Gp Cina 2012, Mercedes perfetta con le gomme: regola o eccezione?

Formula 1: la Mercedes trionfa e domina in Cina con Nico Rosberg

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    Mercedes in Cina perfetta con le gomme: regola o eccezione?

    E’ alquanto interessante notare che la Mercedes ha dominato in Cina adottando una tattica a due soste. Proprio loro, quelli che dopo qualche giro finivano con il registrare un degrado drastico della prestazione causa eccessiva usura del battistrada, sul circuito di Shanghai hanno vinto effettuando una sosta in meno dei rivali di McLaren, Red Bull e Ferrari. L’evento apre un interessante opportunità per la casa di Stoccarda. Abbinata ad un dubbio: Ross Brawn ed i suoi tecnici sono finalmente riusciti a risolvere i problemi di interpretazione degli pneumatici? Oppure la loro vettura resta ancora critica su questo fronte e – semplicemente – va detto che in Cina gli è andata bene senza che per il futuro vi sia certezza? La risposta a queste domande determinerà gli obiettivi del team per il 2012: semplici comparse o protagonisti per la lotta al titolo?

    Mercedes perfetta con le gomme Pirelli: eccezione o regola?

    Rispondere alla domanda “regola o eccezione” riferito alla Mercedes ed alla sua interpretazione delle gomme Pirelli significa chiedersi se Nico Rosberg e Michael Schumacher potranno finalmente ambire o meno ad un ruolo da protagonisti nella stagione 2012 di Formula 1. Paul Hembery, direttore Pirelli Motorsport, la vede così:“Nico e la Mercedes con questa vittoria hanno dimostrato una perfetta comprensione del comportamento delle due mescole in circostanze difficili, riuscendo a cogliere la finestra ottimale di sfruttamento delle gomme. Come ci aspettavamo, abbiamo visto un alto grado di usura delle gomme in Cina, dove le difficili condizioni hanno stressato in particolare lo pneumatico anteriore sinistro”. Già nel prossimo Gran Premio del Bahrain potremmo sapere qualcosa in più in merito alla forza della Mercedes. Non è ancora chiaro, infatti, se la finestra di utilizzo ottimale di cui parla Hembery sia per le monoposto di Brackley molto più piccola di quanto non valga per le McLaren o le Red Bull.

    Schumacher: ruota non avvitata, Mercedes multata

    Michael Schumacher deve subire un ritiro per ruota montata male durante il primo pit stop. Il tedesco avrebbe potuto proseguire e raggiungere nuovamente il box ma, nel rispetto del regolamento, ha dovuto parcheggiare la sua auto appena accortosi del problema. Il rischio era che la ruota si staccasse improvvisamente trasformandosi in un fatale proiettile. Questa accortezza ha impedito al team conseguenze disciplinari più serie di una banale multa di 5 mila Euro. “Mi sono accorto alla curva 3 che qualcosa non andava, alla curva 6 ho deciso di fermarsi per evitare danni seri - ha dichiarato Schumacher - Non ho pensato negativamente, mi è dispiaciuto per uno dei miei ragazzi che credo si sentirà responsabile. Ma fa tutto parte del gioco”. Il sette volte campione del mondo avrebbe concluso con molta probabilità sul podio:“Dopo quanto successo in Malesia e in Australia abbiamo finalmente trovato una monoposto competitiva. Significa che il lavoro fatto ha pagato e che siamo sulla giusta strada”.