GP Cina F1 2017: storia, highlights e albo d’oro 2004-2016 [FOTO e VIDEO]

GP Cina F1 2017: storia, highlights e albo d’oro 2004-2016 [FOTO e VIDEO]

La storia e le curiosità del Gran Premio di Shanghai. Tutte le curiosità delle edizioni precedenti.

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    prove libere 1 GP Cina F1 2016 (15)

    Quattordicesima edizione, quella del GP Cina F1 2017. La Formula 1 sbarcò a Shanghai nel 2004 e quest’anno l’attesa è tutta per scoprire se la Ferrari riuscirà a replicare le ottime prestazioni australiane e dar fastidio alle due Mercedes. La storia e l’albo d’oro ha qualche aneddoto particolare e curioso. Tra i numeri da ricordare in Cina c’è l’ultima vittoria di Michael Schumacher, nella F1 2006. Ma non solo, c’è anche il record di vittorie per Lewis Hamilton, quattro volte dominatore della gara. L’inglese, dopo il secondo posto di Melbourne, va a caccia del quinto sigillo sul tracciato di Shanghai. Ripercorriamo insieme tutte le edizioni del GP della Cina. Tra i piloti della griglia di partenza della F1 2017 ben quattro piloti hanno conquistato almeno una vittoria su questa pista. Oltre al recordman Hamilton, c’è Alonso, fermo a due successi, e la coppia di Ferraristi formata da Raikkonen e Vettel. Quest’anno la Ferrari proverà a ripetersi per allungare in classifica generale. Per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Cina F1 2017, BASTA CLICCARE QUI!

    GP CINA F1 2004

    Formula One Chinese Grand Prix

    L’edizione inaugurale del GP della Cina regala il botto già in prova. Michael Schumacher, già laureatosi campione del mondo e dopo 12 vittorie in stagione, si gira in prova come un principiante ed è costretto a partire dalla 20esima posizione. In pole c’è Barrichello che consegna la Ferrari ad una dimensione quasi umana, tanto che Button e Raikkonen gli arrivano in scia. In ogni caso il brasiliano riesce a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della nuova corsa. A testimonianza dell’importanza della Cina, intesa anche come mercato,con Rubens sul podio sale addirittura il presidente Montezemolo.

    GP CINA F1 2005

    Ancora una volta il Mondiale Piloti è già stato assegnato. Fernando Alonso, libero da pressioni, può finalmente scatenare tutto il suo talento e anche tutto il potenziale della Renault R25, tenuto a volte a freno per gestire senza troppi patemi il vantaggio sulla McLaren. In gara non manca qualche sorpresa: Schumacher ha un incidente addirittura nel giro di formazione, salvo poi rischierarsi ma ritirandosi ugualmente, per poi consolarsi davanti ai microfoni raccontando di aver finalmente messo fine alla sua stagione più difficile in Formula 1 (si vede che non immaginava minimamente quello che gli sarebbe capitato anni più tardi…). Poi accade che Montoya si ritira a causa di un contatto con un tombino rimasto scoperto dal guard rail! L’incidente costringe la corsa ad una lunga sospensione dietro alla safety car. In tutto questo, dopo essere partito in pole,Alonso resta sempre al comando, controllando agevolmente Raikkonen e andando a chiudere con una vittoria la stagione del suo primo titolo iridato e regala alla Renault la vittoria nel Mondiale Costruttori.

    GP CINA F1 2006

    GP CINA F1 2006

    Le prove si disputano sulla pioggia, e le Renault dettano legge. Alonso è primo, seguito da Fisichella. Per il resto, in top ten entrano solo piloti gommati Michelin, ad eccezione di Michael Schumacher, che con la Ferrari gommata Bridgestone fa quel che può e ottiene la sesta piazza. In gara le condizioni sono variabili ma non impensieriscono Alonso che va via macinando giri veloci e accumulando un distacco sul rivale che arriva fino a 25 secondi. Ma anche questo GP di Cina regala colpi di scena: Alonso, di solito implacabile (almeno prima del suo arrivo in Ferrari…) va lungo alla prima curva e “distrugge” le gomme, consentendo a Fisichella e Schumacher di rimontarlo e poi superarlo. Tocca quindi al romano comandare il GP, ma nel gioco delle soste il Kaiser si dimostra come sempre una spanna sopra e, quando “Fisico” esce dai box con gomme ancora fredde, si fionda letteralmente nello spiraglio rimasto aperto all’interno della prima curva, esibendosi in un sorpasso spettacolare con 2 ruote sull’erba (bagnata!). Nel finale Alonso dà vita ad una furiosa rimonta ma è troppo tardi, e Schumacher ottiene quella che nonostante il suo ritorno in pista resta ancora la sua ultima vittoria in carriera.

