GP Cina F1 2015, qualifiche Mercedes. Rosberg deluso, Hamilton: “La gara non si vince oggi”

Hamilton e Rosberg analizzano le qualifiche del Gran premio di Cina 2015. Record di pole per l'inglese, con Nico che quasi giocava uno scherzo nel finale. Le parole dei piloti.

da , il

    La risposta era attesa ed è arrivata. Una Mercedes che ristabilisce le distanze in qualifica, nel Gran premio di Cina 2015 rifila 9 decimi a Vettel, un’enormità. Certo, meno del secondo e quattro di Melbourne, ma sempre abbastanza per dire che la pole resta un affare a due, Hamilton-Rosberg. A esser sinceri, non avremmo scommesso un euro su Nico dopo il primo giro stampato dal campione del mondo in Q3. Un crono assurdo quel 35″782 per immaginare potesse farsi meglio. Invece, Rosberg risponde, un “colpetto” appena percepibile, per lui che è chiamato a ben altre “bussate” sulla porta blindata di casa Hamilton. I 42 millesimi rimediati sono sufficienti per dire che ha messo cattiveria in pista, qualcosa che non sono i 3 decimi accusati in Q2. Risultati e LIVE della GARA del GP Cina F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Le parole dei protagonisti

    Sanno che in gara dovranno guardarsi da una Ferrari pericolosa, non abbastanza per vincere probabilmente, ma in grado di mettersi in mezzo e puntare forse a un secondo posto. «Rosberg ha fatto un giro fenomenale, è molto importante per la sua psicologia, nelle ultime gare non è andato molto bene», dice Lauda a caldo, riconoscendo meriti a Nico, eclissato in Australia e Malesia dietro la perfezione del compagno di team. Però, «il problema per noi è sempre la Ferrari in gara, vediamo domani», ricorda Niki.

    | LEGGI ANCHE: CRONACA QUALIFICHE GP CINA 2015 |

    Record di pole a Shanghai per Lewis Hamilton: 5 partenze al palo, nessuno come lui. «La Cina continua a essere un buon circuito per me, sento vibrazioni positive e la macchina è andata in maniera fantastica qui, molto meglio della Malesia». Dopo il giro perfetto, forse non credeva che Rosberg potesse essere capace di eguagliare la prestazione record, e il secondo tentativo lo ha affrontato senza dare tutto, lasciando una chiusura con pathos delle qualifiche. «Dalla Malesia abbiamo imparato che degradiamo di più le gomme e domani sarà una sfida, non abbiamo già vinto la gara oggi», vuole ricordare Lewis.

    | VETTEL: DOMANI POTREMO AVVICINARCI |

    Per Nico c’è la “delusione” di un’altra seconda piazza, per l’uomo con più pole position nel 2014: «Sono 4 centesimi, nulla, è stato frustrante perché sono arrivato molto vicino e avrei voluto la pole». Sulla Ferrari riconosce che «oggi erano lontanissimi, sappiamo che in qualifica è così, noi abbiamo migliorato il passo gara ma dobbiamo tenerli d’occhio domani. C’è tanto da giocare con le strategie, perché la morbida si distrugge dopo i primi giri e anche le medie dovremo portarle al limite». Sarà il tema chiave del gran premio, già dall’avvio, dall’ottavo-decimo giro in avanti, quando la rossa potrà tentare di recuperare il gap, sperando in un decadimento delle prestazioni Mercedes.

    Fabiano Polimeni