GP Cina F1 2015, Ferrari sicura: Mercedes inarrivabile, l’obiettivo è battere la Williams

Formula 1 2015: la Ferrari fa il punto in vista del Gran Premio della Cina abbassando le aspettative dei tifosi che ora sperano in un'altra vittoria contro la Mercedes

da , il

    Crediamo che il Gran Premio della Cina 2015 di Formula 1 di domenica prossima avrà qualche spettatore in più pronto a svegliarsi alle prima luci del mattino (vedi qui gli orari). La vittoria di Vettel in Malesia ha rispolverato lo storico amore tra italiani e motori. Tuttavia, gli avventurieri dell’ultimo momento farebbero bene a leggere le recenti parole del pilota Ferrari prima di rovinarsi la dormita:“Andiamo a Shanghai per confermare il nostro momento di forma ma mi aspetto una Mercedes molto molto più forte. Sicuramente saranno loro a dettare il passo. In Malesia hanno sofferto le alte temperature ma in Cina il clima sarà del tutto diverso e più fresco”. Anche l’obiettivo dichiarato da Maurizio Arrivabene è confermarsi seconda forza assoluta del mondiale battendo la Williams. Per guardare più in alto con convinzione, serve ancora tempo. Risultati e LIVE della GARA del GP Cina F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Ferrari, Gutierrez:”Il fresco della Cina non ci è d’aiuto”

    Sul sito ufficiale del Cavallino Rampante, stavolta tocca a Esteban Gutiérrez, terzo pilota della Scuderia, spiegare le aspettative della Ferrari per la pista di Shanghai:Si tratta di un circuito molto diverso da quello malese sia per quanto riguarda l’aspetto tecnico che il clima. A Shanghai ci sono molte curve veloci, come per esempio la curva uno o come quella che immette sul lungo rettilineo finale. Questo fa lavorare gli pneumatici in condizioni molto diverse rispetto a Sepang”. Il giovane messicano ha ricordato che in Malesia la Ferrari ha tratto enorme vantaggio dal fatto che, nonostante le alte temperature, le gomme hanno accusato un basso degrado:“In Cina, invece, ci saranno molti meno gradi sull’asfalto e ci saranno dei punti di frenata particolarmente importanti: alla fine del lungo rettilineo, addirittura, si decelera da trecentotrenta chilometri orari a sessanta in circa centoventi metri. Si tratta certamente di una buona opportunità di sorpasso, ma se non si trova un buon bilanciamento della vettura, si può verificare il fenomeno del graining in pochissimi giri”. Secondo Gutierrez, sarà improbabile confermare il gradino più alto del podio:“Sarà una gara più difficile rispetto a quella malese, ma speriamo comunque di poter ridurre ancora la distanza dai nostri avversari e di sfruttare al meglio il nostro attuale potenziale con entrambe le vetture”, ha concluso.

    Mercedes: “In Malesia è stato uno shock”

    La Mercedes arriva in Cina con l’intento di rimettere le cose a posto. C’è da disilludere i tifosi e gli uomini Ferrari. C’è da far nuovamente valere la legge del più forte. A questa legge si appiglia anche Nico Rosberg per coltivare le speranze di vittoria del suo primo titolo mondiale contro l’apparentemente inscalfibile Lewis Hamilton:“Devo fare meglio nelle prossime due gare. In Malesia è stato quasi uno shock per noi, perché eravamo convinti di poter dominare e, all’improvviso, ci siamo accorti che qualcuno stava andando più forte di noi. Abbiamo dovuto raccogliere le idee e ora ne abbiamo molte in mente per fare meglio. Inoltre, la nostra auto si adatta in modo impressionante al circuito di Shanghai”, ha dichiarato il tedesco a Sky Sports smentendo che nel team ci sia già un disegno ad hoc per lui di seconda guida destinata a portare punti buoni per vincere il mondiale costruttori contro l’avanzata della Ferrari. “Non è cambiato niente per me. Io e Lewis continueremo a battagliare anche se sappiamo che sarà importante guardare ora anche ai rivali”, ha concluso il vice campione del mondo 2014.

    Williams punta tutto sugli aggiornamenti

    “In Cina ci aspettiamo temperature più normali ma non sarà comunque facile trovare la giusta finestra di utilizzo degli pneumatici anche perché in gara dovremo lottare contro il graining che si presenterà sulla gomme anteriore sinistra”, ha spiegato Rob Smedley. Preso atto delle difficoltà della Red Bull, la scuderia di Grove si candida ad essere il terzo incomodo dopo Mercedes e Ferrari. “Quello di Shanghai è un tracciato molto complesso – ha proseguito il tecnico della Williams - perché ci sono curve veloci in serie ed un lungo rettilineo e si deve scegliere tra due diversi approcci per essere competitivi in qualifica e in gara. Noi porteremo degli aggiornamenti che speriamo aiutino le nostre performance”.

    @pierimanuel