GP Cina F1 2012: meteo clemente, pronostico apertissimo

GP Cina F1 2012: pronostico apertissimo e legato a tre fattori: previsioni meteo, tenuta Mercedes e forza degli outsiders come Lotus e Sauber

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    Ci sono tre incognite legate al Gran Premio della Cina di F1 2012. Le cito in ordine sparso. Primo, il meteo: pioverà? Le previsioni su Shanghai danno sempre più in calo questa eventualità. Secondo, le Mercedes: quanto terranno le gomme e quanto calerà la prestazione dal momento che non potranno azionare liberamente il loro DRS “magico”? Terzo, occhio agli outsiders: esclusa la Mercedes per i dubbi appena indicati, il ruolo di favorita spetta alla McLaren. Se, però, si pensa al fatto che le Sauber e le Lotus erano le monoposto più veloci in assoluto sull’asciutto nello scorso GP di Malesia e si nota che Kamui Kobayashi e Kimi Raikkonen sono davanti a Jenson Button e Lewis Hamilton nella griglia di partenza, diventa pressoché impossibile sparare un pronostico credibile. Non credete?

    McLaren: fiducia nel passo gara

    Sia Jenson Button che Lewis Hamilton, rispettivamente quinto e settimo, sono chiamati ad una corsa in rimonta. Dalla loro hanno una monoposto piuttosto stabile che può vantarsi di un passo gara, sulla carta, da primato. Quanto il traffico li condizionerà? Hamilton appare ottimista:“Peccato per la penalizzazione. Sarà dura domani ma resto fiducioso. La macchina si è comportata bene nel corso del weekend soprattutto nelle prove di long-run – ha dichiarato - voglio fare i complimenti a Nico Rosberg che ha fatto un giro fantastico. Sono contento per lui. Siamo cresciuti insieme nelle categorei minori e sono felice che siamo a lottare assieme”. Sembra voler adottare una tattica più attendista Jenson Button:”Le Mercedes hanno capitalizzato il loro potenziale che si era già visto nei GP scorsi. Di solito sono più forti in qualifica che in gara ma vedremo domani cosa succederà. Non sono stato bravo sul giro secco ma domani potremmo ancora divertirci”. Il team principal Martin Whitmarsh spiega le difficoltà riscontrare in particolare da Button con le mutevoli condizioni della pista:“E’ stata dura nella Q3, perché molti sono rimasti perplessi dal tracciato che cambiava di caratteristiche. Purtroppo Jenson ha fatto un unico giro alla fine quando non c’era più grip. Per domani confidiamo nel nostro ottimo passo di gara”.

    Ferrari, Alonso:”Niente da perdere, spero nella pioggia”

    Le speranze di Fernando Alonso in una gara bagnata perdono minuto dopo minuto di concretezza. Le previsioni meteo danno un timido sole a riscaldare Shanghai. “Eravamo tutti molto vicini, sapevamo che sarebbe stata una qualifica dura – ha dichiarato lo spagnolo – siamo entrati in Q3 grazie a Vettel che forse ha fatto un errore. Per domani gareggeremo in difesa. Sappiamo che sull’asciutto sarà difficile recuperare posizioni. Se piovesse sarebbe una gara-lotteria dove potremmo guadagnare qualcosa. In quel caso non avremmo niente da perdere perché, stando così le cose, siamo destinati a chiudere noni o decimi cioè portare a casa uno o due punti”. Più possibilista su un risultato accettabile anche sull’asciutto è Pat Fry. Il direttore tecnico della Ferrari non si fida del tutto dei rivali:“Tutto dipenderà da come riusciremo e riusciranno a sfruttare gli pneumatici. Le Mercedes, ad esempio, partono davanti ma potrebbero soffrire presto di degrado. Vedremo”.

    GP Cina F1 2012: Lotus e Sauber sorprese concrete

    Il biglietto da visita che portano Sauber e Lotus non è tanto la seconda fila ottenuta con merito nelle qualifiche del Gran Premio della Cina quanto, semmai, la consistenza mostrata nel precedente Gran Premio di Malesia. Detto in parole povere: se la Mercedes dovesse alzare bandiera bianca per l’usura eccessiva della gomme, sarebbero Kimi Raikkonen e Kamui Kobayashi ad ereditare il ruolo di favoriti! “Sono felice dei nostri tempi sul giro – ha dichiarato il finlandese – non siamo lontani dai primi per cui il nostro risultati in qualifica va bene. Per domani speriamo di poter combattere con loro. Non so se saremo in grado ma io farò del mio meglio”. Kobayashi condivide i meriti della sua seconda fila con il team:“E’ stato fatto un ottimo lavoro nel corso della settimana e sono molto felice. Sarà importante partire in terza posizione anche perché sono molto fiducioso sulle prestazioni della macchina anche sul passo gara”. Della Mercedes abbiamo già parlato in questo articolo. A questo breve appello dei protagonisti del Gran Premio della Cina manca, quindi, solo la Red Bull. Le difficoltà del team austriaco sono rappresentate perfettamente nella scarsa fiducia mostrata da Vettel nei propri mezzi e sfociata in una clamorosa eliminazione nel corso della Q2. Mark Webber è l’unico a poter limitare i danni:“In gara andrà meglio - ha dichiarato l’australiano - oggi era molto difficile interpretare la pista ma domani sarà diverso. Abbiamo visto che i distacchi sono minimi e siamo tutti molto vicini”.