GP Cina F1 2010: il circuito di Shanghai

Formula 1: anteprima del Gran Premio della Cina con le caratteristiche del circuito, la storia, i numeri, i record, le curiosità e il riepilogo degli orari in Tv e le previsioni meteo

da , il

    Domani notte, alle ore 5 italiane, parte la prima sessione di prove libere del Gran Premio della Cina 2010 di Formula 1. L’evento è in calendario dal 2004. Da quando, vale a dire, è stato costruito lo Shanghai International Circuit, a nord della città. Complice un clima non del tutto favorevole ai bolidi del Circus, ci si aspetta un’altra corsa piena di imprevisti e variabili impazzite. Materiale buono per godersi un bello spettacolo seduti in poltrona, un rebus di difficile soluzione per squadre e piloti. Alla fine potrebbe vincere non il più bravo, ma solo il più fortunato.

    CIRCUITO SHANGHAI F1. 5,451 km che si snodano in 16 curve da percorrere 56 volte per una distanza totale in gara di 305,066 km. Sono questi i numeri del circuito di Shanghai, costruito tra il 2003 ed il 2004 dall’architetto di fiducia di Ecclestone, l’intramontabile Hermann Tilke. Come ci ricorderà almeno 13 volte Gianfranco Mazzoni durante la telecronaca del Gran Premio, il layout del tracciato che presente una discreta varietà di curve interrotte da due lunghi rettilinei ricalcala l’ideogramma cinese della parola “Shang” (che significa “sopra” e da cui deriva il nome della città).. Il punto più caratteristico è il “cavatappi” o “spirale”, che dir si voglia, da affrontare subito dopo il via. Anche i già citati lunghi rettilinei e le relative staccatone che li interrompono non sono da sottovalutare poiché regalano ampi spunti di sorpasso. Nonostante la giovane storia, il Gran Premio della Cina si è già ritagliato un ruolo importante nella storia della Formula 1. La seconda edizione, quella del 2005, vide la Renault vincere il titolo costruttori. La terza edizione (anno 2006) è rimasta nella memoria dei ferraristi come l’ultima vittoria di Michael Schumacher. E tale resterà, indipendentemente da ciò che combinerà in Mercedes. Il GP cinese più importante, però, resta ad oggi quello del 2007 con l’indimenticabile insabbiamento di Lewis Hamilton nella corsia box. Insabbiamento che gli costò la clamorosa vittoria del titolo mondiale nell’anno del suo esordio.

    GP CINA F1. I team si presentano a questo ultimo weekend extraeuropeo con ulteriori novità sulle loro monoposto. Nulla, si dice, al confronto con ciò che porterano in pista al rientro nel Vecchio Continente. La Red Bull è sulla carta la vettura da battere seguita da Ferrari e McLaren. La Mercedes è un filo indietro e deve vedersi le spalle dal furioso ritorno della Renault trascinata da un gasatissimo Kubica. A pesare sulla compagine italiana c’è l’affidabilità. Lo stesso, a ben vedere, va detto per una Red Bull non affatto immune da ritiri. Tra gli spunti tecnici, quello che desta maggiori curiosità riguarda il chiarimento effettuato dalla FIA sul divieto di utilizzare sistemi che modifichino l’altezza da terra delle vetture tra qualifica e gara. Nel paddock, infatti, si vocifera che la Red Bull stia utilizzando qualcosa del genere. Il responsabile del team Chris Horner, però, ha ribadito che la creatura di Adrian Newey ha superato tutti i controlli tecnici.

    STATISTICHE E RECORD. Il record del giro più veloce appartiene a Michael Schumacher ed è datato 2004. Il tedesco fermò i cronometri sull’1:32.238. E’ praticamente certo che il primato sarà battuto quest’anno durante le qualifiche. Il miglior tempo sulla distanza, sempre registrato nel 2004, appartiene a Rubens Barrichello con 1 ora 29′ 12” 420 millesimi. Il team con più successi è la Ferrari con 3 mentre tra i piloti, manca ancora un padrone dato che, nelle sei edizioni fin qui disputate, nessuno è mai riuscito a salire per due volte sul gradino più alto del podio (ricordiamo come vincitori dal 2004 al 2009, in ordine: Barrichello, Alonso, Schumacher, Raikkonen, Hamlton, Vettel). Equilibrio anche sul fronte delle pole position con Fernando Alonso e Lewis Hamilton a quota 2 a testa. Il pilota salito più volte sul podio è Kimi Raikkonen (4) mentre il team è la Ferrari (6)

    ORARIO TV. Come già ricordato in precedenza, causa fuso orario, la prima sessione di prove libere del venerdì andrà in scena alle 5 del mattino italiane. Pià agevole sarà seguire la pole position (trasmessa da Rai Due) alle ore 8 di sabato mattina e la partenza della gara alle ore 9 (trasmessa in diretta da Rai Uno domenica mattina fino alle ore 10,30 circa per poi passare su Rai Due).

    METEO SHANGHAI. Restano ancora piuttosto incerte le previsioni meteo sulla città di Shanghai anche se le possibilità di pioggia si concentrano solo nella giornata di domenica e sono registrate in un ulteriore diminuzione. Confermato il problema basse temperature.

    Foto: motorsport.com