Gp Canada F1 2016, Ferrari con novità! Vettel:”Qui contano trazione e freni”

Formula 1, GP del Canada 2017: ecco le novità che la Ferrari si appresta a portare in pista. C'è un'evoluzione del motore ma anche un nuovo muso più corto.

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    La Ferrari si presenta a Montreal per il Gran Premio del Canada 2016 di Formula 1 con delle interessanti novità che presto saranno al battesimo della pista. In particolare, il team italiano porterà un nuovo turbocompressore più affidabile e capace di far sfruttare a pieno la potenza della power unit senza temere altre rotture come quella patita da Raikkonen in Australia. Inoltre, sulla SF16-H dovrebbe debuttare un nuovo muso, più corto del precedente. Per seguire la gara LIVE in diretta web su Derapate, BASTA CLICCARE QUI!

    Ferrari in Canada: ecco le principali novità

    Secondo alcuni addetti ai lavori, la Ferrari ha corso gli ultimi Gran Premi con mappature più conservative per evitare altre rotture della power unit. Questo sarebbe costato fino a mezzo secondo al giro. Con l’aggiornamento che debutterà in Canada, il problema dovrebbe essere risolto. Non solo, sul circuito di Montreal si potrebbe vedere un nuovo muso anteriore che avrebbe recentemente superato il crash test della FIA. Infine, anche la Shell vuole dire la sua presentando un nuovo tipo di benzina più prestazionale.

    Vettel:”In Canada contano trazione e frenata”

    “Montreal è una città molto bella e credo sia fantastico correre in Canada – ha dichiarato Sebastian Vettel sul sito ufficiale della Ferrari – E’ una gara che piace a tutti i piloti e agli appassionati di Formula 1. E’ un bel circuito anche se non nel senso tradizionale del termine, in quanto semi permanente. E’ uno di quelli vecchio stile, anche se i muri sono vicini, ci sono brusche frenate e le chicanes obbligano a repentini cambi di direzione”. Nonostante fatichi ad emergere la qualità del pilota, l’adrenalina è a mille per chi corre su una pista di queste genere. “Qui è incredibilmente importante calcolare il punto di frenata. Per un pilota è una prova molto dura, ma lo è anche per la macchina, per i freni e per le gomme, perché in frenata si decelera molto, per poi accelerare di nuovo. Quindi è davvero importante avere anche una buona trazione”, ha aggiunto il quattro volte iridato.

    Ferrari, Binotto:”In Canada sempre gare emozionanti”

    “E’ sempre stato uno dei miei circuiti preferiti, fatto di lunghi rettilinei, uscite dei tornantini, grandissime frenate, parte mista. E’ una pista molto interessante anche per chi guida, in particolare perché ci sono dei muri che spesso i piloti sfiorano”, ha ricordato Mattia Binotto, Direttore del reparto Power Unit della Ferrari. “Per le sue particolarità, quali safety car, pioggia, asciutto, regala sempre gare molto emozionanti. Dopo Monza e Belgio è uno dei più importanti anche da un punto di vista motore. Il lungo rettilineo, quello che precede il traguardo, è un tratto particolare, perché si arriva da un tornantino molto lento, serve molta trazione e si passano tutte le marce, dalla prima fino all’ottava. Qui nei sorpassi i migliori motori possono esprimere la propria potenza. Poter scaricare tutta la potenza implica anche la gestione della componente ibrida. Poi, nella parte mista, bisogna essere in grado di recuperare l’energia e prepararsi ad avere la batteria pronta al massimo per poter utilizzare al meglio su quel rettilineo la potenza elettrica e accelerare il più possibile”, ha concluso il tecnico italiano.