’anno”. Questa gara sarà rivelatrice, dovessimo essere competitivi. Ho fiducia in me stesso per dire che potremo lottare per il titolo se saremo competitivi qui».