    GP CINA F1 2007

    GP CINA f1 2007

    La storia sembra ormai scritta, e il GP della Cina pare il posto designato per la consacrazione iridata di Hamilton, primo nel Mondiale Piloti con 12 punti di vantaggio su Alonso e 17 su Raikkonen. In più, il pilota McLaren è in pole position, e sulla pista umida danza come suo solito involandosi per quella che sembra una vittoria facile. Invece accade l’inimmaginabile: Raikkonen recupera progressivamente sulla pista che si asciuga e svernicia letteralmente Hamilton, ormai in crisi di gomme. Come se non bastasse, la McLaren non richiama ai box il suo pupillo, e quando Lewis rientra è troppo tardi… Hamilton si insabbia addirittura nell’ingresso della corsia dei box! Stavolta non ci sono gru a rimetterlo in pista, e il primo match point viene bruciato clamorosamente. Alonso dopo un duello con Massa ha la meglio sul ferrarista, e col secondo posto sale a -4 dal compagno-rivale, ma a trionfare è Raikkonen, che in un solo colpo regala alla Ferrari lo storico traguardo delle 200 vittorie in Formula 1 e mette a segno la penultima perla della rimonta più incredibile della storia recente di questo sport. Alle spalle del podio, un certo Sebastian Vettel comincia a fare capolino nelle posizioni di vertice portando la sua Toro Rosso ad una incredibile quarta posizione.

    GP CINA F1 2008

    Ancora Hamilton in pole position, ancora con il mondiale in ballo. Stavolta però Lewis domina dall’inizio alla fine, distanziando le Ferrari. Raikkonen si dimostra nettamente più veloce di Massa, ma cede palesemente la posizione sul lungo rettilineo per favorire il compagno, ancora in lotta nel campionato. Nel finale, ci provano i telecronisti Rai a “gufare” contro Hamilton, sottolineando la sua proverbiale fama di pilota molto esigente con le gomme: invece Lewis sfrutta fino in fondo il suo talento, andando spesso addirittura in controsterzo, ma nonostante questo vince con ampio margine di vantaggio sugli inseguitori.

    GP CINA F1 2009

    GP Cina F1 2009

    Il GP della Cina viene spostato all’inizio del calendario, in particolare alla terza gara. Dopo i primi 2 GP, si pensa di dover assistere ad un altro assolo della Brawn GP che, col famoso diffusore al limite del regolamento, si è dimostrata una spanna sopra alle avversarie. Non per niente, nelle prime 7 gare ottiene 6 vittorie, tra l’altro tutte con Jenson Button. L’unica eccezione è proprio la gara disputata a Shanghai. Le prove regalano un risultato a sorpresa (per quei tempi): in testa c’è una Red Bull, alla prima pole position, con Sebastian Vettel. In prima fila accanto a lui c’è Fernando Alonso, che prova (invano) a portare in alto una poco competitiva Renault. In gara diluvia e le “lattine” in un solo colpo centrano la prima vittoria e anche la prima doppietta. Al primo posto c’è ancora Vettel, che in parte rimedia allo “smacco” subito dalla casa madre l’anno prima, quando a Monza il tedeschino aveva permesso al team “satellite” della Toro Rosso di salire sul gradino più alto del podio prima della casa madre. Sebastian si prende anche il lusso di infilare in fondo al rettilineo il futuro campione del mondo Button, senza aspettare la sosta ai box dell’inglese.

    GP CINA F1 2010

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    Stavolta la pole position di Vettel e della Red Bull non sorprende nessuno. I colpi di scena, però, arrivano dalla gara. Alonso con la Ferrari brucia le lattine al via, ma il suo start è anticipato. Inoltre, dopo pochi giri, qualche goccia di pioggia inganna i big che rientrano ai box, ma la scelta è errata. Ne approfitta Button, che dimostra la sua abilità nelle condizioni variabili e si porta in testa.

    La gara però è ancora lunga, e l’ingresso della safety car ricompatta il gruppo: Alonso non vuole lasciarsi sfuggire l’occasione per riportarsi nelle posizioni di vertice, e per questo non esita a un sorpasso a dir poco deciso sul compagno di squadra Massa, per giunta in corsia box. Intanto anche Hamilton rimonta come una furia a suon di sorpassi spettacolari, ma Button riesce a conservare la testa e a ottenere una splendida vittoria che in parte zittisce gli scettici del 2009.

    GP CINA F1 2011

    GP Cina F1 2011

    Lewis Hamilton vince uno spettacolare Gran Premio. Il pilota McLaren porta a termine una gara perfetta tanto in pista quanto dal punto di vista strategico con le tre soste che si dimostrano la scelta migliore. Lo capiscono gli uomini di Woking che riescono a tenere dietro la super Red Bull di Sebastian Vettel. Disastro Ferrari, con scelte sbagliate di strategia a tempistica. Impossibile fare peggio e impossibile trovare scusanti. Grande rimonta di Mark Webber che agguanta il podio dopo essere partito dalla sedicesima posizione.

