Gp Cina F1 2012, Ferrari: Pat Fry spera nella pioggia

Formula 1: il direttore tecnico della Ferrari Pat Fry parla di pregi e difetti della F2012 definendola ottima sul bagnato ma lontana ben 8 decimi dai migliori sull'asciutto

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    Ferrari: F2012 positiva solo su pista bagnata

    La Ferrari F2012 ha un punto di forza. Come ha dimostrato la straordinaria vittoria della Malesia firmata Fernando Alonso, la monoposto italiana se la cava più che egregiamente sotto la pioggia. La precisazione arriva direttamente dal direttore tecnico Pat Fry che, così facendo, rinfocola la speranza di vedere una Rossa protagonista anche nel Gran Premio della Cina di domenica prossima. Sul circuito di Shanghai, infatti, le previsioni meteo parlano di forte rischio precipitazioni sin dal sabato. “Condizioni di scarsa aderenza e pista umida sembrano essere positive per la nostra vettura e nascondono alcuni dei problemi: lo si è visto il venerdì di Melbourne e poi in gara a Sepang”, ha confermato Fry.

    Ferrari: Alonso primo ma per fortuna

    Trovare Fernando Alonso primo nella classifica piloti può dare un’impressione sbagliata a qualcuno che non avesse visto le prime due gare della stagione. Pat Fry le riassume così, dando meriti al pilota ed alla squadra. Non alla F2012:“La nostra posizione è dovuta ad una serie di circostanza, soprattutto legate al fatto che Fernando ha disputato due grandi gare. A Melbourne, dopo il problema in qualifica, la buona partenza e la prima curva hanno messo a posto un po’ di cose. In Malesia le condizioni meteo hanno giocato in nostro favore e la nostra vettura si è comportata bene in quelle circostanze: siamo riusciti a tirare fuori il massimo dalle opportunità che si sono presentate. Abbiamo fatto le chiamate giuste come strategia e la squadra ha svolto un ottimo lavoro.”

    Pat Fry:”Siamo ad otto decimi dai migliori”

    La stima sul ritardo da recuperare fatta dal tecnico britannico è preoccupante:“Tutti in fabbrica hanno lavorato duramente ma c’è ancora tanta strada da fare. Credo che la nostra prestazione sull’asciutto sia ancora a circa otto decimi dai migliori”. Un’eternità. “La monoposto è piuttosto difficile da guidare e Fernando è riuscito a spremerne il massimo mentre con Felipe abbiamo faticato a trovare il giusto bilanciamento”, ha aggiunto Fry.

    Le pagelle del drettore tecnico

    Due gare sono poche per fare dei bilanci. Pat Fry ci prova lo stesso e promuove a pieni voti la squadra e i meccanici in pista:“A Melbourne abbiamo fatto i pit-stop più veloci e in Malesia la prestazione nella pit-lane e la strategia ci hanno permesso di guadagnare posizioni o tempo sugli altri ad ogni sosta”. Non c’è lo stesso entusiasmo, ovviamente, per chi ha lavorato sulla F2012. “Un altro voto positivo riguarda la reazione del team allo stress di rimontare. La Produzione, ad esempio, ha risposto benissimo a delle richieste molto aggressive in termini di sviluppo”. La Ferrari sta portando avanti due programmi di lavoro ben distinti. Da una parte c’è quello per il lungo periodo, dall’altra ci sono gli interventi che derivano dalle indicazioni dei piloti e dell’esperienza fatta in pista. Per recuperare gli otto decimi di cui sopra, entrambe le linee hanno subito un’accelerazione al fine di portare quanti più aggiornamenti possibili sulla vettura nel minor tempo. Per la Cina saranno pronti cinque aggiornamenti:“Alcuni visibili altri molto meno e poi ci sarà un pacchetto più significativo in Spagna. Sarebbe bello poter averlo prima ma già alcune delle novità di Shanghai erano effettivamente previste per la Spagna”, ha concluso il direttore tecnico di Maranello.