GP Cina F1 2015, prove libere Red Bull e Williams. La sorpresa Ricciardo

Oltre a Mercedes e Ferrari, i team protagonisti attesi nel Gran premio di Cina 2015 saranno Williams e Red Bull. Dopo le prove libere parlano i piloti, con fortune alterne in entrambi i box.

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    La “sorpresa” nelle prove libere del Gran premio di Cina 2015, almeno guardando le primissime posizioni, è ritrovarsi Daniel Ricciardo terzo, veloce quando ha montato la gomma morbida e dal buon passo gara. Certo, va aggiunto che è stato l’ultimo dei big a fare il tempo, beneficiando della pista gommata, ma gli interventi sulla RB11 – alla ricerca di quella velocità di punta che manca – hanno funzionato. Ala più scarica per lui e Kvyat al posteriore, resta da capire come si comporterà sulla distanza e come utilizzerà le gomme. Pomeriggio pessimo per il russo, rimasto senza freni dopo un pit-stop e andato a sbattere a velocità ridotta mentre provava a rientrare. Un guasto tecnico ha limitato le prove anche di Felipe Massa, su una Williams come al solito che lavora nascondendosi. Risultati e LIVE della GARA del GP Cina F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Le parole dei protagonisti

    | CRONACA PROVE LIBERE 2 |

    «Mi sento bene con la macchina e anche nel passaggio dalle libere 1 alle 2 è migliorata ancora. Abbiamo delle modifiche all’aerodinamica e altro per questa gara e si sentono», commenta a caldo. Difficilmente lo ritroveremo terzo in qualifica, non fosse altro per l’attesa risposta di Vettel, Rosberg e delle Williams, tutte con del potenziale ancora da esprimere.

    «Sulla mia macchina non ci sono stati problemi, non so cosa sia accaduto a Daniil, ho sentito forse i freni ma la mia è tutto a posto. Mercedes è come sempre, con la Ferrari siamo là, mezzo secondo o anche meno e si possono battere con questa differenza», dice relativamente alla prospettive per questa gara. Un po’ troppo ottimista? Sembrerebbe di sì.

    | FERRARI, IL COMMENTO DEI PILOTI DOPO LE PROVE LIBERE |

    E’ mancato il long run a Daniil Kvyat, ritrovatosi senza freni dopo un cambio gomme. Ha provato a rientrare ai box, procedendo lentamente, ma l’impianto ha ceduto del tutto, mandando la macchina a rimbalzare letteralmente contro le barriere: «Stiamo investigando su cosa sia successo ai freni, era come se non potessi fermare la macchina: dovremo capirne di più. Tutto stava andando bene, è un peccato non aver potuto fare un long run con più giri, ma ne restano tanti utili».

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    Problemi tecnici anche in Williams, dove l’uscita di pista di Massa è stata dovuta allo stallo dell’ala posteriore. Felipe in frenata ha perso il retro della FW37, un istante dopo aver chiuso il Drs sul rettilineo più lungo, senza che ci fosse il “tempo” per ricrearsi il carico aerodinamico necessario sull’asse dietro. «In frenata ho perso tutta l’aderenza dietro e la macchina si è girata. Abbiamo perso tanto tempo, ma il team ha modificato l’ala di Valtteri così che non si verificasse lo stesso problema: domani dovremo avere una giornata forte per prepararci bene in vista della gara».

    Si dice contento degli aggiornamenti portati Bottas: «Hanno funzionato, siamo un po’ più veloci nelle curve adesso. La temperatura qui si addice maggiormente a noi che in Malesia, penso saremo forti in qualifica, ma dovremo concentrarci sulla gara e il graining sulla gomma anteriore sinistra».

    Fabiano Polimeni