GP Cina F1 2013: finalmente la Ferrari, bentornato Fernando Alonso

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    F1 radio derapate GP Cina F1 2013

    ERA ORA! Una sorta di liberazione quella sentita domenica mattina, dopo che Fernando Alonso ha tagliato il traguardo in testa nel Gran Premio di Cina 2013. L’asturiano è stato l’assoluto protagonista della gara cinese, con una Ferrari, finalmente, vincente. Incassa una sconfitta senza attenuanti la Red Bull, con Sebastian Vettel poco competitivo, e con Mark Webber vittima di uno “Scherzi a Parte” durato tutto il weekend. Kimi Raikkonen si conferma un osso duro, come Lewis Hamilton al secondo podio consecutivo. Felipe Massa esce ridimensionato nettamente da questo Gran Premio, mentre Jenson Button fa il massimo con ciò che ha a disposizione.

    Erano ben 12 GP che la Ferrari non vinceva. Alonso può salire sul gradino più alto del podio ed esultare per la “macchina perfetta”. Nel 2012 la prima vittoria era arrivata alla seconda gara in Malesia, in un modo alquanto casuale, questa vittoria invece è figlia di una vettura che, in questo circuito, è stata nettamente la migliore, e che ora punta al bis in Malesia.

    La Lotus si dimostra un’ottima vettura che, data in mano ad un gran pilota, diventa vincente. Raikkonen sbaglia in maniera grossolana la partenza, ma poi rimedia e tiene a bada un certo Lewis Hamilton. Iceman è vittima di un contatto con Perez che poteva metterlo fuori gara, ma con un alettone danneggiato porta avanti una gara accorta, senza sbavature, mantenendo la nomea di auto “mantieni-gomme”.

    Dopo il podio “rubato” della Malesia, Hamilton ci sale meritatamente questa volta. Lewis ci prova a dar fastidio a Kimi nelle ultime fasi, ma poi si deve preoccupare più del recupero di Vettel alle spalle. Il terzo posto comunque è meritatissimo, come il secondo posto nel mondiale.

    Nel nostro processo abbiamo scritto molto a riguardo. La Red Bull è la vera sconfitta di questo weekend. La strategia delle gomme dure su Vettel non convince proprio nessuno, ma comunque la vettura non sembrava poter ambire alle posizioni di vertice in classifica. In gara Vettel porta avanti la sua Red Bull senza brillare, fino agli ultimi giri, ma è tardi. Prima volta fuori dal podio per lui e campanello d’allarme per la squadra.

    Mark Webber invece dovrebbe fare un giretto a Lourdes. Io non credo all’idea di boicottaggio, credo però ad una sorta di disattenzione nei suoi confronti, che lo porta a mettergli poca benzina nelle qualifiche. In gara è un puro errore umano, ma capitano sempre tutte a lui.

    Jenson Button porta a casa un fenomenale quinto posto. Dopo Alonso e insieme a Ricciardo, è il migliore della gara di Cina. Porta la McLaren in alto con una strategia che solo lui può effettuare, mentre la scuderia di Woking dimostra un ritardo pesante rispetto alla concorrenza.

    Chiudiamo il discorso su Felipe Massa. I piloti che fanno tutti questi proclami poi finiscono sempre male, e fanno una gran bella figuraccia. In tanti avevamo posto l’attenzione sul fatto che erano diverse gare che il brasiliano arrivava davanti ad Alonso in qualifica. Questa era l’occasione per tornere in Pole, le premesse c’erano tutte, ma il brasiliano, come al solito, fallisce nel momento clou. Era la prova del nove, per dimostrare, se ce ne fosse ancora bisogno, su chi la Ferrari debba puntare, ma quando il gioco si fa duro Alonso risponde presente, Massa si dilegua sia in prova che in gara. Che continui a fare il Barrichello o l’Irvine della situazione, in Ferrari serve questo.

    Il nostro intervento in Radio!

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