    GP CINA F1 2012

    Prima pole position e prima vittoria in carriera. E’ il bottino che porta a casa Nico Rosberg dopo l’appuntamento del 2012. Il tedesco regala alla Mercedes anche la prima vittoria dal rientro nel mondiale, un quadro rovinato dal ritiro di Michael Schumacher, causato da una ruota fissata male al pit-stop.
    In ombra in qualifica Sebastian Vettel, costretto a partire dall’11ma posizione e dietro anche al compagno di team Webber, riuscirà a risalire fino alla quinta posizione. Sul podio, a far compagnia a Rosberg, ci sono le due McLaren, con Button attardato da una sosta ai box lenta.

    GP CINA F1 2013: Alonso e la Ferrari in stato di grazia

    La gara del 2013 verrà ricordata per aver sancito la crisi della Red Bull, con Vettel che in qualifica non fa meglio del nono posto e Webber lasciato senza benzina in Q2 e arretrato in ultima posizione. La pole va a Hamilton davanti a Raikkonen e Alonso. Al via, domenica, i ferraristi scavalcano subito Raikkonen e al quarto giro sia Alonso che Massa attaccano Hamilton. Subito girandola di pit-stop, con una strategia che alla fine sarà su tre soste. La Ferrari di Alonso marcia come un orologio e anche dopo i cambi gomme riprende la testa della gara, superando prima Button e poi Vettel.
    Sotto la bandiera a scacchi, a podio con lo spagnolo salgono Raikkonen e Hamilton. Vettel rimonta fino in quarta posizione, Massa si spegne progressivamente e termina sesto. Per la Red Bull c’è la vergogna di aver mandato in pista Webber con una ruota fissata male, che si staccherà e attraverserà tutta la pista.

    GP CINA F1 2014: Ferrari, l’illusione del podio

    Le qualifiche sul bagnato danno la pole a Hamilton, con Alonso che deve accontentarsi della quinta piazzola in griglia. Altre condizioni in gara, corsa sull’asciutto e l’inglese della Mercedes a dettare indisturbato il ritmo in testa. Sarà il pilota che cambierà più tardi le gomme morbide, al 17mo giro, lasciando che gli altri si fermassero ben prima. Alonso sfrutta una buona partenza per stare terzo, mentre Rosberg – partito quarto – deve rimontare posizioni, in uno scenario “insolito” per la W05, dopo una decisa toccata con Bottas.
    Poco prima di metà gara, la Ferrari è seconda ma con un Rosberg in recupero: sarà al giro 43, dopo la seconda sosta, che Nico si prenderà la posizione. Curiosità del gran premio: per errore viene esposta la bandiera a scacchi al giro 54, contro i 56 previsti. Tutti completeranno la distanza regolamentare, ma la classifica sarà “congelata” all’esposizione della bandiera. Hamilton domina, Rosberg recupera e chiude secondo, con Alonso terzo e davanti a un Ricciardo che non riesce a minacciarne il podio.

    GP CINA F1 2015: doppietta Mercedes, le polemiche Rosberg-Hamilton

    Arrivarono così come partirono, i primi tre nel 2015. Hamilton davanti a Rosberg, poi Vettel. Quarta piazza per un Raikkonen qualificatosi sesto e abile a scavalcare le due Williams in partenza, tra curva 2 e 3. Le emozioni che riservò il Gran Premio di Cina furono piuttosto scarse. Ritiro di Kvyat per rottura del motore e di Verstappen a 2 giri dalla fine per il cedimento della trasmissione, che obbligò la direzione gara a mandare in pista la safety car. Prima, l’interessante lotta con le gomme morbide tra Mercedes e Ferrari, Vettel in grado di metter pressione a Rosberg, senza però averne abbastanza per l’attacco. E Rosberg a lamentarsi con Hamilton, nel dopogara, per non aver aperto un divario deciso e, invece, aver costretto Nico in una morsa. Polemiche fuori luogo, come fuori luogo fu l’episodio sul podio con Hamilton a spruzzare lo champagne in faccia a una ragazza della cerimonia di premiazione, con conseguenti polemiche e accuse di sessismo rivolte al pilota inglese.

    GP CINA F1 2016: Rosberg vince davanti a Vettel

    La gara del 2016 è stata vinta da Nico Rosberg. Grazie al successo il tedesco, la Mercedes si aggiudicò a Shanghai il 100° podio in carriera. A completare il podio la Ferrari di Vettel e la Red Bull di Kvyat. Lewis Hamilton, partito dal fondo della griglia per un guaio tecnico in qualifica, rimonta fino alla settima posizione dietro alla Red Bull di Ricciardo, la Ferrari di Raikkonen e la Williams di Massa. Per Nico Rosberg è stata la sesta vittoria consecutiva, 17^esima in carriera nel mondiale di Formula 1.

    Albo d’oro GP Cina

    4 vittorie HAMILTON
    2 vittorie ALONSO, ROSBERG
    1 vittoria per VETTEL, RAIKKONEN, BUTTON, M. SCHUMACHER, BARRICHELLO

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